Migranti, aiutarli a casa loro ci costerebbe 6 volte meno che accoglierli qui

sabato 24 novembre 19:27 - di Carmine Crocco

Saranno pure i classici  “conti della serva”, ma servo o anche questi per individuare bene le scelte da compiere.   I conti sono questi: aiutare i migranti a trovare un futuro nei loro, rispettivi Paesi costerebbe allo Stato italiano quasi sei volte meno che accoglierli, assisterli e provare a “integrarli” a casa nostra. Nel primo caso, l’operazione ci costerebbe circa 6 euro al giorno, nel secondo ce ne costano invece 35. A questi calcoli si arriva grazie a un esperimento di cooperazione realizzato in Ghana, uno dei Paesi da cui partono migranti e barconi. I costi per alloggiare, sostenere e insegnare un lavoro a centinaia di disperati pronti a partire sono decisamente irrisori rispetto a quanto ci sarebbe costato se lo stesso numero  di individui fisse sbarcato in uno dei porti italiani. A rivelare questo incredibile dato è il ministro dell0’Interno Salvini. “Entro Natale in 800 avranno lì (in Ghana n.d.r.)  vitto, alloggio e formazione professionale al costo di 6 euro al giorno . Sei euro, capito? Altro che i 35 al giorno spesi in Italia. Meglio 6 euro al giorno in Ghana -che 35 alla Tiburtina”. Il titolare del Viminale lo ha detto al Forum delle Associazioni familiari. Non c’è dubbio che gli africani sarebbero più felici a essere aiutati in Africa piuttosto che affrontare i rischi  e i disagi di un viaggio  periglioso. A non essere tantofelici sarebbero però tutte quelle associazioni che ottengono i fondi per assistere rifugiati e richiedenti asilo vari,

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • angelo manera 26 novembre 2018

    E basta con questo buonismo,,,,,ma perche’ dobbiamo aiutarli,,???? Solo perche’ sono abbronzati e notoriamenti pigri e svogliati ??? Ma chi ci obbliga. L’unica cosa che dobbiamo fare e’ sigillare i confini, respingere tutti quelli che cercano di passare e lasciare che si arrangino a casa loro. NON ABBIAMO ALCUN OBBLIGO VERSO DI LORO

  • Anna 25 novembre 2018

    E allora che cosa aspettiamo a farlo??? Non sono d’accordo i soliti sinistrorsi forse?? I soliti buonisti fancazzisti con grossi interessi nella tratta dei migranti forse????

  • Lisetta Serra 25 novembre 2018

    Provate a pensare se tutta l’Europa e non solo l’italia li aiutasse a casa loro, sarebbe un successo per loro e per noi

  • Francone 25 novembre 2018

    Per eliminare l’erba infestante dal terreno l’unico modo sicuro consiste nello sradicarla .
    Tale pratica va mantenuta nel tempo fino al suo esaurimento . E’ l’unico modo .
    Pensare di ridurre o eliminare le innaffiature e’ autolesionistico perche’ si sa’ gia’ che
    si perdera’ l’orto a scapito della prolificazione / diffusione delle erbacce parassite inutili .

  • avv. alessandro ballicu 25 novembre 2018

    NO, PRIMA SI DA CASA , LAVORO E PENSIONI DIGNITOSE A TUTTI GLI ITALIANI, SOLO DOPO SE ne avanza, si aiutano gli altri

  • Laura Prosperini 25 novembre 2018

    facciamolo, subito! tra l’altro aiuteremmo le varie Nazioni Africane a non scomparire insieme ai giovani che emigranoò
    Subito.

  • Gaetano 25 novembre 2018

    E’ una vita che ripetiamo la storia di mandare trattori e aratrici meccaniche.Il trombone americano in testa e molti altri a seguire esportano armi per tenerli in guerra e approfittare per comprare fra l’altro il petrolio a basso prezzo.Se un giorno ci saranno un paio di Mandela e del Mahatma Gandhi e decidessero di invadere l’Europa vorrei vederli Salvini,Macron,Merkel and company,

  • Angela. 25 novembre 2018

    Si era capito benissimo che era tutta una questione di business…altro che accoglienza per fini umanitari…per fini economici!!! Giusta l’idea di aiutarli a casa loro!

