Melegatti è ufficialmente salva. E resta veneta. Ecco chi l’ha comprata

venerdì 28 settembre 14:41 - di Gigliola Bardi

La Melegatti ha un nuovo proprietario: è la newco che fa capo alla famiglia Spezzapria, storici industriali veneti. A deciderlo è stato il Tribunale di Verona. «Da oggi lavoreremo per realizzare la squadra necessaria a rilanciare uno dei brand più importanti dell’alimentare italiano e per riaprire lo stabilimento produttivo», ha annunciato Denis Moro, il manager che, per conto dell’impresa acquirente, ha ricevuto dal Tribunale la definitiva aggiudicazione dello storico marchio.

La notizia dell’acquisizione da parte della famiglia Spezzapria, proprietaria del gruppo Forgital, un colosso delle lavorazioni industriali con un giro d’affari di oltre 300 milioni di euro l’anno, era circolata nei giorni scorsi, insieme all’indiscrezione sulla cifra sborsata: 13,5 milioni di euro. Mancava però l’ufficialità, collegata alla chiusura dell’asta. Gli Spezzapria sono già impegnati con la Eriplast Spa e la Fucine Film Spa nel settore del packaging alimentare. Secondo quanto riferito dallo stesso Moro, la newco degli Spezzapria è l’unico investitore dell’operazione Melegatti, con la quale sono stati acquisiti sia il marchio sia lo stabilimento produttivo, con l’obiettivo di mantenere l’integrità tra i due beni.

«Finalmente recuperiamo uno dei marchi che ha reso grande la nostra terra e che ha contribuito alla convivialità delle famiglie italiane per oltre 120 anni. Solo la sensibilità verso le origini e le tradizioni della famiglia Spezzapria, assieme a un non trascurabile coraggio industriale teso a rilanciare l’occupazione e lo sviluppo territoriale, hanno consentito di tutelare l’integrità e l’italianità del marchio che ha fatto la storia del mondo dolciario», ha proseguito Moro. Il presidente della newco è Giacomo Spezzapria, figlio dell’imprenditore Roberto Spezzapria. L’operazione è stata realizzata grazie al supporto dello studio legale associato Carnelutti.

«Amiamo il nostro territorio, le sue tradizioni ed è per noi motivo di grande orgoglio contribuire a preservare le sue eccellenze produttive», ha affermato Giacomo Spezzapria, quinta generazione imprenditoriale della famiglia. «Come dimostra la nostra storia imprenditoriale siamo sempre convinti che siano le persone a fare le imprese e dunque incontreremo al più presto gli organismi rappresentativi dei lavoratori sia interni che esterni. La nostra strategia per Melegatti punta a riportare il prima possibile sia in Italia che all’estero il famoso pandoro, il panettone e i vari prodotti dolciari», ha spiegato il presidente dell’azienda, aggiungendo che «attraverso un piano di sviluppo miriamo a far crescere l’azienda, caratterizzandola per la continua ricerca delle migliori soluzioni innovative. Siamo pronti a scrivere nuovi capitoli della storia della Melegatti».

 

Commenti

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  • Rosanna 1 ottobre 2018

    Sono immensamente felice

  • Lorenza Barbieri 29 settembre 2018

    Sono strafelice !!! Mi fa davvero piacere sapere che sia rinata …I suoi panettoni sono i migliori e soprattutto il Nocciolone !!! Non vedo l’ora di poterlo mangiare !!!

  • Chiara Sinopoli 28 settembre 2018

    Strepitosamente felice per questa conclusione che Melegatti meritava,per la bontà dei prodotti,per l’onesta della casa fondatrice,prosit Italia!!

  • Pino 1° 28 settembre 2018

    Spezzapria di nome e di fatto… Grande famiglia industriale Italiana che fa bilanci importanti e che reinveste nel Paese differenziando il settore produttivo ! Questi sono i magnifici imprenditori del
    nostro nord-est ! Superfluo dire che attraversa la schiena un brivido ogni volta che grandi famiglie imprenditoriali come questa che producono e pagano le tasse e danno lavoro in italia ad italiani mettono mano alla salvezza di un pezzo di storia d’eccellenza del nord produttivo. Ad majora eee
    Grazie. Imprenditori italici, imparate da loro !
    P.S. non possiedo azionariati di sorta se non la carta d’identità di una famiglia storica italiana !

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