Un sondaggio rivela: gli italiani? Euroscettici: 1 su 2 vuole uscire dall’Ue

mercoledì 17 ottobre 12:39 - di Redazione

Decisamente più apprezzata altrove che in Italia, l’Unione europea non sembra godere esattamente di grandi favori nel Belpaese, se è vero quanto stigmatizzato in un sondaggio che, a colpi di numeri, percentuali, riscontri e raffronti, demolisce il mito dell’Unione di fatto (più economica e fiscale che geopolitica): secondo i dati dell’ultimo report Eurobarometro, infatti, sarebbero solo il 44% degli italiani coloro che, interpellati dall’indagine, si sarebbero detti pronti a rimanere nell’Unione, dichiarandosi non disposti a rinunciare all’appartenenza continentale.

Un sondaggio rivela: 56% degli italiani sono euroscettici

O meglio: da quello che rivela l’ultimo sondaggio Eurobarometro condotto tra l’8 e il 26 settembre scorso da Kantar Public tra 27.474 cittadini europei di 16 anni e oltre, in tutti e 28 gli Stati membri, sarebbe il 68% degli europei a pensare che il proprio Paese abbia tratto beneficio dall’appartenenza all’Ue. E se si dovesse votare per restare in Europa il 66% direbbe di sì. Ma non è così per gli italiani: tra i quali solo il 44% voterebbe a favore. Una percentuale che si piazza all’ultimo posto della classifica tra i 27, con l’Irlanda al 92%, la Grecia al 54% e i britannici, dove oggi il 53% è per restare. E solo il 43% degli abitanti del Belpaese pensa che abbiamo beneficiato dall’essere in Europa, mentre per quanto riguarda coloro che hanno una visione neutrale, cioè «non è né una buona, né una cattiva cosa», ci piazziamo sul terzo gradino del podio con il 37%. Tra coloro, infine, che credono che l’adesione all’Ue sia stata utile, il più delle volte il motivo è che «l’Ue contribuisce alla crescita economica nel loro paese». Quanto alla moneta unica, il 65% degli italiani si dichiara favorevole all’euro.

Tajani: c’è ancora molto lavoro da fare

Dunque, più della metà degli intervistati non è soddisfatta della direzione in cui si sta dirigendo l’Unione: detto questo, commentando i risultati del sondaggio, il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ha dichiarato: «Poiché i dettagli dell’accordo di ritiro del Regno Unito sono in via di definizione, queste cifre evidenziano un crescente apprezzamento dei benefici dell’adesione all’Ue in tutto il continente. Tuttavia, c’è molto lavoro da fare: la cooperazione e la solidarietà a livello europeo sono essenziali per fornire risposte alle preoccupazioni dei comuni cittadini europei».

Commenti

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  • ATTILIO 18 ottobre 2018

    Che dire: la Lega e i 5Stelle rappresentano insieme almeno il 60% degli italiani, aggiungi qualche altro di diverso partito, e vedrai che si arriva tranquillamemente a 3 iitaliani su 4. Sono solo i vari cattocomunisti che non hanno ancora imparato che la U.E. pensa solo a sfruttarci in ogni modo.

  • claudio rinaldi 18 ottobre 2018

    Sono perfettamente d’accordo con chi dice che uscire dall’Euro per noi Italiani sarebbe una catastrofe, per il semplice motivo che non siamo né l’Inghilterra, né la Germania, né la Francia che sanno farsi rispettare, noi saremmo semplicemente ridotti in miseria!

