Due rom rubano un’auto, non si fermano all’alt e investono una donna

lunedì 24 settembre 11:25 - di Sara Gentile

Due rom minorenni di 14 e 15 anni rubano un’auto, seminano il panico lungo la via Casilina, poi fuggono all’alt della polizia e nella loro folle corsa travolgono una donna di 49 anni. La donna è grave ma non in pericolo di vita. La signora, Sandra V., come ricostruisce il Messaggero, è stata centrata da quella Alfa 155 grigia che viaggiava come un proiettile e sbandava paurosamente lungo via Prataporci, nel territorio di Frascati Colonna. Il cugino che era accanto a lei, si è salvato lanciandosi a bordo strada: «Abbiamo visto la morte negli occhi», ha raccontato ancora sotto choc agli agenti della Volante Zara Como 10 che poco dopo hanno tallonato la berlina costringendola, finalmente a fermarsi. «Mi sono passati con la ruota sopra la gamba, è stato terribile», ripeteva lei al pronto soccorso.

I due alla guida, nonostante la giovanissima età, sarebbero delle vecchie conoscenze per le autorità italiane. Probabilmente dei rom che vivono in un campo della zona Est. Hanno confessato di avere rubato quell’auto un’ora prima, nel pomeriggio, nel comune di Zagarolo, a Sud di Roma. I due minorenni sono stati arrestati per tentato omicidio, omissione di soccorso, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato di bene dello Stato. Sul caso indagano gli agenti di Frascati.

 

 

 

 

 

 

Commenti

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  • Andrea 24 settembre 2018

    Nel nostro paese arrestati significa che hanno messo un paio di firme su un foglio (in questo caso un paio di X) e se ne sono andati !! una mezzoretta per interdeci. Questo per i maggiorenni ovviamente, figuriamoci i minorenni.

  • Fabio 24 settembre 2018

    Le piccole risorse crescono! Continuo a chiedermi perché ogni volta che si provi a volerli censire o tentare di portarli ad una forma di legalità, semplicemente per le civili regole di ordine pubblico, si gridi allo scandalo “razzismo” mentre per i normali cittadini sia legale farlo, così come avviene in ogni paese civile. Per “loro” le normali regole del diritto purtroppo non possono e non vogliono essere applicate. Adulti e minorenni non pagano mai o quasi mai per le loro malefatte. I bambini vengono trattati peggio di animali da cortile, costretti a mendicare già in tenera età,sudici e buttati su passeggini o per strada per impietosire il prossimo.Ma i servizi sociali mai si azzarderebbero a strapparli dalla loro delinquenziale patria potestà . I giovani vengono addestrati alle più disparate forme di borseggio, taccheggio, furto o ruberie. Gli adulti sono liberi di poter delinquere impunemente grazie alle nostre norme penali colabrodo che salvano tutti, italiani/rom/stranieri delinquenti, tranne i cittadini onesti. Vorrei ringraziare per questi semplici motivi esposti,ma il mio elenco potrebbe essere ancora più lungo, i veri razzisti….coloro i quali hanno permesso che la nostra società diventasse una squallida parodia di uno stato civile ed ordinato secondo regole certe. Quindi ringrazio nell’ordine: la classe politica, i giudici, i rappresentati religiosi, i burocrati UE ed i soliti falsi buonisti/moralisti che finchè non vengono toccati dai problemi di noi “semplici cittadini” non si accorgono che fuori dalle loro belle casette esistono problematiche che ormai ci hanno portando sull’orlo del precipizio….manca ormai poco per il passetto o la spinta finale e poi sarà game over!

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