Il marito di Asia Bibi all’Italia: «Dateci asilo, qui rischiamo la vita»

martedì 6 novembre 10:11 - di Mia Fenice

Un appello al governo italiano «affinché aiuti me e la mia famiglia a uscire dal Pakistan». A lanciarlo attraverso Acs, la fondazione pontificia “Aiuto alla Chiesa che soffre” da Ashiq Masih,  è il marito di Asia Bibi, la donna cristiana condannata a morte nel 2010 per blasfemia, il cui caso ha scatenato indignazione all’estero e violenze nel Paese e assolta a fine ottobre. «Mentre la donna resta ancora in carcere in attesa della registrazione della sentenza di assoluzione, la famiglia vive nella paura – riferisce Acs – Le proteste dei fondamentalisti, che continuano a chiedere che Asia venga giustiziata, hanno costretto i familiari della donna a rimanere chiusi in casa in un luogo sicuro. Nei giorni scorsi anche l’avvocato difensore di Asia, Saif ul-Malook è stato costretto ad andare all’estero».

Dichiara il marito di Asia Bibi: «Siamo estremamente preoccupati perché la nostra vita in pericolo. Non abbiamo neanche più da mangiare perché non possiamo uscire a comprarlo». Ashiq chiede dunque asilo al governo italiano e soprattutto un aiuto a lasciare il Paese. E invita i media e la comunità internazionale a mantenere alta l’attenzione sul caso di Asia. «È stata proprio questa attenzione – dichiara – a tenerla in vita finora».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Claudia 6 novembre 2018

    A me sta bene accogliere questa famiglia ma non capisco perché con tante nazioni così liberali, tipo la Francia, la Spagna chiedano alla ” razzista ” Italia di essere accolti?

  • Giuseppe Tolu 6 novembre 2018

    Lo dicevo io che si metteva male per questa famiglia. Ci sarebbero comunque altre nazioni che si potrebbero fare avanti, assieme all’Italia.

  • Andrea 6 novembre 2018

    Chissà perchè con tutti i paesi della UE l’ha chiesto proprio a noi ??!! Poteva chedere alla francia o alla germania, magari a lussemburgo ma l’ha chiesto a noi. Beh anche la mia vita è in pericolo e domani non so se avrò da mangiare ma non frega niente a nessuno !!!

  • Emergenza Coronavirus

    In evidenza

    News dalla politica