Marò, ricomincia il calvario. L’Italia impedisca nuove sofferenze ai suoi soldati

lunedì 10 settembre 17:32 - di Carmine Crocco

Marò, ricomincia il calvario. Il 22 ottobre si aprirà infatti davanti ai giudici dell’Aja l’arbitrato per stabilire chi tra Italia e India dovrà giudicare i militari che il procuratore dello Stato indiano del Kerala ritiene responsabili della morte di due pescatori . Speriamo che questa volta l’Italia difenda con energia gli interessi dei nostri soldati e impedisca che il loro vicenda sia strumentalizzata politicamente dagli indiani e che nuove, ingiuste sofferenze i due Marò patiscano in futuro.

In vista del’abitrato,  Massimiliano Latorre e Salvatore Girone  sono stati incontri questa mattina dal ministro della Difesa Elisabetta Trenta. “Il 15 febbraio del 2012 – si legge in una nota del minstro- è un giorno che va tenuto bene a mente, perché è il giorno in cui inizia il calvario dei nostri due Marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Dopo quasi 7 anni la loro storia non è ancora finita. Il 22 ottobre si aprirà davanti ai giudici dell’Aja l’arbitrato per stabilire chi tra Italia e India dovrà giudicare i militari. Oggi li ho incontrati, separatamente come previsto, per esprimergli non solo la vicinanza di questo governo, ma di tutto il Paese, perché in questi casi occorre che tutte le forze politiche e civili, indistintamente, si mostrino unite e compatte intorno ai nostri due fucilieri di Marina!”. Speriamo che non siano soltanto parole.

Commenti

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  • vittorio 12 settembre 2018

    suvvia quella di michelotta è solo una Boldrinata extra territoriale; parassiti a spese degli onesti.

  • Paolo 12 settembre 2018

    Fino a che non elimineremo dalla realtà politica i comunisti, i cattocomunista, i radical chic, gli arcobalenisti, i preti… non avremo pace . Una volta zittito questo coacervo di inutili tutto andrà a posto automaticamente.

    • Renzo Baldo 12 settembre 2018

      Sacrosanto, Paolo.

  • antonio 11 settembre 2018

    la razza indiana a mio avviso sono come gli arabi devono stare nel loro paese .e uno schifo che questi ragazzi debbano attendere ,i soldi li hanno avuti tanto li, vendono a poco gli organi non capisco questa presa di posizione hanno fatto fuori per errore due animali non persone….da come si comportano ….

  • Mauro Garlaschelli 11 settembre 2018

    …NN SI MUOVONO DALL’ITALIA…QUALSIASI SIA IL GIUDIZIO… SE SIAMO IN UNA VERA ITALIA… FINALMENTE… SIAMO A DISPOSIZIONE… “FISICAMENTE”… X NN FARLI PARTIRE…

  • FAUSTO 11 settembre 2018

    IDUE MARO’ HANNO SEMPRE DIMOSTRATO DI ESSERE MILITARI DEGNI DEL MASSIMO RISPETTO E SONO DI ESWEMPIO PER TUTTI GLI ADULTI ED I GIOVANI IN ITALIA E NEL MONDO. NON POSSIAMO DIRE LA STESSA COSA DI MONTI E DEL GOVERNO DELL’EPOCA COME DI TUTTI I GOVERNI SUCCESSIVI. L’ONU CI INQUISISCE PER RAZZISMO E QUANT’ALTRO, BENE CREDO SIA ORA DI INSEGNARE AGLI ALTRI CHE IN ITALIA ABBIAMO UN GOVERNO CON LE PALLE. FORZA SALVINI, SIAMO CONTE. BRAVO

  • Oscar Romanello 11 settembre 2018

    La vicenda ha avuto inizio quando avevamo capo del Governo Mario Monti ; lo stesso ha di recente affermato che gli italiani hanno nostalgia di lui …. chiederei sommessamente cosa ne pensano i nostri marinai Girone e La Torre di tale affermazione ! Loro sono sulla graticola da quasi 7 anni e non vedo l’ora che possano esternare liberamente il loro pensiero ! Il mio apprezzamento per la dignità dimostrata in questi anni ed una parola di vergogna per i commenti pubblicati sull’Unità in quel periodo da altri italiani che con odio e pregiudizio li accusavano di aver ucciso i poveri pescatori indiani ! Il tempo ha già fatto giustizia : L’Unità non è più in edicola e/o sul Web ed i poveri pescatori altro non erano che pirati che all’occorrenza , quando non c’erano navi da predare , vestivano i panni dei pescatori alle cui famiglie il governo dell’epoca ha anche vergognosamente elargito dei soldi !

  • amerigo 11 settembre 2018

    Don’t worry! Il PM Patronaggio denuncerà il Kerala per la detenzione prolungata dei nostri due soldati, il Kerala cercherà di addossare ai due marò la colpa anche delle recenti alluvioni, quindi ne riparleremo fra dieci/dodici anni ancora. Comunque esterno tutta la mia simpatia per i due militari, vergognosamente abbandonati dal governo del PD, corrotto ed incapace.

  • Giuliano Biasiotto 11 settembre 2018

    L’India ha commesso un atto di pirateria, facendo salire i suoi poliziotti sulla nave italiana, che è territorio italiano, per sequestrare i nostri due soldati di mare. L’India quindi deve essere punita.

