Salvini al contrattacco: «Il nome Lega non si tocca. Non decidono i giudici»

domenica 2 settembre 23:26 - di Corrado Vitale

«Noi non facciamo politica in base ai soldi e alle sentenze di questo o di quel magistrato. Abbiamo un programma di governo e quello rispettiamo. A tasche vuote o a tasche piene, colpevoli o innocenti, la Lega ci sarà e il nome Lega non si tocca». Matteo Salvini risponde così, con uno dei suoi  abituali scatti di orgoglio, a chi insinua che un eventuale cambio di denominazione del suo partito  potrebbe essere dettato dalle vicende giudiziarie relative al sequestro dei conti della Lega per la vicenda Bossi-Belsito. A insinuare il sospetto di un condizionamento delle scelta di Salvini da parte dei giudici erano state le dichiarazioni, riportate con enfasi dalla stampa domenica mattina, del pm di Genova (titolare dell’inchiesta sulla  Lega), secondo il quale  «se la Lega cambia nome, non si potrebbe procedere al sequestro» dei suoi conti. Una vera e propria polpetta avvelenata, che rischierebbe di gettare nel ridicolo sia Salvini sia i vertici del suo partito.

Salvini non ci sta e, a margine del suo intervento alla Berghem Fest di Alzano Lombardo,  ha replicato così a chi chiedeva cosa potrebbe accadere se il tribunale del riesame di Genova dovesse accogliere le richieste della Procura e bloccare i fondi del partito.

Vale la pena  ricordare che  da giorni il leader della Lega è nel mirino della magistratura italiana, a seguito  del caso Diciotti. E, anche su questo punto, il ministro dell’Interno è passato alla controffensiva : «Al procuratore Agrigento dico con immenso affetto che se arriverà un’altra nave in un porto italiano farò esattamente quello che ho fatto questa estate, né più né meno. Sono arrivato a 45 anni per vivere una estate incredibile. Quando feci la tessera della Lega nel 1990 non pensavo che avrei passato un’estate a farmi dare del populista, mai nella vita avrei pensato di essere indagato per il reato di sequestro di persona».

Quanto poi alla questione dei vincoli europei e ai dati forniti dal ministro Tria, Salvini ha detto chiaramente che il governo intende sforare il vincolo del  3%.

E tanto basta

Commenti

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  • stefano 4 settembre 2018

    forza salvini continua così ormai hai asfaltato anche lo scemo di renzi sentito ieri sera dalla palombelli faceva pena

  • Piera 4 settembre 2018

    Così fecero con Berlusconi adesso con Salvini . Giudici ?….. no pagliacci al servizio della sinistra nazista e ladra

    • Letizia F. 4 settembre 2018

      Le istituzioni italiane a causa dello statalismo massonico-social-comunista, hanno perso, purtroppo, ogni credibilità. I giudici in particolare quelli di sinistra o massoni, agiscono contro il loro nemico idealizzato, non solo i politici , anche lavoratori autonomi, interpretando le leggi a discrezione, non applicandole rigorosamente.

  • Silvia 4 settembre 2018

    Salvini come la Meloni difendono gli italiani, evidentemente questo non è gradito da qualcuno!!!!

  • Franco 4 settembre 2018

    Forza Salvini, cerca di cambiare questo paese allo sfascio, altrimenti faremo la fine del Venezuela

  • Gianfranco 4 settembre 2018

    Con tutti quelli che parlo sono con te, avanti tutta Salvini.
    Fin quando dobbiamo sopportare l’ intromissione dei magistrati nella politica.

  • Francy 4 settembre 2018

    Salvini sei tutti noi non mollare

  • Giuseppe Tolu 3 settembre 2018

    Sottoscrizione subito da tutti i simpatizzanti, e al quel paese i sequestratori

  • Francesco Desalvo 3 settembre 2018

    E’ andato ad allearsi con i grillini giustizialisti, servi dei giudici, ed ora sta pagando la scelta. Se non avesse tradito il centrodestra, nei cui programmi c’era la separazione delle carriere, avrebbero rimesso i pubblici ministeri entro i loro confini costituzionali e non avrebbe questi guai

    • Rita Daina Andreetto 4 settembre 2018

      Ci mancava l’opinionista illuminato. Adesso non più.

    • Carlo 4 settembre 2018

      È una questione di matematica, non c’erano altre alternative, poi dai Berlusconi e Forza Italia sono morti da un pezzo, solo che non lo sanno. La Meloni ha una possibilità, distinguersi con un messaggio politico coeso con la Lega, se pensa di farlo in contrapposizione, muore anche lei. Tempo al tempo, i m5s si spaccheranno, sono un contenitore di rabbia livore risentimento e invidia sociale, in hanno programmi di crescita, anzi. Non vanno da nessuna parte.

  • Taddei Roberto 3 settembre 2018

    FORZA MATTEO SALVINI E AVANTI TUTTA ! I GIUDICI~VENTRILOQUO NON FANNO TESTO. SONO NULLA COME LO ZERO ! FORZA LEGA !

  • Angela 3 settembre 2018

    Matteo Salvini il popolo, (la gran parte) è con te,NON MOLLARE!!!continua a fare gli interessi degli italiani.

  • Alf 3 settembre 2018

    GRANDE MATTEO SALVINI! GRANDE!

  • sergi 3 settembre 2018

    MATTEO SALVINI NON SI TOCCA, AVANTI TUTTA.

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