Taser, funziona eccome: usato con successo con 2 immigrati armati. Salvini: avanti così

sabato 8 settembre 11:35 - di Ginevra Sorrentino

Dalla sperimentazione col Taser arrivano altre buone notizie: da Milano a Catania, due immigrati armati sono stati dissuasi dall’usare i coltelli che brandivano nel pugno e alla sola vista della pistola elettrica hanno desistito dall’opporsi al fermo degli agenti. Dunque, la politica sul campo, gli accadimenti registrati dalla cronaca quotidiana, insomma: i fatti, danno ragione a Matteo Salvini e lo confortano sull’opportunità di scelte che, ad oggi, hanno tutto il sapore di una svolta. Risultati che si attendevano da tempo, promessi in campagna elettorale e mantenuti dal leader della Lega, particolarmente propositivo nella doppia veste di vicepremier e di ministro dell’Interno. Nel dettaglio, gli ultimi due episodi criminali avvenuti a Milano e Catania, e arginati dalle forze dell’ordine grazie al ricorso al Taser, testimoniano il successo di una sperimentazione fortemente voluta dal titolare del Viminale e accolta con soddisfazione dagli addetti ai lavori.

Salvini, «sperimentazione del taser: altre buone notizie»

«Sperimentazione del Taser, altre buone notizie. Dalla Lombardia alla Sicilia, la Polizia di Stato ha risolto, senza rischi né feriti, altre due situazioni». E a sottolinearlo con soddisfazione è lo stesso ministro dell’Interno, Matteo Salvini, riferendo due nuovi interventi della Polizia con la pistola elettrica Taser, per la quale mercoledì è iniziata la sperimentazione in 12 città, e che ha già trovato modo di applicare nella pratica quotidiana utilizzi e riscontri, dissuadendo due malviventi a usare l’arma che brandivano in pugno. «A Milano un maliano che passeggiava brandendo un coltello è stato “convinto” a mollare la presa, senza bisogno di usare fino in fondo lo strumento: è bastato fargli sentire il crepitio», ha spiegato il ministro. Idem a Catania, dove un clandestino nigeriano mezzo nudo spaventava i passanti con due coltelli: per calmarlo i poliziotti hanno mostrato il Taser e l’africano si è arreso. Grazie alla Polizia di Stato!», ha concluso il suo intervento sulla sperimentazione Salvini, che si è detto poi «sempre più convinto che questa sperimentazione vada estesa anche alle forze dell’ordine che lavorano nelle stazioni e nelle carceri, oltre che alla Polizia Locale».

Al lavoro per estendere la sperimentazione del Taser ad altri operatori

È un dato da sottolineare, infatti, parlando di risvolti e riscontri dell’applicazione del Taser, il fatto che si sono moltiplicate le richieste per estendere la sua sperimentazione, attualmente attivata in 12 città e ad appannaggio di alcune fasce di operatori della sicurezza. Per questo motivo, confermano dal Viminale, e come anticipato poco sopra, è allo studio una legge per dare la possibilità di utilizzare lo strumento pure ad agenti in servizio in altri corpi di polizia. «Lavoreremo per poter usare il Taser anche sui treni e nel pacchetto sicurezza inseriremo una norma per renderlo fruibile agli agenti della polizia locale», ha ribadito nei giorni scorsi il ministro dell’Interno, aggiungendo peraltro: «Mi confronterò con il Guardasigilli per verificare la possibilità di offrire il Taser anche alla polizia penitenziaria, come richiesto da alcuni sindacati». Il progetto sperimentale, insomma, è in fieri e non può che migliorare e crescere.

Commenti

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  • Pino1° 9 settembre 2018

    Le nostre forze dell’ordine sono composte statisticamente e VERIFICATAMENTE da personale di prim’ordine ! Pensiamo un solo attimo a quante volte ed in quali condizioni sia stato sparato un colpo di pistola (vi assicuro che sarebbe la cosa più facile da fare, sempre ) ma non lo hanno statisticamente mai fatto ! Ripeto statisticamente in quanto decine di migliaia di interventi ad alto rischio eseguiti ogni anno dai corpi di f.o. secondo altrui statistiche europee avrebbero prodotto fatti di sangue in alto numero, ed invece no! Le altrui nazioni più sbrigative nel trattare la criminalità mettono su strada gli operatori di op (ordine pubblico) dotati di guanti, manganello (quello giusto, non il nostro) spray, manette, fascette, pistola, fucile semiautomatico caricato a palla di gomma e se necessario (sud africa ai tempi, pallettoni) In appoggio un fucile a prestazioni ‘corte’ per i conflitti a fuoco! I nostri no, sono stati messi sempre sotto pressione dai gip per qualunque sciocchezza ed hanno dovuto pagare auto danneggiate alla amministrazione e con il loro magro stipendio la refusione ai rom e rapinatori ecc di assurdi danni a favore dei delinquenti !
    il taser elimina – quasi totalmente- i problemi di contatto con utilizzo di troppa forza da parte degli operatori ! Come noto in caso di ex militari specialmente dell’est sono allenati abbastanza diffusamente a resistere al teser, come aime’ i drogati per motivi chimici e parzialmente gli ubriachi, ma il problema saranno i negri ex militari muscolosi con grande residuo energetico anche se rallentato dalla scarica e quasi sempre drogati! Auguri, cambiate le leggi che i gip e magistrati non possano più usarle per agevolare i criminali e colpire la forze dell’ordine ed i cittadini!

  • Aldo Barbaro 9 settembre 2018

    Anche la pallottola in gomma può uccidere! E’ importante che le pistole elettriche vengano fornite in dotazione a soggetti “responsabilizzati” per evitare abusi!

  • Marinella 9 settembre 2018

    Bravissimi sia Pino1 che d’aria P ma lo sapete benissimo che grazie alla nostra magistratura in combutta con la sinistra qualsiasi mezzo possa prendere la polizia i carabinieri e le forze dell’ordine tutte saranno comunque messe sotto processo; mentre i clandestini,i rom e delinquenti tutti vanno tutelati ,perciò vedete che sperimentare diventa obbligatorio……

  • Pietro 9 settembre 2018

    Tutto bello tutto buono, purché l i dissuasori vengano usati correttamente.
    A parte il taser a mio avviso potrebbe essere molto più concreto l’uso della pallottole di gomma seguito da concreti e non altalenanti provvedimenti giudiziari. Chi sbaglia paga! (In Italia, si ua solo per motivi di versamenti allo stato)

  • Angela 9 settembre 2018

    Bene così,avanti tutta!

  • Rodolfo Ballardini 9 settembre 2018

    Tu clandestino o non clandestino armato di coltello, machete, piccone, ascia, basrtone ecc. ecc,. minacci, io ti sparo ad un gamba. E morta là. Andiamo all’antica.

  • Pino1° 8 settembre 2018

    Ma che vuoi sperimentare !!!! C’è l’ha mezzo mondo da decenni e qui sperimentiamo sempre ?
    Ordinatene ventimila e quando esce una pattuglia o l’O.P. prendere e uscire !

  • daria p 8 settembre 2018

    Il problema dei taser e’ che “sparano” solo 1 colpo ed a 7 metri max.
    Sbagliato il colpo, amen.
    Le polizie piu’ attrezzate hanno armi con pallottole in gomma, a 5 colpi, distanza decine di metri, e che hanno l’effetto di un bel pugno.

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