Alto Adige, tensione tra Italia e Austria: durissima nota della Farnesina

lunedì 17 settembre 20:20 - di Corrado Vitale

Il  Cancelliere federale austriaco Sebastian Kurz vedrà domani il premier italiano Giuseppe Conte a Palazzo Chigi, ma l’incontro tra i due capi di governo non avviene sotto i migliori auspici. Proprio questo pomeriggio, la Farnesina ha reso noto che il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi non andrà più a Vienna per uno degli usuali incontri bilaterali. Il motivo della rinuncia è la legge, in discussione al Parlamento austriaco, sul   doppio passaporto  ai cittadini di lingua tedesca dell’Alto Adige. Vista la loro superiorità numerica in provincia di Bolzano, la doppia cittadinanza diventerebbe di fatto una forma di annessione dell’Alto Adige all’Austria.

Tale iniziativa legislativa – si legge in una dura nota –  incrina il “clima di serenità e fiducia reciproca, che costituisce la premessa indispensabile per la buona riuscita di questo tipo di incontri”.

Inoltre, l’iniziativa austriaca “risulta difficilmente comprensibile, specie se si considera che tutti gli austriaci e tutti gli italiani già condividono la comune cittadinanza dell’Unione Europea, status ben evidenziato da un’apposita menzione sulla stessa copertina dei loro passaporto. È pertanto davvero curioso – afferma il ministero degli Esteri – che un’iniziativa di questo tipo sia discussa proprio nello Stato, l’Austria, che assicura pro tempore la presidenza Ue”.

Infine, conclude la Farnesina (e qui il tono della nota si fa durissimo), “dispiace rilevare come, proprio nella ricorrenza del centenario della Prima guerra mondiale, funestata dal sangue di tanti italiani e austriaci, l’iniziativa in questione rischi di assumere potenziali caratteri di un revanscismo anacronistico”. “Revanscismo” , una parola forte che normalmente viene evitata dai felpati comunicati della Farnesina. Se questa parola è stata utilizzata, vuol proprio dire che l’irritazione del governo italiano è piuttosto alta.

Commenti

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  • Lilia 19 settembre 2018

    Consiglio ai sudtirolesi di andarsene in Austria così non dobbiamo più mantenerli, ma il Trentino Alto Adige è territorio italiano e tale resta. Per cui chi non rispetta l’Italia e non parla la lingua italiana deve essere espulso, oltre che confiscata ogni cosa.

  • Ric 18 settembre 2018

    Pero quando si tratta di corsica ahhh…l ‘irredentismo….ipocriti

  • Laura Prosperini 18 settembre 2018

    la questione, in fondo è semplicissima,
    si manda l’esercito al confine con l’Austria e se loro persistono si toglie la cittadinanza Italiani a quanti prendono l’Austriaca con regressione a “ospite”
    nel caso si accompagnano al confine i nuovi Austriaci
    non è che ci vuole molto

  • Enzo Gallo 18 settembre 2018

    Visto che c’è continuità territoriale ed ETNICA, per me quel territorio è a tutti gli effetti Austriaco.
    Bisognerebbe arrivare ad un accordo rimaneggiato, per garantire alla minoranza italiana, ivi residente, la possibilità di dignitosa convivenza.

    • Stefano 18 settembre 2018

      Quel territorio è italiano. PUNTO. Se qualche altoatesino prende la cittadinanza austriaca se ne può pure andare. In Austria o dove gli pare, ma fuori di …

    • YYY 18 settembre 2018

      Continuità TERRITORIALE??? Quel territorio è GEOGRAFICAMENTE ITALIANO, che sia abitato da crucchi non conta nulla, se vogliono possono ritornarsene in Cruccolandia. In Italia ci sono zone abitate da croati o albanesi, ma nessuno ha mai pensato di dire che facciano parte della Croazia o dell’Albania.

