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«La ritroveremo». La Farnesina al lavoro per salvare l’italiana rapita in Kenya

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Ci sono 2 commenti

  1. angelo ha detto:

    Non sprechiamo tempo e soldi a cercarla. Non aveva niente di meglio da fare che andare in africa ??? Ci e’ voluta andare lei in mezzo ai mau mau, non l’abbiamo mandata noi. Chi e’ causa del suo mal, pianga se stesso. Con tutto il bisogno di aiuto che c’e’ in italia (italiani poveri, pensionati che non arrivano a fine mese) non vedo cosa cavolo vadano questi cooperanti a fare in africa. Ci sono andati ??? Ci restino e ci lascino in pace

    1. Marco Mannino ha detto:

      Gentile signor Angelo ( di nome ma non di fatto) , la invito a riconsiderare questa vicenda secondo criteri logici ed umanistici . Qui non ci troviamo di fronte alle famose cooperanti che si fecero rapire dall’Isis o di fronte al caso della Sgregna che cagiono’ la morte di un prode italiano per la sua imbecillita’ ( o malafede ?). Sono sicuro che Lei e’ contrario , come me, all’accoglimento indiscriminato di orde migratorie dai paesi Africani . Quale soluzione dunque Lei propone se non quella di aiutarli in loco ? Forse cancellarli con una esplosione atomica ?

23 Novembre 2018 - AGGIORNATO 23 Novembre 2018 alle 13:55