Sicilia, tunisino di 16 anni preso a calci e pugni. Vive a Raffadali da un anno

lunedì 3 settembre 15:08 - di Redazione

Aggressione a sfondo razzista in Sicilia. A farne le spese un tunisino di sedici anni, preso a calci e pugni a Raffadali, piccolo centro dell’agrigentino. Il ragazzo, che vive a Raffadali da un anno in una struttura che si occupa dell’accoglienza dei minori, è stato ricoverato in ospedale con contusioni e ferite su tutto il corpo. Un giovane ha primo dato una sportellata al minorenne e poi lo ha picchiato con calci e pugni gridandogli di tornare al suo paese, come racconta sui social Giovanni Mossuto, il responsabile del centro.

Non è il primo caso che si verifica in Sicilia, tanto che qualcuno si è spinto a sostenere che i siciliano stanno diventando razzisti. Questa estate aggressioni a danni di giovani neri si sono verificate  a Agrigento, ai danni di un giovane diciottenne, originario del Gambia e a Partinico, dove un barista senegalese è finito in ospedale.

Commenti

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  • yuri 4 settembre 2018

    il rgazzo andava rimpatriato in tunisia e non consegnato a una coop che guarda un po’ si occupa di minori non accocomapagnati e pagata lautamente. Con le scuole che non si possono mettere in sicurezza perchè mancano fondi è follia crescere minori di altri paesi che potrebbero comodamente essere ricondotti in patria.Un minore italiano per mangiare a scuola deve pagare la retta. Un minore straniero ha anche lo psicologo.Ridicoli con una legge ridicola e interessata

  • Gaetano Damonte 4 settembre 2018

    Sono umanamente contrario a ogni forma di violenza fisica ma ciò che mi sfugge è l’importanza e la pubblicità che vengono date dagli organi d’informazione nonché fazioni politiche ovviamente di sinistra. Un immigrato negro violenta, sevizia, ammazza e né taglia i poveri resti una povera ragazza Italiana (Pamela), un pakistano violenta una minorenne a Rimini, un branco di immigrati aggredisce un disabile italiano che va in coma, un rom investe due ragazzi in moto che muoiono etc. etc. Ma la maggior parte non viene minimamente giudicata dalla sinistra e dai suoi organetti d’informazione, non solo ma qualche giudice rosso ha rimesso subito in libertà alcuni criminali di cui ho citato sopra. Però se un immigrato prende due sberle allora “APRITI CIELO” razzismo criminale violenza, tutti contro Salvini che fomenta l’odio! E’ sbagliata questa valutazione?

  • Francesco Ciccarelli 3 settembre 2018

    In tutti questi episodi viene spesso dato spazio a una sola versione – in questo caso, le parole del responsabile dell’accoglienza – e non sono ascoltate le due parti per accertare la dinamica dei fatti e tutte le responsabilità! Quanto ad altri fatti simili di recente, potrebbero essere segno di insofferenza verso degrado diffuso!

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