Genova, attacco al banchetto della Lega: insultano Salvini e i militanti, poi devastano la postazione

giovedì 27 settembre 15:17 - di Redazione

Cercano lo scontro fisico con provocazioni, insulti e minacce contro i militanti leghisti riuniti in un banchetto per le vie di Genova e sparando a zero contro lo stesso leader del Carroccio, Matteo Salvini; poi passano direttamente all’azione devastando la postazione e gettando simboli e gadget del partito nella spazzatura. Succede a Genova, e a raccontare la violenza verbale e fisica degli aggressori sono gli stessi militanti presi di mira questa mattina in via Lagustena, nel quartiere di San Martino, dove alcuni militanti impegnati in un banchetto di raccolta firme a sostegno di Matteo Salvini, erano occupati con il presidio allestito poco prima.

Genova, attacco al banchetto della Lega: interviene la polizia

«Ci hanno aggredito con parole forti e hanno cercato lo scontro fisico minacciandoci e attaccando verbalmente Salvini, dandogli anche del “bastardo”. Poi ci hanno preso i fogli e le bandiere, spezzando le aste e gettando tutto nella spazzatura. Noi abbiamo chiamato immediatamente il 112», riporta in una nota la Lega l’inaccettabile episodio registrato a Genova; una nota che riporta le dichiarazioni di un militante genovese del Carroccio impegnato al banchetto preso di mira e che, insieme ad altri fautori dell’iniziativa, ha avvertito tempestivamente la polizia. «Non è la prima volta che i nostri militanti vengono insultati e minacciati. Evidentemente – ha aggiunto il Commissario provinciale della Lega, Alessio Piana – a qualcuno non piace il fatto che la Lega, forza di governo, continui a battersi anche per la sicurezza dei quartieri nelle nostre città. Ringraziamo i nostri militanti che ogni giorno in prima persona portano avanti le loro idee pacificamente e democraticamente, nonostante le continue intimidazioni e provocazioni che ricevono. Condanniamo fermamente il vile assalto di stamane, siamo sicuri che le Forze dell’ordine individueranno i colpevoli al più presto e auspichiamo una punizione adeguata da parte della magistratura».

L’intervento della polizia, gli accertamenti della Digos

Ancora da chiarire i motivi del gesto ma, secondo quanto ricostruito, i militanti del Carroccio che stavano raccogliendo firme per promuovere la festa genovese del partito, al via da questa sera, sono stati avvicinati da due soggetti che dopo un diverbio hanno strappato alcuni manifesti e portato via le bandiere esposte dai militanti. Poi, subito dopo l’agguato, i due sconosciuti sono riusciti a scappare e a far perdere le loro tracce. Ora, dopo l’intevrneto della polizia, sono in corso accertamenti da parte della Digos di Genova per chiarire l’accaduto.

Commenti

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  • Sergio 28 settembre 2018

    Non si è mai sentito che i militanti della Lega abbiano commesso simili attacchi, come mai?

  • anna 28 settembre 2018

    Non serve neanche commentare, quando ti trovi in.una nazione volutamente alla deriva x volontà degli stessi abitanti . Ogni popolo ha quello che si merità è proprio vero.

    • PINO MARINO 28 settembre 2018

      Guarda che hai capito male e cioè sono stati i militanti della Lega ad essere stati aggrediti. Che testa!!!

  • Dario 28 settembre 2018

    …e nessun TG ha fiatato sull’accaduto! Niente mazze iodate, tirafrigni, pettini per i tignosi, spazzolini per gli sdentati niente, niente di niente. Neanche un piccolo allarme di attentato, di uova razziste, di incursioni putiniane nisba…il solito doppiopesismo!

  • giuliano 28 settembre 2018

    probabilmante provocatori dei centri sociali o del pd, vedremo se la digos riuscira’ ad individuarli e poi se ce lo diranno.gli ultimi fasdcisti che danno del fascista agli altri mentre loro lo fanno.

