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Sanità, niente esame a 89enne con aneurisma: “Torni a dicembre 2019”

Sanità, niente esame a 89enne con aneurisma: “Torni a dicembre 2019”

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  1. Vanna ha detto:

    A me una visita cardiologica prescritta a settembre allo sprtello di un poliambulatorio di Roma, me l’avevano data per giugno 2019. Fortunatamente poi ho telefonato al CUP regionale. In quel momento avevano disdetto una visita proprio nella stessa struttura.

  2. Laura ha detto:

    è inutile che ci giriamo intorno
    vogliono, attraverso tagli scellerati mettere in difficoltà la Sanità Pubblica
    tantissimi (tutti) media locali e nazionali fanno da cassa di risonanza affinchè il Popolo, creduto ignorante, se la prenda col Sistema Nazionale Pubblico
    tutto ciò perchè rapaci e sprezzanti speculatori (Industria del Farmaco/Fondi privati anche stranieri…tutti sui generis, diciamo) mettano le mani su quello che per loro è un business miliardario
    per loro è solo un business, le nostre malattie per loro valgono oro
    Per cui dobbiamo cambiare, anche in questo caso, è da preferire con scelte contrarie a quanto si è fatto negli ultimi 30anni, niente tagli, innovazione più medici
    per assicurarci, noi tutti, Italiani, la dignità anche nella malattia.
    Fuori gli usurai dalle nostre sofferenze fisiche.

  3. Pino1° ha detto:

    Toscana? Una volta era una regione del centro Italia in cui confluivano rilevanti ‘numeri’ di assistenze provenienti dal disastrato sud ! Poi l’assessore Saccardi sotto la sapiente diretta regia di Rossi hanno impresso pesantissimi tagli al sistema sanitario Regionale. Ridimensionamenti, tentativi di far sparire o già cancellati centri d’assistenza preziosi perché posti in luoghi difficile da servire a causa della orografia del territorio d’alta collina che attraversa la regione per tutta la sua lunghezza. Rispetto alla confinante Emilia-Romagna Medici ed altre categorie professionali sono pesantemente sottodimensionati mentre abbondano i settori impiegatizi per motivi clientelari e di voto di scambio.
    Altro interessante capitolo da sondare la contemporanea spinta applicata indirizzando ai centri privati espellendo utenze in luoghi di recente costituzione ampiamente composti da personale proveniente da sanità pubblica. Con differenze sostanziali nel rapporto sanitari/uffici e legati a grandi efficienze sostenute da capitali ed indirizzi copia carbone di altri fatterelli già accaduti anni fa regione/partito ! Sarà interessante un’investigazione approfondita che rivelerebbe pericolose connection !

10 Ottobre 2018 - AGGIORNATO 10 Ottobre 2018 alle 19:20

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