Avezzano, 16enne accusa 3 immigrati: mi hanno inseguita e violentata

giovedì 6 settembre 14:24 - di Chiara Volpi

Attirata con l’inganno in un vicolo, diventato in pochi istanti una trappola senza uscita e, una volta nella morsa dei tre aguzzini – tre immigrati nordafricani – immobilizzata, ridotta al silenzio, spogliata e abusata. Senza pietà.

Avezzano, 16enne abusata da 3 marocchini

Senza pietà per la sua paura. Senza pietà per i suoi 16 anni. Senza pietà per quell’ingenuità che l’ha tradita, facendola  attirare in trappola, dove è stata costretta a vivere un orrore fisico e psicologico che difficilmente potrà dimenticare. Una violenza di cui oggi sono accusati tre marocchini, che la denuncia della vittime e le indagini degli inquirenti additano come presunti responsabili del brutale stupro inferto a danno di una minorenne. Un’aggressione feroce, premeditata e organizzata, consumata nei pressi di Avezzano, in provincia de L’Aquila, dove la vittima sedicenne è stata intercettata, ingannata e abusata dai tre immigrati nordafricani, due dei quali sono stati individuati e stanati, mentre il terzo risulta ancora a piede libero.

Il punto sulle indagini e il terzo uomo a piede libero

Da quanto emerso dall’inchiesta – e come riporta Leggo e riferisce a sua volta il Giornale – «pare che i tre magrebini conoscessero la minorenne e che la frequentassero da qualche tempo». Per questo la vittima, dopo aver raccontato quanto subìto ai genitori, ha denunciato tutto ai carabinieri, riferendo, nella sua drammatica testimonianza, anche il ricatto a sua detta mosso a ridosso della violenza appena subita: i tre, non paghi della violenza, avrebbero infatti anche minacciato la ragazzina di mantenere il silenzio su quanto accaduto, pena pesanti ritorsioni. Va detto che i due stranieri, indagati a questo punto per violenza sessuale e minacce, smentiscono la versione dei fatti resa dalla minore. La parola definitiva passa dunque agli inquirenti, chiamati a stabilire e a dimostrare con attendibilità la verità dei fatti e l’attribuzione delle responsabilità.

Commenti

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  • Andrea 6 settembre 2018

    Questo giornale è fantastico, sui giornali sinistri notizie come questa vengono puntualmente censurate e purtroppo sono i piu venduti. Ci vorrebbe una copia del Secolo d’Italia in ogni casa. Se fossi ricco lo farei fare subito e le copie le PAGO IO tutte. Giornale gratis per tutti !!! e consegna a domicilio,

  • Giuseppe Tolu 6 settembre 2018

    Poi se qualcuno rompe loro qualche cos@ola o qualche tes@a viene chiamato razzista. O noh!!

  • Guido Rinaldi 6 settembre 2018

    … inviterei solo gli Italiani tutti a vedere nelle bambine, ragazze, donne tutte che subiscono tali violenze la propria figlia, moglie, sorella e non “licenziare” tali brutali accadimenti come fatti di cronaca giornalistica, quasi facessero parte di una realtà meramente virtuale. Purtroppo tali atti criminali, che ripugnano ad ogni coscienza civile, possono colpire CHIUNQUE e necessitano azioni forti di contrasto da parte dello Stato, anche inasprendosi le pene e rendendoli subito non reiterabili con la CASTRAZIONE CHIMICA. Il mio appello va a Matteo SALVINI e Giorgia Meloni gli unici, con i loro partiti, nel panorama politico nazionale, a parlare e a preoccuparsi dei ns figli e del loro futuro.

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