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Sicilia, tunisino di 16 anni preso a calci e pugni. Vive a Raffadali da un anno

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  1. yuri ha detto:

    il rgazzo andava rimpatriato in tunisia e non consegnato a una coop che guarda un po’ si occupa di minori non accocomapagnati e pagata lautamente. Con le scuole che non si possono mettere in sicurezza perchè mancano fondi è follia crescere minori di altri paesi che potrebbero comodamente essere ricondotti in patria.Un minore italiano per mangiare a scuola deve pagare la retta. Un minore straniero ha anche lo psicologo.Ridicoli con una legge ridicola e interessata

  2. Gaetano ha detto:

    Sono umanamente contrario a ogni forma di violenza fisica ma ciò che mi sfugge è l’importanza e la pubblicità che vengono date dagli organi d’informazione nonché fazioni politiche ovviamente di sinistra. Un immigrato negro violenta, sevizia, ammazza e né taglia i poveri resti una povera ragazza Italiana (Pamela), un pakistano violenta una minorenne a Rimini, un branco di immigrati aggredisce un disabile italiano che va in coma, un rom investe due ragazzi in moto che muoiono etc. etc. Ma la maggior parte non viene minimamente giudicata dalla sinistra e dai suoi organetti d’informazione, non solo ma qualche giudice rosso ha rimesso subito in libertà alcuni criminali di cui ho citato sopra. Però se un immigrato prende due sberle allora “APRITI CIELO” razzismo criminale violenza, tutti contro Salvini che fomenta l’odio! E’ sbagliata questa valutazione?

  3. Francesco Ciccarelli ha detto:

    In tutti questi episodi viene spesso dato spazio a una sola versione – in questo caso, le parole del responsabile dell’accoglienza – e non sono ascoltate le due parti per accertare la dinamica dei fatti e tutte le responsabilità! Quanto ad altri fatti simili di recente, potrebbero essere segno di insofferenza verso degrado diffuso!

3 Settembre 2018 alle 15:08