  • Giovanni Vuolo 25 novembre 2018

    Dubito molto che i migranti gradiscano aiuti a casa loro. Il loro obiettivo è invaderci e venire a spadroneggiare qui. Temo che aiutarli a casa loro sarebbe una spesa inutile.

  • 25 novembre 2018

    E allora i marpioni della politica,i tanti fancazzisti e i tanti buonisti con il c…lo degli altri,se si effettua questa normale e legittima soluzione,come faranno ad arricchirsi ancora alle spalle dei cittadini onesti e laboriosi?
    Sciogliere tutte le innumerevoli ONG,le innumerevoli associazioni e negare l’entrata nei porti italiani di navi,barconi e barchette è il minimo che si possa fare se si vuole ritornare a una vita tranquilla e produttiva del nostro beneamato Paese.

  • ADRIANO AGOSTINI 25 novembre 2018

    E’ quello che ho sempre detto. Ma tutta l’Europa deve contribuire, non solo l’Italia. E la stessa cosa dovrebbe fare Trump.

  • Pietro 25 novembre 2018

    Tutto giusto, però non solo noi dobbiamo aiutare gli africani a casa loro ma anche tutti gli altri paesi europei che in passato hanno sfruttato le risorse naturali dell’ africa colonizzandola e poi andandosene lasciandola in queste condizioni. Tutta o quasi tutta l’europa é in debito con gli africani.

  • Filippo ARPAIA 25 novembre 2018

    Da quindici anni imploro le istituzioni europee e continuo a farlo, con ripetuti messaggi, per dare una risposta alle diseguaglianze e ad una politica di difesa dalle invasioni barbariche, ma si dimostrano distanti e incapaci di occuparsi di queste nostre richieste d’aiuto. Ho ripetuto fino alla noia che politici come Tajani dormono, non sanno incidere presso Bruxelles, che con miopia, ironia ed altezzosità continua ad inasprire gli animi degli italiani. Qust’atteggiamento avrà, nel medio termine, una ripercussione negativa su tutta l’Europa, non vedo strategie alternative che contrastino il dilagante populismo, anzi al contrario l’UE fa di tutto per indebolire economicamente l’Italia, pensando sia la strada giusta per ristabilire lo status quo ante. Queste premesse travolgeranno prima l’Italia e a seguire anche l’Europa.

  • Giuseppe Forconi 25 novembre 2018

    Scusate, ma lo avete scoperto solo ora che costa meno mantenerli a casa loro che qui da noi ??? A casa loro ci costerebbe solo il vitto e l’istruzione. Qui da noi ci costa:
    -Vitto
    -Alloggio
    -Telefonini
    -Wifi
    -Vestiario
    -Benzina
    -Riparazioni danni
    -Costi extra per le forze dell’ordine
    -Avvocati
    -Ritardi nei giudizi
    -Ripulimento treni
    -Nuovi autobus per rimpiazzare quelli distrutti
    -Ospedali per loro
    -Ospedali per i danni che fanno a persone
    -Costi per le opere pie ( non fanno nulla ma bisogna pagarle )
    -Risolvere problemi con le navi e con gli scafisti
    – E in fine far tacere la boldrini, costa molto di piu’.

  • Giuseppe Tolu 24 novembre 2018

    È sempre stato detto, ma vai a spiegarlo ai sinistrosi. Certo è che ora questo governo si deve impegnare ancor di più. Staranno bene loro facendo risparmiare a noi un bel po’ di soldini. Il problema però era un altro, far ingrassare molte cooperative e ong sbattendosene altamente di italiani e africani, altro che palle&

  • Emergenza Coronavirus

    In evidenza

    News dalla politica