Brexit, raggiunto un accordo provvisorio fra Londra e Bruxelles

martedì 13 novembre 18:47 - di Paolo Lami
La vittoria della Brexit

Londra e Bruxelles hanno raggiunto un accordo provvisorio sulla Brexit. E il premier Theresa May convocherà, per domani, una riunione di governo straordinaria per sottoporre l’accordo raggiunto al giudizio dei suoi ministri. Secondo il Sun, in vista della riunione di governo di domani, ciascun ministro è stato convocato questa sera per un colloquio individuale con la premier.
La quadra è stata trovata dopo ore convulse sul testo del trattato che regolerà l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, secondo il Financial Times e la Bbc.

Ma la May dovrà, ora superare, l’ostacolo di un governo e di una maggioranza divisi sull’esito del negoziato, in particolare, sulla questione del confine irlandese, che, a lungo, è rimasta la questione più spinosa sulla quale raggiungere un compromesso.
In base all’accordo provvisorio concordato tra i negoziatori britannici e quelli Ue, dopo la Brexit ci sarà un “backstop” complessivo, secondo quanto sostiene l’emittente di stato irlandese Rte, per evitare il ripristino dei confini fisici tra le due Irlande.
Il “backstop” prenderà la forma di un accordo doganale che coinvolgerà tutto il Regno Unito, ma che prevederà disposizioni «più impegnative» per l’Irlanda del Nord a livello doganale e normativo.

Il testo provvisorio dell’accordo sulla Brexit, riporta la Bbc citando fonti del governo di Londra, è stato approvato a livello tecnico dai negoziatori britannici ed europei, al termine di un’intensa trattativa.
Nel question time alla Camera dei Comuni, il sottosegretario al governo David Lidington aveva lasciato immaginare che fosse questione di poco sostenendo che l’accordo sulla Brexit fra Londra e Bruxelles era «quasi a portata di mano». Rimanevano, come aveva detto la premier Theresa May durante la riunione di governo di stamani, un «piccolo numero di questioni irrisolte», prima fra tutte il problema del confine irlandese.
Come ha riferito Downing Street, la premier nel corso della riunione di oggi sulla Brexit, durata 45 minuti, ha aggiornato i suoi ministri sullo stato della trattativa, oltre a fare il punto sui piani di emergenza da mettere in atto in caso di mancato accordo.
La May ha riferito che, rispetto alla settimana scorsa, sono stati fatti dei progressi, ma si continua a trattare per ottenere il «testo migliore» possibile.

Rimaneva da superare l’ostacolo del confine irlandese, un problema che aveva visto respingere le soluzioni finora proposte sia dall’ala euroscettica dei Conservatori che dagli alleati nordirlandesi del Dup. Ma che si fosse arrivati veramente vicini all’accordo sulla Brexit lo confermava l’indiscrezione, riportata dal Telegraph, secondo la quale la premier avrebbe potuto convocare domani stesso una riunione di emergenza del governo, per tentare illustrare l’accordo finale. Cosa che, poi, è effettivamente accaduta.

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