Mattarella va in pressing sul governo: «Conti in ordine indispensabili»

sabato 29 settembre 17:21 - di Corrado Vitale

Continua il pressing di istituzioni e poteri sul governo affinché l’esecutivo riduca il deficit del 2,4% inserito nella manovra appena decisa a Palazzo Chigi. A condurre la pressione  è oggi Sergio Mattarella. “La Costituzione italiana, la nostra Costituzione, all’articolo 97 dispone che occorre assicurare l’equilibrio di bilancio e la sostenibilità del debito pubblico. Questo per tutelare i risparmi dei nostri concittadini, le risorse per le famiglie e per le imprese, per difendere le pensioni, per rendere possibili interventi sociali concreti ed efficaci”. Il presidente della Repubblica lo ha detto mentre riceveva al Quirinale i partecipanti all’iniziativa Sulle ali della libertà. Viaggio in bicicletta intorno ai 70 anni della Costituzione Italiana . “Avere conti pubblici solidi e in ordine è una condizione indispensabile di sicurezza sociale, soprattutto per i giovani e per il loro futuro”, ha sottolineato il capo dello Stato.

A stretto giro è arrivata la risposta (lievemente beffarda) di Matteo  Salvini: “La Costituzione impedisce forse di cambiare la legge Fornero, di ridurre le tasse alle Partite Iva e alle imprese, di aumentare le pensioni di invalidità, di assumere migliaia di poliziotti, carabinieri e pompieri, di aiutare i giovani a trovare un lavoro? Non mi pare”.  E la stoccata: “Stia tranquillo il Presidente, dopo anni di manovre economiche imposte dall’Europa che hanno fatto esplodere il debito pubblico (giunto ai suoi massimi storici), finalmente si cambia rotta e si scommette sul futuro e sulla crescita. Con equilibrio, con orgoglio e con coraggio. Prima gli italiani, si passa dalle parole ai fatti!”, Il barometro dei Palazzi segnala tempeste  in arrivo. Ma la vera bordata arriva dopo: “Abbiamo fatto una manovra che investe soldi per chi di soldi non ne vede da molti anni: giovani, pensionati, le pensioni di invalidità. E se a Bruxelles mi dicono che non lo posso fare me ne frego e lo faccio lo stesso”. Il vicepremier lo dice  intervenendo ad una manifestazione  a Roma.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Giuseppe Tolu 30 settembre 2018

    Certo che i conti devono essere in ordine, per gli altri governi però non si sono spese simili parole; a presidè, con tutto il rispetto, perché tutto casino quando si tenta di fare qualche cosa di buono con alcuni governi e invece con certi altri, vedi in che situazione è l’Italia, tutto va bene? Mah!

  • Giorgio60. 30 settembre 2018

    Se Mattarella non firma e salta il reddito di cittadinanza ho paura che il popolo dei 5 stelle darà fuori di matto e allora ho paura che Mattarella e meglio che ci pensi bene se non vorrà creare tensioni sociali senza firma lo acuseranno di voler fare cadere il governo. …..è un consiglio.

  • Angela 30 settembre 2018

    Però quando al governo c’è stata la sinistra ….non si sentiva dal colle parlare di conti che dovevano essere messi in ordine….

  • 30 settembre 2018

    Matarella perché con Renzi tutti zitti???Renzi è colpevole di questi problemi Italiani!!!il vostro damerino dovrebbe rispondere a una investigazione, includendo il fallimento delle banche Italiane, non accusate Conte o Salvini..

  • Pino 1° 29 settembre 2018

    Davos ha tirato le briglie in alto?

  • In evidenza

    contatore di accessi