Salvini replica al Cav: “Fa ridere, sembra di sinistra, nessun rischio di dittatura”

domenica 11 novembre 18:27 - di Leo Malaspina

“Berlusconi che parla di rischio dittatura fa ridere. Come si fa a dire così, qualcuno confonde serietà e ordine” con dittatura. Così Matteo Salvini, durante una diretta Facebook dall’Eicma di Milano, replicando al Cavaliere che, parlando degli attacchi alla stampa di Luigi Di Maio, ha detto: “Se si continua così, siamo davvero all’anticamera di una dittatura…”. “Per essere una dittatura è una dittatura felice”, ha aggiunto ironicamente Salvini che poco prima aveva detto: “Berlusconi parla addirittura di rischio ‘dittatura’ in Italia? Le lasci dire ai burocrati di Bruxelles e ai nostalgici di sinistra queste esagerazioni, l’Italia con la Lega al governo sarà sempre democratica e mai più serva di nessuno”.

“Sono convinto – aveva aggiunto Berlusconi, a margine del congresso nazionale dei giovani di Fi, in corso a Roma – che questo governo non potrà durare cinque anni, la Lega si accorgerà presto di non poter tradire il programma del centrodestra presentato ai nostri elettori. Questo governo cadrà e allora ci saranno due possibilità. La prima: un mandato al centrodestra che trovi i voti necessari in parlamento per formare una maggioranza, oppure si andrà a nuove elezioni”. Secondo il Cavaliere, “tutte le dichiarazioni” dei cinque stelle “mettono molta preoccupazione. Siamo in una democrazia illiberale. Anche il Pd ha capito che siamo di fronte a un governo pericoloso. E quindi, per le nuove persone che sono entrate e costituiscono i vertici del Pd, credo che condividano le nostre preoccupazioni e guardino al futuro come qualcosa che dobbiamo portare verso la libertà'”.

Commenti

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  • GIORGIO 12 novembre 2018

    Il Berlusconi deve andare a fare il nonno, il suo tempo è finito. Ci guadagnerebbe in salute e farebbe un favore all ‘ Italia

  • Lisetta Serra 12 novembre 2018

    Che il movimento 5 stelle sia nel caos é vero ma se Berlusconi non sta zitto e ancor meglio non si ritira continuerà a danneggiare ancora di più il centro destra. Invece di fare critiche costruttive e cercare di aiutare Salvini rema contro e gli italiani se lo ricorderanno

  • Pino1° 12 novembre 2018

    Berlusconi ormai è fuori, non si rende conto di cosa ‘spara’ .
    ha perso da tempo contatto con il suo ex popolo ! finito.
    non accetta che la dx non è lui ma Salvini. tenta ancora
    richiami aprendo contemporaneamente con gli ex pd.
    penso che da oggi lo chiamerò’ giano!

  • Giuseppe Forconi 12 novembre 2018

    Avevo gia’ detto o meglio , messo sull’avviso, che il cavaliere ormai sta dando i numeri. Non nego che bisogna sempre avere una giusta guida, ma e’ anche giusto che questa guida rientri tra i parametri di tolleranza. Ora Berlusconi sta smaniando, ha bisogno di due cose: La prima essere sempre lui alla guida del Paese. la seconda l’ambita presidenza della Repubblica. L’Italia piu’ che mai ha bisogno di menti fresche che vivono la realta’ di oggi e non di ieri. Poi starei molto attento alle fughe da “FI” quasi tutte ex “AN” ai tempi di Fini. Elementi che non demordono, non ha importanza sotto quale bandiera, essenziale e’ ritenere la “POLTRONA” eppure sanno che possono godere di una congrua pensione, allora perche’ cercare di farsi sempre avanti, pur sapendo che le loro idee si sono esaurite e che il cervello non riesce piu’ a partorire nuove idee,…… quindi e’ ora di ritirarsi. Non nascondo che ci sono cervelli che pure se coperti da una eta’ oltre gli ottanta. continuano ad essere dei veri cervelli politici, ma questo non e’ il nostro caso. Stiamo parlando purtroppo di personaggi che hanno fatto della politica il loro assicurato stipendio. Di Maio e’ giovane ma non ha stoffa, Savini ha palle ma e’ circondato da troppi comunisti, la Meloni le ha , ma non gli danno spazio, Conti sta cominciando a tirare a campare pur avendo grinta, ma si ferma a delle fermate non prescritte e carica su gente inutile. Poi abbiamo una magistratura che gode solo del nome “MAGISTRATURA” ma che in verita’ sta lontana mille miglia dalla “giusta” realta’, in poche parole non muove un dito se non hanno l’autorizzazione di renzi, mattarella, gentiloni, bonino, boldrini, saviano, grasso e principalmente della famigerata “UE”. Ora con questi dati alla mano, cosa bisogna fare per salvare l”Italia ????

  • Leoluca 11 novembre 2018

    Mi pare che non abbia preso in considerazione che il dissenso e quindi la fuga da FI è iniziata con il patto del Nazareno ed è aumentata con gli appoggi diretti e mascherati ai governi di sinistra , mentre la Lega ha sempre fatto vera opposizione a questi inciuci! Ed ancora vuole inciuciare?Altrimenti dove troverebbe i voti in questo parlamento , ammesso e non concesso che Salvini lo assecondi?

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