  • Giacomo Puliatti 18 ottobre 2018

    Carissimi ITALIANI ormai è tardi, tardi per avere ripensamento nostalgico di quello che era il nostro bel paese. Giusto quando qualcuno dice che allora erano 20 milioni di famiglie che andavano in ferie, giusto dire che siamo lo zerbino della germania e ora pure della francia ( notate che uso il minuscolo….), giusto dire che i politici sono dei ladroni e che in ogni caso, sarebbero sempre la casta degli eletti. Ma pensate per un momento – non di più – che razza di futuro nero ci aspetta. Anch’io sono pro exit ma è tardi e se ciò si verificherebbe, sarebbe una disfatta senza precedenti. L’unica soluzione è combattere dall’interno i nemici della nostra PATRIA!! solo così potremo difendere la nostra debole economia, solo così potremo battere i pugni su tutti i tavoli!! ascoltatemi!! questo nostro GOVERNO sta facendo un ottimo lavoro e se le cose non vanno bene la colpa non è solo dei politici degli altri paesi ma anche della nostra classe politica che rema contro e non perde occasione per attaccare i nostri due RAMPOLLI!!! aiutiamoli, sostenendoli anche da lontano moralmente, altro non possiamo, per ora, aspettiamo e andiamo avanti!! W L’ITALIA!!!!!!

  • leonardo rocco tauro 18 ottobre 2018

    Fortemente antieuro sempre, e antieuropeista ( così come è adesso l’u.e.)
    Ma c’è anche gran confusione. La differenza tra coloro che sono contro la permanenza in UE e la maggioranza che vuole la moneta unica, Ma che razza di domanda hanno fatto e che razza di risposta è stata data? Anche questa è l’ Unione europa, che sta affogando nell’alcool.

  • Donald 18 ottobre 2018

    Fuori dall’europa sovietica. A casa mia comando io, non junker !

  • paolo mario Pieraccini 18 ottobre 2018

    Questa Europa, asservita alla Germania,non può andare.Va cancellata e rifatta.

  • sergi 18 ottobre 2018

    Paolo BARNARD ha ragione fuori dall’ EU ma anche fuori dall’ EURO, l’Euro ha creato la rovina dell’ITALIA. Si stava bene con la LIRA, tutti lavoravano e 20 milioni di persone solo ad Agosto andavano in ferie. fuori dall’ Europa gli Italiani sanno difendesi anche da soli.

  • Mauro 18 ottobre 2018

    Mi spiace ma io sono contrario: Ma ve lo immaginate uscire dall’Euro magari con un governo in carica tipo quelli degli ultimi anni: Faremmo la fame per continuare a mantenere i padroni con il solito stile di vita molto alto. Avremmo nuovamente l’inflazione a 2 cifre, molte più tasse anche se adesso non si scherza per niente, mancherebbe il gas ed il gasolio per il riscaldamento etc. etc. Se proprio vogliamo uscire dall’euro prima dovremmo pensare a come chiudere il buco del debito pubblico. Credo che la soluzioni non si trova in poco tempo, forse servirebbero almeno una decina di anni di austeriti nele spese e soldi solo per gli investimenti e produzione. No meglio rimanere nell’euro cercando però di applicare gli stipendi dei politici tedeschi anche in Italia, le stesse regole per tutti insomma.

  • Carlo Cervini 18 ottobre 2018

    E’ molto dura che l’Italia torni sovrana……….oggi siamo da anni l’Abissinia della Francia e della Germania; per dare un esempio la UE ha imposto dal 01/10 l’omologazione WLTP dei veicoli dopo gli scandali tedeschi……..bene,,,,,,,,,,,, si vuole distruggere il gruppo FCA che da lavoro a oltre 500.000 addetti tra diretti e indiretti ed è una delle pochissime aziende competitive sul mercato globale; perciò da fastidio ai concorrenti europei e nessuno la difende…………….becchi & bastonati.

  • Carlo Cervini 18 ottobre 2018

    Sarebbe bellissimo una italexit, ma non si può con 2,32 miliardi di euro da rimborsare in euro uscire dall’Eu vorrebbe dire una svalutazionne immediata di stipendi, pensioni e risparmi del 40% o il raddoppio dei prezzi al consumo. Chi vuole uscire dall’euro è un pazzo irresponsabile, vogliamo tornare alla liretta di sterco che veniva svalutata del 20% all’anno per restare competitivi e fregare i risparmiatori con un’inflazione a due cifre e i tassi al 14% come nel 2001 ? Se si vuole risorgere si deve tagliare la spesa pubblica almeno del 50% e di altrettanto le oltre 200 gabelle che gravano sul cittadino.

