Conti Lega, rabbioso “avvertimento” di Salvini: «Temete l’ira dei giusti»

giovedì 6 settembre 16:01 - di Ezio Miles

Passano le ore, ma la decisione del Tribunale del riesame che autorizza il sequestro dei conti della Lega sta facendo montare una rabbia incontenibile nel mondo del Carroccio  e nelle stesso Matteo Salvini.  «Temete l’ira dei giusti», grids il leader leghista parafrasando la Bibbia («Temete l’ira dei mansueti»). «Lavoro per la sicurezza degli italiani -insiste Salvini- e mi indagano per sequestro di persona (30 anni di carcere), lavoro per cambiare l’Italia e l’Europa e mi bloccano tutti i conti correnti, per presunti errori di dieci anni fa». Di qui una rabbiosa promessa da parte dell’alto esponente del governo e della maggioranza: «Se qualcuno pensa di fermarmi o spaventarmi ha capito male, io non mollo e lavoro con ancora più voglia. Sorridente e incazzato».

Pronunciate da un ministro dell’Interno in piena carica (e di fronte a una decisione giudiziaria che sta destando la perplessità di molti) sono parole assai forti, che possono anche inaugurare un furioso scontro tra “Palazzi”. Ma la  crisi istituzionale  che devasta di fatto  l’Italia da molti anni (con la conseguente degenerazione nei rapporti tra i poteri dello Stato) fa saltare le regole del bon ton all’interno della vita pubblica. Può darsi che le toghe facciano finta di niente, ma, quella di Salvini in queste ore, appare una dichiarazione di guerra in piena regola.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • avv. alessandro ballicu 7 settembre 2018

    mi chiedo ma se ad essere inquisiti fossero stati politici del pd (che stranamente vengono quasi sempre assolti o prosciolti per prescrizione) la decisione dei giudici sarebbe stata parimenti severa?

  • Del Mondo Raffaele 7 settembre 2018

    A quanti al Kg si vende l ira dei giusti. E ira che la Lega lasci al liro destino il M5S e si ritorni ad un Cdx finalmente coeso e potenzialmente vincente. Cordiali Saluti

  • lucio 7 settembre 2018

    La sinistrazza è come i bari, tengono sempre un asso nella nella manica, prima o poi arriva l’occasione buona

  • Angela 7 settembre 2018

    Ha ragione Salvini ad essere deluso e amareggiato…mi chiedo,ma i partiti di sinistra sono tutti immacolati? O sono miracolati?nessuno indaga su di loro?tutti onesti?…che strano…

  • lamberto lari 7 settembre 2018

    Il sospetto che mi sorge, pur evocando il principio che le sentenze vanno rispettate, è che se tutto questo malessere dei cittadini nei confronti dei giudici che si badi ben non è assolutamente limitato alla persecuzione di Berlusconi o alle questioni attuali che riguardano Salvini, ma ben più allargato. Il popolo non respira più un senso di giustizia ma bensì di ingiustizia……vorrebbero farci credere che anche in questo caso è solo percezione???? Invece credo che gli italiani, eccezion fatta per qualche ipocrita, falso e pure molto dittatore, siano convinti sempre più che questi giudici siano non solo ingiusti ma proprio l’esatto contrario di quello che dovrebbero rappresentare e cioè uno stato giusto ed equo! Forse la nostra reverenza, il vuoto della politica, ha permesso loro piano piano di organizzarsi, trasformarsi in una categoria avulsa e autonoma (diverso da indipendente) all’interno delle istituzioni democratiche! Forse è questo che ha contribuito a molti cittadini del nostro paese a dichiarare di non sentirsi più italiani. Cari giudici se siete contro la mafia la ndrangheta e la camorra per proteggervi vi diamo la scorta, se vi schierate contro il popolo o meglio contro i diritti del popolo e quel senso di giustizia che il popolo invoca e di cui oggi percepisce l’esatto contrario, per proteggervi cosa potremo darvi??????

  • Trigliedda 7 settembre 2018

    Ma qualche cosa il Presidente del CSM per rasserenare le parti ?

    • Lucia 7 settembre 2018

      è Mattarella!!

    • Angela 7 settembre 2018

      Non parla perché è d’accordo con i magistrati,altrimenti la avrebbe detto qualcosa…

  • Taddei Roberto 7 settembre 2018

    A mio parere la figura del giudice é tra quelle più ambigue e odiose. Su questo nn si discute.

  • Andrea 6 settembre 2018

    Hanno aspettato piu di 10 ANNI per mettersi in moto !!! Se la Lega se ne stava buona buona al 4% non interessava a nessuno dove erano i soldi, intanto ne abbiamo altri vero ? Ma la Lega ha alzato la testa e diventa pericolosa, quindi andiamo a rivangare il possibile eh ! Allora lo dovevano fare subito ! non tenersi la pietra in tasca per scagliarla in caso di necessità ! non di giustizia, ma di politica bella e buona fatta da chi NON ne dovrebba fare escluso quando va a votare !!

  • Andrea 6 settembre 2018

    Vadano a chiederli a quelli che li hanno fatti sparire !! che sono tre o quattro. Gli confischino tutto fino a mandarli in mezzo alla strada ! e lascino stare chi non centra.
    Ma le grinfie dei sinistri sono radicate ovunque, non basta un partito diverso a governare, loro escono sempre fuori maledizione ! sono dappertutto questi topi, nella burocrazia, nella magistratora, nei media di informazione !! L’unica via che c’è per far sapere alla parte beota del popolo cosa stà succedendo è la rete web. Metà del popolo italiano si informa dalla rai e dall espresso. Quindi avanti a raccontare a tutti le nefandezze di quella chiamano “sinistra”

  • Pino1° 6 settembre 2018

    Essere giusti non ferma la mafia che è nello stato ! La mafia sa che quando finiscono i ricatti che costruisce, i sordidi inganni, a differenza dei giusti che si muovono nelle regole di civiltà possono sempre pagare qualcuno che lo sa fare mettendoti ”sotto contratto”. I gentiluomini nelle vecchie tradizioni quando il terreno della civiltà era terminato, si misuravano alla sciabola, all’arma ad un
    colpo, questi sono terroristi, parteggiano per i delinquenti, hanno spie, servi, criminali di professione che gli devono favori, ovunque ! Quando alzano la voce lo fanno con il suono del tritolo !
    Come a Capaci o Firenze !
    Come è possibile combatterli con la penna od il fioretto dei giusti. Rileggiamo tutti Esopo: ‘Il lupo e l’agnello’
    Come gioivano taluni quando il tintinnar di manette metteva alla gogna ed al suicidio tanti! Oggi infatti
    mani luride continua a proliferare !

  • In evidenza

    contatore di accessi