Palermo, scoperta rivendita abusiva di Gpl: finiscono nei guai padre e figlio

giovedì 15 novembre 12:10 - di Redazione

Padre e figlio finiscono nei guai. I finanzieri di Palermo, con una serie di indagini effettuate anche attraverso il monitoraggio del web, hanno individuato una rivendita di bombole di Gpl che, pur investendo molte risorse in pubblicità, aveva omesso di assolvere gli adempimenti più rilevanti. L’attività commerciale era completamente priva di ogni autorizzazione amministrativa, compresa quella per la prevenzione incendi, che avrebbe dovuto attestare la sussistenza dei requisiti di sicurezza necessari per detenere e maneggiare prodotti pericolosi ed infiammabili. La maggior parte delle bombole rinvenute nel deposito, di ignota provenienza, erano prive dei sigilli di garanzia normalmente apposti dagli impianti di imbottigliamento autorizzati. Nel corso degli accertamenti sono stati poi scoperti strumenti utili per effettuare operazioni di travaso di gas da una bombola all’altra e la loro successiva sigillatura, quali tubature di raccordo, bilance, manometri, martello in gomma, chiave inglese

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