CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

“Vogliono cacciarmi dalla Croce rossa perché sto con Salvini”

“Vogliono cacciarmi dalla Croce rossa perché sto con Salvini”

+ Seguici su Google Discover

Ci sono 10 commenti, partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci sono 10 commenti

  1. Pino1° ha detto:

    Nacque la Croce Rossa con motivazioni e costituzioni sviluppatesi nel tempo ed ovviamente nel tempo modificati. Ricorda, da un punto critico ben noto, a chi faceva parte del sistema, lo stravolgimento intervenuto con lo sganciamento dal ministero degli interni perseguito a testa bassa dalla sinistra più intransigente d’allora e la prepotente ascesa delle crocerossine che tanto entusiasmarono il berlusconi emozionato dal più numeroso gruppo in marcia delle generalesse, maggiori e colonnelle che avevano come obbiettivo la distruzione della parte militare silenziosamente realizzata. Fu contemporanea la dispersione (molto poco trasparente) di un imponente quanto prezioso parco macchine e mezzi da gipponi, camionette, autocarri trasporti e mezzi tecnici specializzati ed altro. In buona parte inviati presso unità territoriali che sono il risultato della distruzione di un corpo nazionale centrale ed univoco a guida ministeriale per smembrarlo come una qualunque onlus territoriale! Però miliardi di patrimonio immobiliare, quelli di Roma… chiedere alla Presidenta, gli altri immobili, ville, fattorie piano piano prendono strade da cercare con il cane da tartufi ! Comunque chiedere alla sinistra mano che ha allungato gli artigli al patrimonio, altro che furbetti del quartierino. In questa secca svolta a sinistra può anche darsi che qualcuno caschi dal furgone crociato, specie se non di sinistra fede pd ! Tranquilli compagni, avete messo le mani su un patrimonio maggiore di quello del montepaschi, conosciuto da pochi, catalogato nemmeno tutto, pronto all’incanto ! Chissà se Salvini conosce qualcosa di quello che stanno finendo di scippare al suo ministero!
    I vertici della Croce Rossa ? Croce Rossi !

  2. Pier luigi Paoli ha detto:

    mi sono perso qualcosa sono rimasto al 4 Marzo e quel cretino sopra dice che un terzo degli italiani vota lega? ma andate affan,,,,,,,

    1. Lucio Mauro ha detto:

      Che imbecille che sei…

  3. Anna Marcato ha detto:

    La Croce Rossa non è razzista e se una persona non ne condivide i principi, non vedo perchè ne debba far parte. Direi che nn è ne di sx ne di dx.

    1. Marco ha detto:

      Non sposti il concetto di fondo che emerge dalle dichiarazioni della Ferri in una inutile prosopopea. Qui si parla di “razzismo” al contrario. L’istruttrice ha palesemente affermato che chi era leghista poteva accomodarsi fuori. Pensate ancora che il popolo di centro destra che ha votato i parlamentari del governo attuale sia acefalo? Illusi.

  4. Anna Marcato ha detto:

    Questi sono i 7 principi su cui si basa la realtà della Croce Rossa, se la signora non condivide ci sono altre associazioni di volontariato.
    UMANITÀ
    “Nata dall’intento di portare soccorso senza alcuna discriminazione ai feriti nei campi di battaglia, la Croce Rossa, sotto il suo aspetto internazionale e nazionale, si adopera per prevenire e lenire in ogni circostanza le sofferenze degli uomini. Essa tende a proteggere la vita e la salute, a far rispettare la persona umana, favorisce la comprensione reciproca, l’amicizia ed una pace duratura fra tutti i popoli”.

    IMPARZIALITÀ
    “Croce Rossa non fa alcuna distinzione di nazionalità, di razza, di religione, di condizione sociale e appartenenza politica. Si adopera solamente per soccorrere gli individui secondo le loro sofferenze dando la priorità agli interventi più urgenti”.
    Per rispettare la persona umana è necessario rispettare la sua vita, la libertà, la salute, le sue idee e i suoi costumi, eliminando quindi i concetti di superiorità e di inferiorità.

