Apocalisse in tangenziale a Bologna: esplosioni a catena, morti e feriti (video)

lunedì 6 Agosto 19:01 - di

Apocalisse a Borgo Panigale, sulla tangenziale di Bologna. Esplode un camion cisterna e scoppia l’inferno. La forte esplosione – che ha provocato due vittime accertate – ha dato origine a un violento incendio, seguito da altre esplosioni. Tutto è accaduto intorno alle 14:30 alla periferia del capoluogo felsineo, all’altezza del km 4.800, direzione Sud del Raccordo Autostradale Bologna Casalecchio, nel quartiere di Borgo Panigale: l’incidente e la successiva esplosione hanno provocato anche 84 feriti, di cui due in gravi condizioni. Crollata inoltre buona parte del ponte dell’autostrada del raccordo di Casalecchio A1-A14, che sovrasta la via Emilia a Borgo Panigale. Gli specialisti dei soccorsi rimasti sul posto cercano di capire se ci sono altre vittime ancora non individuate. A confermare invece le cifre dei feriti, tra cui anche una decina di carabinieri e due agenti della stradale, è l’Ausl del capoluogo emiliano: 55 pazienti sono stati trasportati all’ospedale Maggiore di Bologna con ustioni dal primo al terzo grado (di queste, 18 persone sono state poi dirottate negli ospedali vicini di Budrio, San Giovanni e Bentivoglio). Altre due persone sono state trasportate a Cesena e a Parma in gravi condizioni. Dieci pazienti hanno riportato ferite lievi e sono stati medicati all’ospedale di Bazzano. All’origine dell’inferno di fiamme un incidente fra un camion che, molto probabilmente, secondo i Vigili del Fuoco, stava trasportando gpl e un altro mezzo di trasporto; hanno preso fuoco anche le vetture di alcune concessionarie vicine, che sono poi esplose. La dinamica è ancora al vaglio degli inquirenti. Sul posto immediate le ambulanze e i Vigili del Fuoco che sono riusciti a domare il rogo, ostacolati dalla morsa del caldo. La colonna di fumo è rimasta visibile da quasi tutta la città.

Bologna, il cordoglio del governo gialloverde

La Protezione civile e la polizia municipale del Comune di Bologna informano, con una nota, di aver allestito un gazebo informativo che si trova in via Panigale 5 (davanti al punto Snai) dove i cittadini che abbiano bisogno possono segnalare problemi e chiedere aiuto. Sul posto si trova anche un’ambulanza. La polizia municipale fa sapere che gli anziani che non possono rientrare nelle loro residenze possono rivolgersi al Centro Sociale Il Parco di via Edgard Allan Poe 4 (tel. 051 567405). Sono in corso verifiche di polizia municipale, vigili del fuoco e Protezione civile sulla presenza di persone nelle case e sull’agibilità degli edifici di via Caduti di Amola, via Panigale, via Marco Celio e via Bragaglia. “Un pensiero alle vittime e ai feriti della terribile esplosione di #BorgoPanigale e un grazie di cuore ai 100 Vigili del Fuoco prontamente intervenuti sul posto”. Lo afferma, con un tweet, il ministro dell’Interno Matteo Salvini. “Oggi due tragici incidenti a Bologna e Foggia. Il mio pensiero va a tutte le vittime e ai loro familiari. A Bologna ci sono oltre 60 feriti, alcuni gravi. Ringrazio le forze dell’ordine e tutti coloro che sono intervenuti e stanno prestando soccorso e assistenza”. Così su Twitter Luigi Di Maio, vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico. “Queste due tragedie ci interrogano su tanti argomenti, come la sicurezza dei trasporti pericolosi e la sicurezza stradale, il caporalato e tanto altro”. Temi sui cui ”agiremo tempestivamente”. Lo ha assicurato il vicepremier Di Maio in Aula al Senato, parlando degli incidenti di Bologna e di Foggia. “Stiamo seguendo con apprensione gli sviluppi di quanto accaduto nel bolognese e nel foggiano. Massima vicinanza ai familiari delle vittime e ai feriti. Approfondiremo le cause degli incidenti e interverremo, laddove possibile, per evitare che simili tragedie capitino di nuovo”. A dichiararlo, in un tweet, è il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli. “Il nostro pensiero va ai familiari delle vittime del tragico incidente avvenuto quest’oggi a Bologna: ci stringiamo a loro nel dolore e auguriamo a tutte le persone rimaste ferite, tra cui tre poliziotti e undici carabinieri, una pronta e rapida guarigione”. Commenta così Stefano Paoloni segretario generale del Sap, sindacato autonomo di polizia, l’incendio scoppiato a Bologna a causa di un incidente stradale in autostrada tra mezzi che trasportavano liquidi infiammabili. A causa della deflagrazione, “sono rimaste ferite circa 60 persone tra cui 11 carabinieri della vicina compagnia e 3 poliziotti: uno del commissariato di Bologna che ha riportato ustioni di secondo e terzo grado a schiena e nuca e due agenti della stradale che hanno riportato lievi scottature”, riferisce il sindacato. Paoloni informa che “nessun collega versa fortunatamente in pericolo di vita. Questa di oggi è stata una terribile pagina di cronaca che ha visto delle vittime e che ci porta a chiedere ancora maggiori accortezze su strade e autostrade. I colleghi sono rimasti feriti mentre prestavano soccorso”.

 

Commenti

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  • giulio 7 Agosto 2018

    l’”ecologico” GPL. È già la seconda strage che il GPL provoca – l’altra era quella di Viareggio.
    le esplosioni a catena? con ogni probabilità, “ecologiche” auto a GPL o metano

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