    • Mauro Garlaschelli 11 settembre 2018

      …TOTALMENTE D’ACCORDO…

  • girolamo 11 settembre 2018

    La nostra Nazione si è presa l’onere di difendere i mari dalle malefatte dei nuovi pirati ed è questo il risultato. Invece di essere apprezzati per lo sforfo profuso dai nostri militari di Marina siamo stati aggrediti, vilipesi ed anche condannati.Penso che se in queste stesse circostanze si fossero trovati militari Inglesi o Americani sarebbero stati decorati e apprezzati per il lavoro svolto. Che amarezza mi assale nel commentare questi fatti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • MarioD6 11 settembre 2018

    La vicenda dei nostri Marò ricade sulla coscienza di un governicchio abusivo che ha avuto la faccia tosta di rimandarli in India, prono alle imposizioni dei selvaggi che non sanno nemmeno contare. Però c’era di mezzo la storia degli elicotteri, ed allora cosa contano due sfigati militari che rischiano la pelle per il loro paese per due lire, quando i politici hanno la possibilità di guadagnare miliardi ???

  • Alessandro Caroli 11 settembre 2018

    Se anche quel “tribunale” decidesse che i nostri due soldati dovessero essere giudicati dall’India, la cosa più ovvia sarebbe fregarsene, e minacciare l’espulsione coatta di quattordicimila indiani (mille per ogni soldato e per ciascun anno) dal territorio italiano, l’interruzione delle relazioni diplomatiche ed il blocco delle importazioni di prodotti indiani, a cominciare dalle automobili Tata.

  • Giuseppe Forconi 11 settembre 2018

    Aggiungo…… E’ vero altre Nazioni non avrebbero lasciato che questo passasse. Ma l’Italia e’ una Nazione speciale che se ne frega altamente dei suoi militari. Se lo chiedete a renzi o a gentiloni, sicuramente non sanno neanche chi sono ne di che si parla. Brava gente , non c’e che dire.

  • Angela 11 settembre 2018

    Quanto poco rispetto ha l’India per L’Italia,se fossero stati altri Stati,non credo che si sarebbero fatti trattare così,questo dimostra quanto il nostro Paese venga considerato senza dignità.

  • Giuseppe Forconi 11 settembre 2018

    Cari Maro’ , mi dispiace, ma in sette anni di governo comunista non potevate aspettarvi altro che essere dimenticati da un governo italiano che di italiano non ha mai avuto nulla. Ora, mi auguro che con Salvini, al quale ci raccomandiamo a viva voce, autorizzi e sproni il nostro MAE a darsi una smossa ” SOLLECITA SMOSSA “, affinche questa annosa tragedia, perche’ ormai di tragedia si tratta, possa risolversi almeno per il prossimo Natale.

  • Willie 11 settembre 2018

    Anche io ho incontrato Girone più volte in questi anni e gli ho espresso solidarietà a lui e alla famiglia come potevo e sensibilizzando per quanto possibile l’opinione pubblica. Ma da parte di un governo o rappresentante di esso la solidarietà si può e si deve esprime con i fatti.

  • RICCARDO AMARA 11 settembre 2018

    AUGURI

  • Silvia 11 settembre 2018

    Sono pienamente d’accordo con Sergio.

  • Aldo Barbaro 11 settembre 2018

    E’ semplicemente vergognoso che ancora perduri per i due militari italiani il calvario! Speriamo che l’attuale governo mostri la dovuta grinta !!!

  • franco 11 settembre 2018

    Basta con queste cazzate. i nostri militari non si toccano. PUNTO. Il resto, gli indiani, gli olandesi, i pellirosse, i marziani vadano al diavolo. Al massimo ci faranno invadere dai derelitti di Munbai.

  • Guido955 10 settembre 2018

    Altri paesi non permettono nemmeno che vengano sottoposti ad indagini i loro militari e noi invece ci barcameniamo tra una iniziativa più abborracciata dell’altra. Facciamola finita una volta per tutte e proclamiamo che i nostri militari non si toccano. Che diamine, un minimo di schiena dritta. Dimostriamo di credere nei nostri valori principali, questi due soldati li rappresentano in pieno ed hanno diritto a sentire dietro di loro un paese coeso.

  • Pino1° 10 settembre 2018

    La conoscenza dei fatti realmente accaduti ed anche le operazioni d’intercettazione dei pirati da parte di un’altra nazione a noi amica intervenuta, e no, non parlo di extraeuropei come ormai anche gli scemi sanno, facendovi finta di no ! Quando si usano militari imponendogli la gogna per essersi prestati a difendere la loro patria facendo velo ad una infinita serie di abusi di civili e vili per difendere regole d’ingaggio redatte da codardi finocchi che al massimo possono stabilire se scappare o no a pantaloni abbassati e giunge il momento in cui si deve posare delicatamente lo spadino della diplomazia e india o no, fincantieri o no, megaturbine o no, si parla chiaro e si dice ora basta ! Trenta si faccia avanti e dimostri quello che sa fare ! Esibisca le tracce satellitari americane delle due navi passate prima della nostra su quella rotta e poi poche chiacchiere ed a casa. Il prossimo 2 giugno la S.Marco la devono aprire loro !

    • franco prestifilippo 11 settembre 2018

      Sono d’accordo al 100%. Vediamo cosa succederà, e mi auguro che finalmente riusciamo a dimostrare di che pasta è fatta l’Italia! L’era del buonismo è tramontata, facciamoci valere una volta tanto!

  • Franco barel 10 settembre 2018

    Coraggio Italia dimostra chi siamo (almeno in questo caso ) onore ai MARO’

  • Sergio 10 settembre 2018

    Speriamo che questa volta il governo faccia qualcosa in più x i due maro.se fossero stati americani,russi o inglesi L India avrebbe fatto lo stesso?non credo,purtroppo a noi non ci rispettano ,visto i governuccioli avuti.

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