  • Leonardo Corso 18 settembre 2018

    scusate ma peche non si impone solo al lingua Italiana? e basta tutti questi previlegi per questi cruki. e ora di finirla quello è territorio italiano e chi nasce in quei terretori è italiano e non austiaco. quindi mandiamo un po di militai e chiudiamo il discorso con gli austriaci.non è possibile che migliaia di italiani sono morti per difendere i confini nostri e questi adesso con la scus adell’europa vorrebbero prendersi anche il tentino alto Adice. non scherziamo cn il fuoco e il governo intevenga con durezza

    • Piero Sasselli (cognome attribuito dai fascisti) 18 settembre 2018

      Il Sudtirolo non e’ stato conquistato dall’Italia ma e’ stato regalato dall’Entente agli italiani perche avevano tradito il loro alleato. I Sudtirolesi non sono mai stati chiesti se volevano far parte del regno italico. Che siamo discendenti e oriundi austriaci non si puo negare perche per 700 anni faccevamo parte del regno austro-ungarico. L’Italia ha concesso e concede ancora a tutti oriundi italiani che spesso non parlano neanche l’italiano la cittadinanza italiana senza chiedere il permesso ad altri stati. Se l’Austria fa la stessa cosa non vi va bene? Mi sembra molto strana questa cosa. Siete rimasti fascisti!

      • Ermete Trismegisto 18 settembre 2018

        Esatto, lo siamo. In Sudtirolo andrebbe fatto come negli anni ’30: vietare di parlare il tedesco.

    • Agostino 18 settembre 2018

      Enzo Gallo
      …etnicamente? Le risulta che gli immigrati là presenti o gli italofoni debbano rinunciare alla propria terra perchè qualcuno per anni ha ostacolato la diffusione del lingua nazionale con tutti i mezzi possibili, pure con atti di terrorismo? Non prendiamoci in giro, l’Alto Adige è territorio italiano ed è costata la vita ai nostri padri difenderla dalle mire asburgiche, pertanto si rispetti l’Italia. Inoltre, se guardiamo il lato storico, Lei lo sa che prima di essere Tirolo, cronologicamente parlando, tale terra era parte dell’Impero di Roma e che se dovessimo fare come gli austriiaci e rivendicare tutte le cose romane, dovremmo chiedere all’Austria di consegnarci il loro intero territorio? Moavero ha fatto benissimo a non andare al meeting, perchè con la scusa del doppio passaporto l’Austria si appresta a rafforzare il legame e a ricreare il Tirolo a nostro danno. Si accontentino del passaporto europeo e non rompano le scatole. In caso contrario, se si sentono più austriaci varchino il confine e buona fortuna. Il territorio resta italiano.

      • franco prestifilippo 19 settembre 2018

        Bravo!!! Sono d’ccordo al 100% ed anche più!

    • Andrea 18 settembre 2018

      X difendere i confini?? Guarda che il Trentino Alto Adige non era Italia ma Austria!

  • Pino1° 18 settembre 2018

    Chi pensa che l’Austria desista dall’aggressione non li conosce. Sono stati abituati a pensare per venti anni di sinistri cogli°°° al potere in italia, che si possa fare qualunque cosa contro di noi ! I risultati del napoletano e del siciliano..gentiloniani sorossiani & co. tutti nipoti del coraggio del degasperi !
    Invece di ‘arrabbiarci’ noi italiani.. Inviamo a confino coatto tutti i più rappresentativi ceffi di bordelliana
    aspirazione ! E facciamogli aspirare anche a loro le torme di uccelli neri com’esuli protagonisti delle spente notti alpine, che’ saranno contente le kellerine dei pub !! Semmai saltano le alpi e arrivano veloci veloci in austria. Vedi come fanno lesti a mettere le reti per gli uccelli e ci fanno risparmiare a noi le reti, ci aggiungiamo la corrente e mezzo lavoro è fatto….. picchettate i confini e… chiudete bene la tasca del portafogli quando andate lassù !

  • 17 settembre 2018

    Mai a Austria!!!!!!!!

    • Piero Sasselli (cognome attribuito dai fascisti) 18 settembre 2018

      Non ho mai capito perche gli italiani si identificano con il fascismo? L’Italia e’ un bellissimo paese con tantissima cultura , invece la cosa piu importante per loro sono i monumenti fascisti i nomi fascisti inventati ecc. Mi fanno pena che non riescono a lasciare indietro questo periodo storico buio che ha portato tanta sofferenza al popolo dei sudtirolesi.

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