CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Testata alla maestra, Salvini rilancia l’educazione civica: «Qualche ceffone serve ai bambini…»

Testata alla maestra, Salvini rilancia l’educazione civica: «Qualche ceffone serve ai bambini…»

Ci sono 3 commenti, partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci sono 3 commenti

  1. Andrea ha detto:

    prima i ceffoni bisognerebbe darli ai genitori di quei bambini e poi anche ai ai bambini ovviamente

  2. Angela ha detto:

    Una volta gli alunni rispettavano ,i genitori,la famiglia e gli insegnanti e quando sgarravano, il ceffone era salutare per riportare il ragazzino all’ordine,oggi se un genitore da una sberla al figlio subito intervengono gli assistenti sociali,i psicologi,i genitori vengono messi in croce ecc…poi se mettiamo in conto che i ragazzi di oggi giocano con videogiochi violenti (che io non so quale istituzione li autorizzi sul mercato)e se sommiamo il permissivismo dei genitori…il quadro è alquanto sconfortante.

  3. Claudia ha detto:

    Prima dei figli bisognerebbe educare i genitori. Se un bambino di 7 anni fa cose del genere o ha qualche problema psichico o a casa questo atteggiamento è normale amministrazione. Questi ragazzi sono sempre giustificati dai genitori e sono loro i primi a criticare gli insegnanti e a dare cattivo esempio. Basta guardare l’educazione che hanno i trentenni o quarantenni di oggi, è quindi nuovi genitori, per capire perché i figli sono cosi

29 Ottobre 2018 - AGGIORNATO 29 Ottobre 2018 alle 13:22