Perché Israele protegge i “caschi bianchi”, fiancheggiatori dei terroristi?

martedì 24 luglio 18:39 - di Antonio Pannullo

Per la prima volta da quando è stato messo in atto il golpe jihadista in Siria l’esercito israeliano ha evacuato centinaia di siriani per trasferirli verso un Paese sicuro. I siriani, sono stati “evacuati dalla zona di guerra nel sud della Siria a causa di una minaccia immediata alle loro vite”, ha detto l’esercito, aggiungendo che si è trattato di un “eccezionale gesto umanitario”. L’operazione, ha spiegato il portavoce militare israeliano, è stata condotta su richiesta degli Stati Uniti e di alcuni Paesi europei. Secondo alcuni rapporti sui media locali si tratta di sfollati membri dei famigerati “caschi bianchi”, un’organizzazione di “soccorso volontario” siriano, e delle loro famiglie, trasferiti in Giordania attraverso Israele. In realtà i caschi bianchi sono fiancheggiatori del terrorismo islamico anti-Assad, e a loro volta fiancheggiati dai media occidentali e persino dalla macchina della propaganda di Hollywood. Si tratta di persone, sia siriane sia straniere, che si trovano da anni nelle zone occupate dai teeroristi dell’Isis, che non fanno entrare giornalisti o soccorritori indipendenti, e sono gli unici che forniscono notizie all’esterno. Damasco li accusa di aver organizzato numerose messe in scena tra cui quella, gravissima, degli attacchi con le armi chimiche per poter accusare il legittimo governo di Damasco. L’esercito regolare siriano stava per liberare le sacche di resistenza dai terroristi, tra cui anche i famosi caschi bianchi, che non sarebbero sfuggiti all’arresto. Su richiesta americana, Israele ha acconsentito a far scappare i caschi bianchi dalla Siria facendoli passare, insieme con le loro famiglie, sul territorio israeliano. Dopo sette anni di golpe armato eterdiretto contro il presidente Assad i contorni dlela vicenda si fanno più chiari. La Russia da parte sua accusa i caschi bianchi di aver commesso le provocazioni più abominevoli della guerra civile, come si legge in un comunicato diffuso dal ministero degli Esteri russo nel momento in cui il ministro Sergei Lavrov arriva in Israele per incontrare il premier Benjamin Netanyahu. L’ong dei caschi bianchi si era data come compito quello di soccorrere i civili ma Damasco e Mosca da tempo accusano il gruppo di far parte della galassia dei militanti connessi con gli jihadisti. E lo stesso premier israeliano Benjamin Netanyahu ha reso noto l’arrivo in Israele – un viaggio organizzato solo di recente e su richiesta del presidente Vladimir Putin – del ministro degli esteri russo Sergei Lavrov che incontrerà nelle prossime ore per discutere della Siria. Putin e Netanyahu hanno discusso dell’arrivo di Lavrov nel loro colloquio telefonico di alcuni giorni fa, ha precisato il premier. “Israele insiste che l’accordo del 1974 con la Siria (che prevede la creazione della zona demilitarizzata al confine nelle Alture del Golan, ndr) sia rispettato come lo è stato per decenni prima dell’inizio della guerra civile in Siria”, ha ribadito Netanyahu.

Commenti

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  • Mauro 26 luglio 2018

    Io vedo solo un gran casino dove tutti mettono al centro la Siria ma in realtà al centro c’è l’Iran. Gli USA stanno cercando, a mio avviso di accerchiare l’Iran con stati amici e tra questi sarebbe potuto finire anche la Siria di Assad; Per fortuna o purtroppo non ci sono riusciti. Credo che farebbero molto meglio a discutere con la russia anzichè portare guerra a destra ed a manca

  • franco. 26 luglio 2018

    A’ danilo: per me idioti e canaglie pari sono, fai tu.

  • 26 luglio 2018

    Il World >report a dichiarato in Siria dal anno 2011-2018 400, 000 vittime questa non è fantasia, e un altra cosa USA no a bisogno di petrolio!

  • 25 luglio 2018

    Blah blah blah, viva Israele e il suo valoroso esercito, una nazione da rispettare in un mondo di confusione!!

  • Laura Prosperini 25 luglio 2018

    eppoi non dimentichiamo i veri burattinai al di sopra di tutti (e dico proprio tutti).
    Pare che una delle sole 5Nazioni
    dove non hanno la proprietà della Banca Centrale(!!!)
    i Rotschild sia proprio la Siria…
    solo5Nazioni al mondo non hanno la loro Banca Centrale di proprietà i grandi banchieri/usurai del pianeta.
    Forse centra poco ma, come disse Andreotti
    a pensar male si fa peccato
    però il più delle volte ci si azzecca.

