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Heidegger nazista immaginario. Un libro riapre la questione dei “Quaderni neri”

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  1. Wolf Murmelstein ha detto:

    Secondo una delle riflessioni di Heidegger nei Quaderni Neri durante l’Olocausto gli Ebrei si sarebbero autodistrutti. Questa “riflessione” è la base dei ragionamenti della sua discepola e amica Hanna Arendt su fantomatiche responsabilità dei dirigenti delle comunità ebraiche in quegli anni. Heidegger di certo non stava al fronte e la Arendt in quegli anni stava al sicuro a New York e quindi maestro e discepola parlano di cose di cui non sanno niente. Quale sopravvissuto dell’Olocausto dico che questi vuoti ragionamenti filosofici fanno solo rabbia. Sono invece riuscito a parlare di questa storia con chi c’era stato dall’altra parte ma sapeva come stava le cose e in che condizioni si doveva agire

23 Settembre 2018 alle 17:05