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Non piace agli elettori leghisti il reddito di cittadinanza targato M5S

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Ci sono 5 commenti

  1. Sandro ha detto:

    Veramente l’Autostrada è la Milano-Sesto Calende, La deviazione per Varese nasce on secondo momento e poi arriva la successiva deviazione per Como, così diventa l’autostrada dei laghi. L’obiettivo era di arrivare a Stresa in tempi più brevi.

  2. Massimilianodi SaintJust ha detto:

    Come dice il filosofo olandese Van Parjis il reddito di cittadinanza spetterebbe a tutti i cittadini (naturalmente di vecchia data) perchè la maggior ricchezza della nazione l’hanno prodotta i nostri antenati e non potendo risalire ai loro apporti va dato a tutti in parti uguali, ricchi e poveri, lo chiama ” base income”.

  3. Andrea ha detto:

    Come vorrebbero fare M5S non va bene, e non ci sarebbero nemmeno i soldi. Visto vogliono partire dai diciottenni !! e con 780 Euro. Bisogna prima di tutto aiutare categorie mirate. Per esempio over50 soli, senza titolo di studio, e con acciacchi di salute ma non abbastanza per avere i 300 euro dell’invalidità. Quindi persone che non potranno MAI trovare lavoro, sopratutto con l’italia ridotta in queste condizioni. Italiani soli e con reddito ZERO !! lasciati a marcire nell’indifferenza totale. Anche 300 Euro sarebbero la salvezza per questi. Che ovviamente verrebbero revocati nel caso ben remoto che qualcuno offrisse loro un lavoro. In questo caso passerebbero da 300€ a 1000€ per esempio e avrebbero tutta la convenienza a acettare. Questa sarebbe giustizia. Ovviamente immigrati esclusi si intende,

    1. marco eletti ha detto:

      concordo bella analisi

  4. Laura ha detto:

    se ai leghisti non piace
    per noi, strategicamente parlando è un vantaggio!
    Fino a che la Lega non si metterà in testa di diventare un partito Nazionale, veramente,
    e non solo locale, per noi, a parte l’amore per la Patria tutta e la Tradizione, è meglio perché non sarà in grado di intercettare i nostri potenziali voti al Sud Italia (malgrado oggi sia, la Lega, estremamente attrattiva)
    ed infatti, i m5s hanno capito ciò e ne hanno beneficiato con i tantissimi voti del Sud
    La Lega ha dei limiti intrinseci, parla e vede, per prima, i problemi del Nord e gli elettori del Nord che non gli perdonerebbero una delocalizzazione Politica.
    Noi, che non abbiamo referenti solo locali, possiamo (anzi dobbiamo, vista la notra ricchiezza culturale e coerenza) approfittare di ciò
    ED ESPANDERCI AL SUD, attingendo a piene mani alla cultura della destra sociale condita da tanto buon senso (che di certo non ci manca).
    Nel Sud dovremo vedercela coi m5s che però non sono coerenti, sono poco credibili (vista la inconsistenza delle loro, imberbe, radici culturali) ma sono solo molto mediatici.
    Conquistato il sud potremmo, finalmente, realizzare almeno in parte il nostro programma a vantaggio dell’Italia e degli Italiani tutti (anche quelli all’estero).
    Dobbiamo solo avere fiducia in noi stessi e nei nostri valori che stanno tornando in auge un po ovunque (vedi Bannon ad Atreju).
    CORAGGIO!

20 Settembre 2018 alle 19:33