Calderoli choc: «Ho rischiato di morire per una puntura di zanzara»

sabato 1 settembre 13:35 - di Carmine Crocco

Le zanzare sono la compagnia più molesta dell’estate. Non sono sole fastidiose, in qualche (fortunatamente raro, almeno alle nostre latitudini) possono risultare letali. Ne sa qualcosa Roberto Calderoli, che ha rischiato di morire a causa di una puntura di questo insetto.  È lui stesso a renderlo noto con un post su Facebook dopo essere stato dimesso dall’ospedale milanese San Raffaele. L’esponente della Lega , 62 anni, ha rivelato di essere finito in terapia intensiva per una encefalite virale “trasmessa da una banale puntura di zanzara, una banale puntura che mi ha portato in pericolo di vita, facendomi passare giorni che non augurerei al peggior criminale al mondo”. Spiegando che “ora il peggio è scongiurato”, Calderoli è stato però costretto a non partecipare, per la prima volta dopo 27 anni, alla festa del suo partito ad Alzano Lombardo. Non è molto tranquilizzante apprendere che si può finite in terapia intensiva per una “banale puntura di zanzara”. Nelle aree tropicali e sub tropicali, le zanzare possono trasmettere malattie mortali o fortemente debilitati. E ogni tanto risuona l’allarme per qualche inquietante esemplare di insentto segnalato in Europa.

 

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