Wanda Nara a processo: la signora Icardi rischia 4 mesi di carcere

mercoledì 17 ottobre 14:05 - di Carlo Marini

Wanda Nara deve essere condannata a 4 mesi di carcere. È la richiesta formulata dal pm secondo il quale la moglie e manager dell’attaccante dell’Inter Mauro Icardi, è colpevole di avere condiviso su Facebook e Twitter il numero di cellulare dell’ex marito, il calciatore argentino Maxi Lopez, causandogli un danno durante le operazioni di calciomercato del 2015.

Wanda Nara con Mauro Icardi

Wanda Nara con Mauro Icardi

 

Wanda Nara non si è presentata

La 31enne ha deciso di non sottoporsi all’interrogatorio in aula che era previsto per oggi. L’avvocato Giuseppe Di Carlo, che la difende, ha chiesto, invece, l’assoluzione in quanto «non vi è la prova della responsabilità» della donna. «Non c’è la prova che sia stata lei l’autrice dei post sui social network – ha sottolineato il difensore – e nemmeno che abbia creato un danno al calciatore». L’udienza è stata aggiornata al prossimo 29 ottobre per la lettura della sentenza. La showgirl nata a Buenos Aires, era finita a processo con l’accusa di trattamento illecito di dati privati dopo la denuncia del giocatore, che in passato ha indossato anche la maglia di Milan e Torino, rappresentato dall’avvocato Aldo Cribari.

Wanda Nara nel giorno delle nozze con Maxi Lopez

Wanda Nara nel giorno delle nozze con Maxi Lopez

Wanda Nara ha arrecato un danno all’ex marito

Nell’imputazione formulata dal pm si accusa la showgirl di aver condiviso il 22 giugno 2015 sui social i dati personali, tra cui l’indirizzo email, dell’ex marito, procurandogli un danno perché in quel periodo erano in corso «le operazioni di calciomercato». La condotta della showgirl argentina secondo il pm, avrebbe impedito «per via del susseguirsi di chiamate ed email da parte di fans, un normale svolgimento delle trattative commerciali e calcistiche dell’atleta».

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