«È uno schifo»: migranti nudi ai balconi della casa della Curia. La rabbia dei residenti

lunedì 8 ottobre 11:43 - di Chiara Volpi

 

Eboli, migranti africani nudi ai balconi della casa della Curia che li ospita: i residente, esasperati, chiedono spiegazioni ai preti. «Gli africani vivono da una decina di giorni in un’abitazione della Curia di Salerno», riporta il Mattino in queste ore. «Girano nudi per casa, si stendono vicino al balcone, mettendo in bella mostra i genitali. I residenti di via Ripa sono esasperati: è una scena indecente e inaccettabile. Abbiamo bambini piccoli in casa. Quegli africani devono indossare almeno dei pantaloncini».

Eboli, migranti nudi ai balconi della casa della Curia

Eccola l’altra faccia dell’accoglienza. Ecco come viene risposto all’ospitalità coatta che riserviamo di default agli ospiti extracomunitari che accudiamo e manteniamo. Ecco come si è costretti a subire malcostume e arroganza di chi, sentendosi forte di un diritto acquisito, non si preoccupa neppure di provare a rispettare le regole che una civile convivenza imporrebbe di ossequiare. E così, indignati ed esasperati, i residenti di via Ripa ad Eboli, comune in provincia di Salerno, provano a far sentire la loro voce, denunciando comportamenti osceni platealmente sotto gli occhi di tutti – bambini compresi – e chiedendo spiegazione (e l’intervento del caso) ai prelati della Curia. «È una scena indecente, mi lasci dire che è uno schifo. Non ne possiamo più. Questa scena si ripete da un mese», protesta vigorosamente una residente di via Ripa sul Mattino che per primo ha raccolto rabbia ed esasperazione delle famiglie della zona, mentre un’altra fa sapere che, sì, è vero, «siamo tolleranti e aperti all’accoglienza, purché loro rispettino le regole».

Esplode la rabbia dei residenti: parte una petizione con firme e foto

Insomma, passi l’accoglienza, ma che si osservino almeno le regole della pubblica decenza. Un rispetto fin qui mancato, da parte degli immigrati africani, le cui gesta come mamma li ha fatti immortalate in foto (un nutrito servizio fotografico), su iniziativa dei residenti saranno inviate insieme ad una raccolta di firme al comando dei vigili urbani, con la speranza che un qualunque intervento possa porre anche un minimo argine ad una realtà inaccettabile. «Guardi le foto. Le sembra una scena normale? Forse vivono così a casa loro, ma devono capire che qui non funziona diversamente», si lamenta un’altra persona ancora. E intanto, però, lo show si replica a soggetto…

Commenti

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  • Caesar 8 ottobre 2018

    anche a questo porta l’accoglienza selvaggia

  • 8 ottobre 2018

    Cominciamo bene con le lezioni di integrazione ! Intanto ritengo che si tratti di assoluta mancanza di rispetto per l’Italia, perchè non penso che a casa loro camminino nudi visto che sono al 99% musulmani. Quindi, proprio perchè musulmani, non rispettano noi cristiani che per loro, siamo carne infedele. Il futuro farà capire agli imbelli accoglientisti che è così ! Questi sono mine vaganti che, non essendo noi in condizione di integrare nè di rimpatriare, prima o poi esploderanno. E finiremo come gli uccelli presi di mira dal cuculo: NOI NIENTE FIGLI SAREMO COSTRETTI, COME GIA’ LO SIAMO, A CRESCERE I LORO. Che popolo siamo diventato ???? Che nazione siamo ?????

  • Pino1° 8 ottobre 2018

    A Eboli? Preti? Soldi? Ma smettetela di rompere quelle cose che vi scandalizzano ! Una bella tanica da 20 litri e i pretonzoli s***** capiscono subito. Non avete i soldi per il distributore? Male ! Andate in campagna, la legna è gratis !

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