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Tu chiamala come vuoi, ma non è quota 100: per molti la pensione resta lontana

Tu chiamala come vuoi, ma non è quota 100: per molti la pensione resta lontana

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  1. Antonia ha detto:

    L’ultimo schifo che potevano fare una che ha 40 anni solo perché a 60 anni non se ne deve andare ma ha lavorato 40 anni ci rendiamo conto 40 anni un periodo lunghissimo perché non se ne può andare in pensione che deve esserci il paletto dell’età Allora a questo punto è meglio la Fornero 42 anni e 3 mesi e te ne vai con una pensione decente non così pure con le riduzioni con le penalizzazioni fate schifo

  2. Ettore ha detto:

    A fine 2018 avrò 65 anni con 34,5 anni di contributi.
    Senza la Fornero sarei dovuto andare in pensione a 61 anni, con la Fornero a 67 e dopo questa “rivoluzione” sempre a 67…..nulla è cambiato per me e quelli come me, è una presa in giro.
    Quando al supermercato apre una nuova cassa viene sempre detto “in ordine di fila” e non “in ordine secondo gli acquisti nel carrello”.
    Per fare una cosa equa sarebbero dovuti andare in pensione prima quelli che aspettano da più tempo a causa della legge Fornero.

  3. Laura ha detto:

    è verissimo! non è la quota 100 vera e propria che ci era stata indicata, quella senza altri paletti se non i 100.
    Cambia poco o nulla a tutti quelli che non hanno 38 anni (quasi 40!!!!!!!) di contributi, devono morire sul luogo di lavoro
    non dando neanche la possibilità ai giovani d’inserirsi nel mondo lavorativo.
    E’ stato un compromesso, una manovra troppo pavida, la direzione, finalmente, è quella giusta ma la “spinta” realizzativa piuttosto scarsa sia quì che nella pace fiscale…
    Siamo un po delusi da questa improvvisa ritiratina…
    se siamo sempre li a contare gli euro, a far di conto a controllare i Bilanci
    prima di risollevare l’Italia ed il Popolo Italiano
    ci vorranno 30anni per poter dire che realmente abbiamo svoltato
    se poi, come si dici, il prossimo anno sarà ancora più annacquata (per far contenti gli euro-fili
    allora…non durete a lungo…
    Ci vuole sagacia per vedere con chiarezza le cose (euro/trappola per le aziende ed il popolo Italiano)
    ed austerity dannississima…
    ma ci vuole anche vero coraggio per marciare nella direzione che ci è chiarissima ogggi.
    PIU’ CORAGGIO meno tentennamenti meno ragionieri
    più politici (lungimiranti)

17 Ottobre 2018 - AGGIORNATO 18 Ottobre 2018 alle 11:49