Nonna Peppina tornata a casa si commuove, ringrazia e perdona tutti (VIDEO)

giovedì 6 settembre 16:03 - di Giulia Melodia

Mesi di allontanamento forzato, di peregrinazioni da una casa a un’altra, da una figlia all’altra. Mesi di delusione, di rabbia, di sconforto e di profonda sfiducia nelle istituzioni che avrebbero dovuto tutelare i diritti di una povera anziana, già duramente colpita dal terremoto, ma che alle suppliche e agli appelli ha replicato fino a ieri con dinieghi e rinvii. La storia di nonna Peppina, tristemente nota a tutti, fino a ieri era una storia che sembrava destinata a non risolversi mai, complici le lungaggini burocratiche e uno zelo procedurale divenuto nei mesi sempre più difficile da giustificare. Tanto che a nulla sono valsi, fino a 24 ore fa, persino gli appelli della politica – ricordiamo in particolare la mobilitazione di esponenti di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni in testa a tutti, poi condivisa e appoggiata da diversi consiglieri della Fondazione Alleanza Nazionale – che all’ingiustizia subita da nonna Peppina, sfrattata a 95 anni dalla sua casetta di legno nella frazione di San Martino di Fiastra, in provincia di Macerata, hanno dedicato tempo e sforzi.

Il commovente ritorno a casa di nonna Peppina

«Sono tornata sulla terra dove sono nata… Sono emozionata… Ho vissuto qui 65 anni con mio marito. Non avevo più nulla, avevo perso tutto… ma oggi ringrazio tutti quelli che mi hanno voluto bene, così come anche quelli che mi hanno voluto male. Perdono tutti». Poche frasi, pronunciate timidamente e con una dolcezza commovente dall’anziana signora, divenuta il simbolo della resilienza dei terremotati, e tornata solo ieri, dopo quasi un anno, nella sua casetta del cuore, sulla sua amata terra. Una dimora dell’anima, modesta ma ricca di tanti significati, dove Peppina è rientrata accompagnata dalle figlie Agata e Gabriella, preceduta solo da fotografi e cameramen che hanno immortalato il tanto atteso momento del ritorno a casa…

 

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