  • Mauro 28 settembre 2018

    Sempre loro come 40 anni fà; Cosi a Bari, cosi a Genova ora ed in passato cosi da tutte le parti. Tanto basta essere dei coglioni di sinistra che di sinistra nulla hanno, per essere difesi dai giudici e magistratura varia. Ricordo 40 anni fà circa a Rovigo dove eravamo andati in difesa di una ragazza di destra che aveva riconosciuto in alcuni ragazzi di sinistra estrema coloro che avevano commesso un furto o comunque un atto contrario alla legge. Nel pomeriggio siamo stati attaccati ( Non potevamo uscire dalla ns. sede del MSI DN liberamente senza rischiare il linciaggio) ed il questore ci ha fatti accompagnare tutti noi di destra in questura e successivamente ci ha denunciato per vari reati, senza che noi avessimo commesso alcunchè. Questa era la giustizia allora e lo è anche attualmente visto cosa sta succedendo. Ah dimenticavo poi la maggior parte di noi è stata prosciolta in fase istruttoria portando via tempo al giudice istruttore ed a noi. Addirittura in passato un ragazzo di sinistra è stato ucciso da un carabiniere mentre gli stava buttando addosso un estintore o una bombola che se fosse esplosa avrebbe creato molti danni ed il carabiniere è stato processato e violentato psichicamente; Il giovane sinistroide invece è diventato un eroe con strade e piazze a lui intitolate oppure sempre a Genova i sinistroidi che le hanno prese dalla polizia dopo tutti i danni commessi hanno avuto il coragggio di denunciare le presunte violenze subite ed alcuni poliziotti sono stati denunciati. La giustizia in Italia è molto imparziale e troppo sottoposta a giudizio politico di parte. Sarebbe ora di cambiare, di difendere prima di tutto le forze dell’ordine e poi di guardare ai sinistri in modo diverso.

  • paolo 28 settembre 2018

    So democratici poveri dementi, troveranno una scusa molto democratica anche per loro

  • lamberto lari 28 settembre 2018

    Preferisco pensare piuttosto che esprimermi. FORZA SALVINI avanti tutta, dietro ci sono 10-100-1.000-100.000-qualche milione di italiani, il nostro esercito.

  • Giorgio 28 settembre 2018

    È veramente curioso: il risultato immediato delle ultime relazioni hanno dimostrato la differenza tra chi è di destra ed i veri fascisti, intolleranti e violenti, sia verbalmente che fisicamente … si erano nascosti tutti dietro le bandiere della sinistra.

  • PIERO 28 settembre 2018

    La magistratura è dalla parte dello zeccame che ancora sopravvive, mica degli ITALIANI VERI che contribuiscono con il lavoro e l’imprenditoria a mantenere a galla il Paese!

  • enrico 28 settembre 2018

    cari comunistelli del ca..o arrivera anche per voi il momento poi…

  • Silvia 28 settembre 2018

    Gli Italiani sono vittime del razzismo da parte degli stessi Italiani.

  • Laura Prosperini 27 settembre 2018

    VERISSIMO MAURIZIO, putroppo ciò che ha detto è verissimo!!!

  • Giuseppe Tolu 27 settembre 2018

    Gli amici di Casapound di Bari sono stati subito individuati e probabilmente saranno chiamati a rispondere della rissa voluta dai facinorosi sinistrosi, non dovevano difendersi? Purtroppo è questo il gioco di questa sinistra malevole, ti portano al punto tale dal venire alle mani per potersi difendere, tanto poi le colpe sono sempre degli altri perché fascisti, perché di destra. Ai malandrini rossi tutto e possibile, tutto viene tollerato, sono di sinistra, sono comunisti

  • MAURIZIO BELFIORI 27 settembre 2018

    Domanda: una banda di “antifascisti”, a Bari, va davanti alla sede di Casapound, insulta e provoca e poi pigliano qualche schiaffone. Tutti i “fighetti benpensanti” urlano al mostro. Questi vanno a rompere le … bandiere alla Lega e non si sente un fiato da parte dei “buonisti”. Ma fosse vero che il razzismo in Italia esiste davvero e le vittime sono gli italiani?

    • Laura 52 28 settembre 2018

      Il tuo commento è giustissimo!

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