Manovra, l’assist del Wsj al governo: «I mandarini Ue sbagliano a sfidare l’Italia»

venerdì 26 ottobre 19:18 - di Giorgia Castelli

Il Wall Street Journal sostiene il governo italiano nella sua battaglia contro l’Unione Europea dopo la bocciatura della manovra. Il più noto quotidiano economico degli Stati Uniti mette in guardia Bruxelles affermando che i «mandarini Ue hanno scelto la guerra sbagliata contro Roma». In un editoriale dello scorso 23 ottobre, come ricorda Affaritaliani, la posizione del Wsj è fin troppo chiara: «Se Bruxelles vuole veramente vincere una battaglia sul bilancio – spiega l’editorialista – dovrebbe preoccuparsi meno di dubbiosi target di bilancio e più delle politiche che aiutano l’Italia a crescere».

Il Wsj poi diffida l’Ue su possibili sanzioni all’Italia o da possibili tagli alla manovra che potrebbero portare all’eliminazione della flat tax. Secondo il Wsj sarebbe gravissimo non solo che all’Italia venisse imposta una sanzione pari allo 0,2% del pil, ma che fosse anche costretta a rinunciare alla flat tax. «In ambedue i casi, Roma potrebbe dire con ragione che i burocrati non eletti di Bruxelles stanno fermando la volontà degli elettori italiani», aggiunge il Wall Street Journal. Per il quotidiano “merita” sostegno la flat-tax proposta dal vicepremier Matteo Salvini: «Nessuno alla Commissione Europea sembra in grado di distinguere fra tagli delle tasse che aumentano gli incentivi alla crescita e spesa che non lo fa». Infine il quotidiano sottolinea un aspetto. Se da un lato alcune misure della manovra vanno nella direzione del welfare e dell’assistenzialismo, altre invece vanno nella direzione della crescita. «Queste – conclude il Wsj – vanno sostenute da Bruxelles».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Angela 27 ottobre 2018

    Finalmente una fonte autorevole non schierato con i burocrati di Bruxelles.

  • Pino1° 26 ottobre 2018

    Alleluia Wall Street Journal finalmente vi interessate di noi.

  • Del Mondo Raffaele 26 ottobre 2018

    Ma veramente qialcuno crede ancora che la Commissione Europea abbia deciso da sola la bocciatura del DEF Italiano Chiedere invece alle Cancellerie dell Eurozona la posizione unanime dei Govermi compreso i presunti amici l indicazione del pollice verso relativamente al Docento Italiano. Svegliatevi

    • sergio la terza 28 ottobre 2018

      Hanno ragione vederequali stati remano contro.

    In evidenza

    contatore di accessi