  • marco giacinto pellifroni 18 ottobre 2018

    Il titolo di mezzo è sbagliato: euroscettici sono il 56%. Correggetelo:

    • Redazione 18 ottobre 2018

      Corretto, grazie.

  • pietro 18 ottobre 2018

    Sono 10 anni che tengo in serbo una bottiglia di Brunello di Montalcino da stappare quando riavremo la nostra sovranità monetaria.

  • Lino 18 ottobre 2018

    Purtroppo è l’effetto del suffragio universale. Votano tutti, anche incompetenti e sprovveduti. Vale il giudizio di chi alberga in un bar a bere aperitivi quanto il manager o l’imprenditore che sfidando i mercati internazionali rendendo possibile avere a quello stesso bar una bevanda esotica. Il difetto vero è la democrazia. Sul merito se pensiamo di sfiadare USA, Russia, Cina e domani Giappone, Australia, India, Brasile, Nigeria con l’Italietta, per di più divisa economicamente e culturalmente tra nord e sud……. Fare la Destra, quella vera e seria delle competenze, della responsabilità, del rigore no?

    • Mauro Garlaschelli 18 ottobre 2018

      …Lino… sei un povero c****** ita g liano… anti ITALIA…io …per professione… ho viaggiato anche all’estero per la Moda… la prima osservazione di Tutti Clienti… Aziende produttrici…ecc… sei ITALIANO?…vivi nel posto più bello del Mondo… Tutti verrebbe in ITALIA a Lavorare… poi abbiamo i c****** come Te… che nn capiscono il VALORE ITALIA… NN ABBIAMO BISOGNO DI NESSUNO…aripijate…

  • alberto 18 ottobre 2018

    Se ci fosse da votare, voterei NO allo stare in Europa salvo che si smetta di legiferare su banane, zucchine e wc! L’euro ci ha rovinati e l’ideale sarebbe non usarlo più e mantenere la nostra autonomia decisionale Nazionale e una nostra moneta. Cambiata l’Europa attuale c’è da ricostruire un rapporto serio ed onesto fra tutti gli Stati che pur rimanendo sorani possano legiferare su cose serie! Soprattutto difendere i nostri confini e proteggerci con un Esercito vero!

  • Antonio 18 ottobre 2018

    Hanno fatto di un ideale nobile una volgare cassa depositi e prestiti. Siamo europei geografici e basta. Il resto non ci serve. W l’Italia sovrana.

  • Fyore 18 ottobre 2018

    Ritornare allá lira al piupresto, l’euro ci ha portado solo guía e poverta, un error e entrarvi a queste condizioni

  • Giuseppe Forconi 18 ottobre 2018

    Tajani, la mi scusi un cicinin, ma il lavoro che lei dice lo si poteva cominciare anche anni fa quando era piu’ ovvio farlo, ora siamo alle solite…… e’ tardi e costa di piu’. Cosa ha fatto fino ad oggi in quel paradiso di Bruxselles ?? Forse il suo capo non gli ha dato il visto buono per agire ? Gli chieda ora a Berlusconi se e’ autorizzato a fare o dire qualche cosa in favore della , anche sua, Italia ?

  • Giuseppe Tolu 17 ottobre 2018

    Uno su due? Vuol dire che sono tre su quattro

  • Angela 17 ottobre 2018

    Si all’Uscita dalla UE…e non credo proprio che gli italiani apprezzino l’euro,in giro si sente gente inveire contro questa moneta…

  • Laura Prosperini 17 ottobre 2018

    più di 1 su 2 vuole abbandonare l’euro
    traetene le debite conseguenze…

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