  • Francesco Desalvo 25 luglio 2018

    Fino a prova contraria Netanyau non è scemo, probabilmente si è fatto una scorta di “pentiti” da usare come fanno i nostri giudici. Per fagli sputare la verità sugli attacchi con armi chimiche, e chiarire che era una loro invenzione.
    E se lo ha fatto il giorno prima dell’arrivo di Lavrov, probabilmente è per avere una buona carta per ottenere la reale smilitarizzazione attorno alle alture del Golan dove ora ci sono i paramilitari iraniani sciiti che vogliono la cancellazione di Israele.
    Quanto al Sig. Danilo senza cognome, si informi un poco al di fuori della propaganda Hollyvoodiana:
    Prima della ribellione dei “caschi bianchi” targata “Obama, primavera islamica” in Siria con Assad (figlio) c’era libertà di religione. Man mano che sono state liberate le varie città, la libertà di religione è tornata. Si informi per esempio da fonti locali andando sul sito “Chiesa che soffre”, e poi se si chiarisce le idee, magari offra il suo contributo alla ricostruzione.
    P.S. ho scritto (figlio) perché il padre era realmente un poco di buono. Esperienza personale.

  • Ben Frank 25 luglio 2018

    È un piacere fatto agli ambienti “obamisti” del pentagono, Trump li avrebbe molto probabilmente lasciati nelle mani di Assad, come ha fatto per altri gruppi. O che siano, invece, una creazione dello stato israeliano, una sorta di quinta colonna filo-sionista in Siria? Mah, da quando nel Medio Oriente ci misero le (incapaci) mani lo zio Tom e la cornutona di Washington, ci si capisce ancora meno!

  • franco. 25 luglio 2018

    Non sono i timori sulla sorte di costoro a muovere le varie cancellerie cd. occidentali e appendice sionista a loro del tutto eccezionale favore, quanto il timore che taluni di questi possano svelare le plateali complicità eresponsabilità avute dai predetti paesi .

  • danilo 24 luglio 2018

    Criminale di guerra è Assad e chi lo fiancheggia.

    • Ferdinando Trella 25 luglio 2018

      Bere troppo a sera non fa bene alla salute !!

    • Francesco Paolo d'Auria 25 luglio 2018

      TI SBAGLI DANILO… ASSAD NON HA NESSUN INTERESSE ALLA GUERRA E TANTOMENO ALLA GUERRIGLIA.. SONO GLI ISRAELIANI E GLI AMERICANI LORO SOSTENITORI A MONTARE TUTTI I CASINI DEL MONDO…
      ORMAI PER COMPRENDERE ALMENO UN PO’ DI VERITA’.. ESISTE UNA RICETTA SICURA.
      LA VERITA’ E’ ESATTAMENTE IL CONTRARIO DI OGNI PAROLA CHE DICONO AMERICANI E ISRAELIANI CHE NON SANNO FARE ALTRO CHE DIRE MENZOGNE, USARE IPOCRISIA E FARE GUERRE …CONTRO I PIU’ DEBOLI. (RILEGGERE LA BIBBIA PER CONFERMA!!!

      • 26 luglio 2018

        Francesco e tu sei un communista spaccato. Tutti i problemi del mondo sono colpa della America e Israele, ma in che mondo vivi???

      • 26 luglio 2018

        La Bibbia scrive che America e Israele sono la distruzione del mondo, io ti dirò caro Francesco “termina di fumare la canapa” ti affetto il cervello!!!

    • sergio 25 luglio 2018

      Caro Danilo,prima di dare del criminale ad Assad,ci penserei non due ,ma mille volte!!…..In Siria,ai danni del popolo siriano e del suo regime,si gioca una partita che vede schierati,da una parte USA e Israele,dall’altra la Russia; gli scopi da raggiungere sono SEMPRE di carattere economico e militare:
      1°.Per la Russia il mantenere un approdo sicuro nel mediterraneo;
      2°.Per USA ed Israele il controllo del medio oriente.giacimenti di gas e petrolio.
      Si destabilizzano stati (il caso della Siria e dell’Iraq fa scuola) NON per i principi di carattere morale:
      …” portare la democrazia e la libertà …la primavera araba……ed altro…” ma solo ed unicamente per gli interessi delle grandi potenze, come sopra accennato!!

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