    NEUTRALITÀ
    “Al fine di continuare a godere della fiducia di tutti, il Movimento si astiene dal prendere parte alle ostilità di qualsiasi genere e alle controversie di ordine politico, razziale, religioso e filosofico”.
    Poiché la Croce Rossa agisce anche in tempo di conflitto armato, essa pone la sua struttura al servizio della collettività senza appoggiare o favorire gli interessi di alcuno Stato in particolare. È questa la garanzia perché essa ottenga la fiducia da parte di tutti.

    INDIPENDENZA
    “Croce Rossa è indipendente. Le Società nazionali, quali ausiliari dei servizi umanitari dei loro governi e soggetti alle leggi dei rispettivi Paesi devono sempre mantenere la loro autonomia, in modo da poter essere in grado di agire in ogni momento secondo i principi del Movimento”.

    VOLONTARIETÀ
    “La Croce Rossa è un’istituzione di soccorso volontario, non guidato dal desiderio di guadagno”.
    Volontario è chi aderisce ad un’organizzazione di sua spontanea volontà, senza alcuna costrizione.

    In Croce Rossa è importante non solo avere l’attitudine al lavoro da svolgere, sia esso amministrativo, tecnico, sanitario, ma soprattutto occorre avere in sé la convinzione e la forza morale di vivere in spirito di servizio.

    UNITÀ
    “In uno stesso Paese può esistere una ed una sola Associazione di Croce Rossa, aperta a tutti con estensione della sua azione umanitaria all’intero territorio nazionale”.

    L’unità della Croce Rossa è un elemento di pace all’interno di una nazione.Questo principio comprende anche l’estensione su tutto il territorio dell’opera della Croce Rossa. È, infatti, necessario che l’organizzazione del Movimento sia capillare e pertanto la sua presenza è in ogni città e paese. Il principio d’Unità è un invito a tutti coloro che operano all’interno dell’Associazione a sentirsi componenti affiatati ed uniti da un senso di “appartenenza”, con gli stessi diritti e gli stessi doveri, ma soprattutto aventi alla base del proprio impegno lo stesso spirito umanitario e gli stessi ideali.

    UNIVERSALITÀ
    “Il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, in seno al quale tutte le società nazionali hanno uguali diritti e il dovere diaiutarsi reciprocamente, è universale.”

    Ogni azione di solidarietà, ogni programma di sviluppo della CRI si fonda su una visione globale dei bisogni, sulla cui base essa forgia strutture e servizi, richiede la partecipazione dei destinatari rafforzandone le loro capacità e contribuendo al miglioramento delle loro condizioni di vita.

  5. Caesar ha detto:

    Spero prendano provvedimenti alla CRI contro questa discriminazione.
    Questi sinistroid pensano id poter dire e fare quello che vogliono in ogni ambito.

    1. Marco ha detto:

      Non sposti il concetto di fondo che emerge dalle dichiarazioni della Ferri in una inutile prosopopea. Qui si parla di “razzismo” al contrario. L’istruttrice ha palesemente affermato che chi era leghista poteva accomodarsi fuori. Pensate ancora che il popolo di centro destra che ha votato i parlamentari del governo attuale sia acefalo? Illusi.

    2. Paolo ha detto:

      Se la Croce Rossa, come lei vorrebbe sostenere, è APOLITICA, perché l’ istruttrice ha fatto osservazioni sull’appartenenza politica alla Lega, mettendo in imbarazzo la Ferri? Si sta contraddicendo da sola, se ne accorge?

  6. Rolando Possentini ha detto:

    Questo atto e VERO RAZZISMO!!

15 Ottobre 2018 - AGGIORNATO 15 Ottobre 2018 alle 18:17