Trump: i media dem delle “bufale” vogliono la guerra con la Russia

giovedì 19 luglio 16:10 - di Giovanni Trotta

Donald Trump alza ulteriormente il livello delle accuse contro i “media delle fake news” affermando che rischiano di portare gli Stati Uniti alla guerra con la Russia. “Vogliono così disperatamente lo scontro totale con la Russia, anche uno scontro che potrebbe portarci alla guerra”, ha scritto su Twitter accusando i media di “fare pressioni irresponsabili”. “Odiano così tanto il fatto che probabilmente avrò una relazione buona con Putin – aggiunge – noi stiamo molto meglio di ogni altro Paese”. Per il terzo giorno consecutivo, Trump mette in dubbio che la Russia costituisca una minaccia, nonostante l’intelligence Usa, l’Fbi e leader del Congresso siano convinti che Mosca continui a condurre azioni ostili, anche in vista delle prossime elezioni di mid term, contro gli Stati Uniti. Rispondendo ad una domanda fatta da un giornalista alla Casa Bianca – “signor Presidente, la Russia sta ancora prendendo di mira gli Stati Uniti” – Trump infatti ha risposto per due volte no, facendo intendere quindi di non ritenere che Mosca stia tentando di interferire ancora nelle elezioni. La dichiarazione sembra essere in contraddizione anche con quanto affermato dallo stesso Trump due giorni fa dalla Casa Bianca che, durante l’ormai famosa precisazione, e correzione, delle sue dichiarazioni alla conferenza stampa di Helsinki con Vladimir Putin, aveva detto che avrebbe avviato un’azione forte per evitare nuove interferenze russe.

Delloo stesso parere il Cremlino: l’incontro con Donald Trump “ha portato ad accordi utili, ma ci sono alcune forze negli Stati Uniti che stanno lavorando per sconfessare i risultati”. Lo ha detto Vladimir Putin, durante un incontro oggi con i diplomatici russi, in cui ha definito il vertice di Helsinki come “un successo”. “Vedremo come procedere”, ha detto ancora il presidente russo esprimendo preoccupazione per queste non meglio precisate forze che all’interno degli Stati Uniti si starebbero opponendo ad un miglioramente delle relazioni, in particolare per la cooperazione in Siria ed il controllo sulle armi. Le parole di Putin sono lette come un riferimento alle critiche espresse da giornalisti ed esponenti del Congresso, non solo democratici, alle dichiarazioni fatte da Trump durante la conferenza sul fronte del Russiagate. “Ci sono forze negli Stati Uniti che sacrificherebbero le relazioni con la Russia per far avanzare i loro interessi”, ha detto ancora Putin che, anche a distanza, si mostra ancora una volta in sintonia con Trump su questo fronte. Nelle stesse ora infatti da Washington, il presidente americano ha postato l’ennesimo tweet contro i “media delle fake news che voglio disperatamente uno scontro totale con la Russia, anche se questo potrebbe portare alla guerra”. Putin ha spiegato che “anche considerate le differenze di posizioni” lui e Trump “hanno convenuto sul fatto che le relazioni tra Russia e Stati Uniti sono molto insoddisfacenti, sono persino peggiori di quanto fossero durante la Guerra Fredda”. “Chiaramente sarebbe ingenuo aspettarsi che problemi accumulati in anni si possano risolvere in poche ore – ha concluso il presidente russo, secondo quanto si legge sul sito della Tass – nessuno si aspettava una cosa del genere, ma nonostante questo credo che abbiamo avuto successo nell’avviarci verso cambiamenti positivi”.

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