Foibe, domani la presentazione di “Rosso Istria”: un film per non dimenticare (fotogallery)

lunedì 5 novembre 17:07 - di Bianca Conte

Foto di scena dal film Red Land di Maximiliano Hernando BrunoFoto di scena dal film di Maximiliano Hernando Bruno, Red Land (Rosso Istria) red-land3 red-land9 red-land10 red-land11 red-land12 red-land14 red-land15 red-land16 red-land17 red-land18 red-land19

Sono solo alcune delle tante, suggestive, commoventi scene della coraggiosa opera prima firmata da Maximiliano Hernando Bruno, Red Land (Rosso Istria), affidata alle appassionanti interpretazioni di un cast di attori di livello a cui, da Franco Nero a Geraldine Chaplin, passando per Sandra Ceccarelli, è stato dato il coraggioso compito di rivivere e raccontare una pagina di storia che ancora gronda sangue e dolore: quella della furia anti-italiana e della ferocia dei partigiani di Tito e delle foibe, divenute per mano dei titini abisso di morte e di disperazione in cui sono state ingoiate le vite, le speranze, gli affetti, delle vittime italiane della barbarie inferta in Venezia Giulia e Dalmazia.

Foibe, Rosso Istria, per non dimenticare il martirio di Norma Cossetto

E così, attraverso il racconto in controluce del martirio di Norma Cossetto – giovane studentessa istriana, laureanda all’Università di Padova, barbaramente stuprata e uccisa dai partigiani titini per il solo fatto di essere italiana – il film rievoca e porta sotto i riflettori le atroci violenze e i terrificanti soprusi subiti dalle popolazioni Istriane, Fiumane, Giuliane e Dalmate per mano dei comunisti jugoslavi. Il film, prodotto dalla Venicefilm in collaborazione con Rai Cinema, sarà presentato in anteprima mondiale domani (martedì 6 novembre ndr) alle 20 al cinema The Space-Moderno di piazza della Repubblica a Roma, mentre nella mattinata la pellicola sarà proposta alla stampa alla Sala Nassiriya del Senato.

Con l’augurio di una sapiente e ampia distribuzione nelle sale

L’augurio, allora, è che questo film, dalla gestazione lunga e non facile, che è arrivato alla proiezione di presentazione in calendario domani grazie alla tenacia e all’impegno di tutto il cast tecnico e artistico – a partire da Antonello Belluco, che firma la sceneggiatura insieme al regista Maximiliano Hernando Bruno – e di tutti coloro che l’hanno prodotto, girato, interpretato e sostenuto, abbia la possibilità di poter contare su un’adeguata distribuzione nelle sale: affinché finalmente anche la storia di Norma Cossetto, e il sacrificio di tanti italiani come lei, vittime di un’efferatezza sconvolgente, possano essere raccontati al grande pubblico e omaggiati del rito della memoria (anche cinematografica), un rito che, in casi di film e tematiche come quelli affrontati in Red Land, troppe volte affidato all’esclusiva celebrazione per pochi addetti ai lavori, magari nei circuiti d’essai o nelle serate a tema…

 

Commenti

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  • Ugo 7 novembre 2018

    Verrà boicottato asserendo che è un film fasssita! E i givini democratici deic entri sociali faranno appostamenti per “rieducare” chi andrà a vederlo

  • ettore 7 novembre 2018

    non so se se ne farà cenno; ma la cosa più vergognoa che il tutto venne apprvato dal ” compagno ” Togliatti e dai partigiani suoi accoliti. Bisognerebbe pure ricordare il rientro in Italia dei profughi dalmati e delle scene raccapricianti dove lerci personaggi, svuotavano il latte sui binari delle stazioni di sosta piuttosto che darlo ai bambini stipati nei vagoni.

  • roberto martorano 7 novembre 2018

    Era ora !

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