Parigi brucia, Madrid stoppa la Brexit. E il problema sarebbe l’Italia? Balle

sabato 24 novembre 14:37 - di Tano Canino

Se Roma è tranquilla e Parigi brucia dov’è il problema? Siamo noi, è l’Italia il guaio di questa Unione farlocca o i problemi sono ovunque e, soprattutto, altrove? Hanno di che ciarlare i saputelli nostrani di ogni colore perchè, alla fine della fiera, la realtà è più forte di ogni bugia. Ecco: i gilet gialli invadono Parigi. La capitale francese è in in stato di massima allerta. L’odore acre dei lacrimogeni inonda i Campi Elisi; scontri e contestazioni e polizia in assetto antisommossa a difesa dei palazzi dove stanno asserragliati Macron e Brigitte, passati in un fiato da speranza a problema per ogni francese; tensione alle stelle con una protesta che monta inarrestabile ovunque: e perciò, con tutto questo casino che ha in casa, il problema di Moscovici e compagni sarebbe la manovra predisposta dal governo italiano? Balle. Balle erano prima, balle sono adesso. L’attacco all’Italia dei tanti reggicoda di una Merkel ormai al tramonto e di un presidente francese che i francesi stessi non vogliono più, è solo l’estremo tentativo di un establishment continentale incapace e inadeguato che cerca disperatamente di sopravvivere ai propri errori capitali. Gli scontri di Parigi con la clamorosa rivolta del ceto medio in tutta la Francia, l’affannosa ricerca di un compromesso che renda la Brexit indolore (con l’accordo che però sarà stoppato da Madrid per la questione di Gibilterra!), il malessere che cresce ovunque, a cominciare dall’opulenta Germania il cui pil arretra per la prima volta dopo anni: tutti fatti che stanno a dimostrare il fallimento totale delle politiche d’austerità imposte da Bruxelles, Strasburgo e Francoforte. Non è colpa dell’Italia se quest’Unione -disunita su tutto- sempre prona e obbediente ai mercati e alla finanza internazionale è del tutto incapace di corrispondere ai legittimi bisogni dei suoi cittadini. Hanno a che dirne i vari Monti, Draghi, Visco con tutti i Boeri e i Cottarelli al seguito: sono loro e quelli come loro il problema! Altro che balle.

 

 

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Carlo 26 novembre 2018

    I nostri guai si potrebbero chiamare EU.Per molti motivi,pur non conoscendo gran parte del trattato si vedono oggi i risultati e sono estremamente negativi,negativo e il legiferare,e ancora più nogativa e la moneta cosidetta unica,che sarebbe la nostra vera rovina.Tutti i popoli anno il diritto di decidere in casa loro e non devono sopportare le altrui ingiustizie.Noi cominciamo a essere stanchi di tutto ciò,si potrebbe abbandonare l’euro e l’europa e così riprenderci la nostra sovranità e,ripartire con la nostra economia.Noi abbiamo bisogno di lavoro e non di chiacchiere,meno ancora di immigrati,che non vogliono integrarsi,ma pretendono l’uguaglianza,che non esiste e non potrà esitere finche si comporteranno in quel modo.

  • Giuseppe Forconi 25 novembre 2018

    Si sta forse avvicinando la resa dei conti ? Forse i Paesi europei si stanno svegliando ? Qualche buon ministro di qualche bel Paese si e’ reso conto che la Germania e’ il nocciolo della questione ? Anche perche’ vedo che i francesi hanno anche loro le balle piene del loro Macron. Cosa dice il Berlusca a tutto questo ? Ha paura che se l’Italia salta, salta anche la sua speranza di andare a dirigere l’Europa con il suo aiutante tira piedi di Tajani ? Ammazza quanta roba c’e’ sul tavolo della speranza, speriamo bene.

    • massimo 25 novembre 2018

      d’accordo su tutto.Tuttavia è d’obbligo una precisazione, i francesi sono stati sempre svegli sin dal 1789

  • Lorenzo 25 novembre 2018

    Sono le conseguenze di una POLITICA ECONOMICA SBAGLIATA,
    il “tutto alle banche e tutto dalle banche” NON FUNZIONA!

    E’ dal 2004 che sto evidenziando pubblicamente (due libri e 6 convegni) gli errori di politica economica propdotti dalla Cancelleria Tedesca col suo prendere o lasciare, solo gli inglesi l’hanno capito e stanno facendo fagotto!

    Gl italiani ancora credono allo “spread” e non si accorgono che i LUMINARI della Commissione UE vorrebbero farci lo stesso giochetto col quale hanno ingannato i greci!

    Adesso spero che Salvini, come suo solito, si batta per far cancellare le procedure di infrazione e portare avanti il programma governativo che certamente non è bellissimo ma sempre migliore di quanto hanno fatto le precedenti amministrazioni…

    SAREBBE INTERESSANTE ORGANIZZARE UN CONVEGNO PER SPIEGARE AGLI ITALIANI LE CAUSE DEL FALLIMENTO MERKEL E PROPRORRE UN NUOVO MODELLO DI POLITICA ECONOMICA (PUBBLICATO NEL 2008 COL LIBRO “NEW ECONOMY & SOCIALISMO”), DETTO MODELLO SI BEN SI ADATTA ALLA REALTA’ DEL XXI SECOLO E ALL’ATTUALE ERA DELLA COMUNICAZIONE.
    .

  • Vincenzo 25 novembre 2018

    Ineccepibile analisi

  • Giuseppe Tolu 24 novembre 2018

    Ho sempre detto che il problema è l’Italia, ormai sono abituati al foraggio italiano, abituati da quella sinistra cattiva e sprecona che in queste condizioni ci ha catapultati. Non bisogna mollare, sanno benissimo che senza di noi è finita l’Europa. Mancherà tanto di quel foraggio che fino ad oggi a rimpizzato molte tasche. Non mollare Matteo, mandali tutti a quel paese, l’Italia deve tornare ad essere un paese sovrano con i rossi mandati in centro Africa e mai più rivederli, è tanto il male che hanno fatto all’Italia e aglli italiani tutti riempiendosi le tasche di nostre tasse. È ora di finirla, vai Matteo, si faranno la cacca sotto al solo minacciarli che abbandoneremo l’Europa. Tsèh! Questi cialtroni….

  • Francone 24 novembre 2018

    Tutti scontenti ? Certo ! Chi ci vuole insegnare come si fa’ a stare al mondo ha studiato troppo .
    Risiedono nell’olimpo e sono totalmente distaccati da chi ha i piedi appoggiati per terra .
    L’europa se la sono fatta loro stessi per poter divulgare tesi di laurea assurde che nessuno avrebbe
    mai voluto ascoltare tanto sono complicate e incomprensibili . I popoli ragionano piu’ semplicemente :
    SI GUARDANO IN TASCA GIORNO PER GIORNO E S’INCAZZANO . . . TUTTO QUI’ .

  • Angela 24 novembre 2018

    UE inutile e detestata dai popoli che ne fanno parte,c’è solo un modo per uscirne:”abbandonarla e ripristinare la nostra sovranità economica,monetaria e culturale”,ci vuole solo coraggio da parte dei nostri politici,non possiamo più essere sottomessi da banche,mercati e burocrazie che soffocano i cittadini Italiani ormai esausti di gente come Junker, Moscovici e altri come e peggio di loro.Basta!!!riprendiamoci dignità e orgoglio.

  • Emergenza Coronavirus

    In evidenza

    News dalla politica