Molise, ambulanza occupata e Tac fuori uso: 47enne in morte cerebrale

mercoledì 18 luglio 18:43 - di Gigliola Bardi

Prima l’attesa di una ambulanza che non arrivava perché impegnata, poi il trasferimento dal Molise alla Puglia perché la Tac dell’ospedale di Termoli era fuori uso. C’è una sequenza di eventi che fanno parlare di malasanità a monte della morte cerebrale di un 47enne di Larino, in provincia di Campobasso.

A Larino il presidio di primo soccorso è stato chiuso di recente. I familiari dell’uomo hanno quindi chiamato l’ambulanza, che però – secondo le prime ricostruzioni – era impegnata. Una volta soccorso, l’uomo è stato portato all’ospedale San Timoteo di Termoli, ma lì la Tac era fuori uso per una manutenzione programmata. A quel punto i sanitari hanno deciso il trasferimento all’ospedale San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia, dove però il 47enne è arrivato già in stato di morte cerebrale.

La vicenda, riferita da Il Giornale del Molise ha suscitato dolore e indignazione, con il sindaco di Larino, Pino Puchetti, che ha parlato esplicitamente di un caso di malasanità, sottolineando le criticità dell’offerta sanitaria per il basso Molise, in particolare nel periodo estivo e per quanto riguarda l’emergenza-urgenza. Il sindaco ha quindi sollecitato un intervento mirato da Roma. E da Roma il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha inviato una task force per accertare i fatti. La task force di esperti del ministero, coadiuvata dai Nas – riferisce il dicastero in una nota – resterà in Molise il tempo necessario ad acquisire documenti, atti e ogni elemento utile a fare completa chiarezza rispetto all’accaduto. L’episodio servirà a fare luce sul percorso di cura in ambito neurologico nella Regione. «Vogliamo andare rapidamente a fondo su questa vicenda. Non è possibile morire per cattiva organizzazione e sostanziale mancanza di assistenza», ha detto il ministro, esprimendo «la mia vicinanza ai familiari dell’uomo scomparso».

Commenti

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  • Pino1° 19 luglio 2018

    Leggo qualcosa che non riesco a comprendere.
    L’ambulanza era impegnata!!! ????????
    Hanno una sola ambulanza nell’area ASL?
    Quella che hanno chiamato aveva medico a bordo?
    No?
    Perche?
    La sola che hanno era fuori per che tipo di servizio?
    Triage telefonico sbagliato? Assegnazione intervento sbagliato?
    Centrale 118 in mano a personale sui generis?
    Trasferimento dal Molise alla Puglia con una diagnosi di occorrenza TAC!!!!! ??????
    Non hanno elicottero se viene diagnosticato dal medico un’urgenza?
    In centrale 118 fanno un consiglio di condominio per muovere l’elicottero?
    Non sanno che possono chiedere uno scrambler ad una delle molte FFAA presenti?
    Operatori 118 ”Timidi”
    Se su valutazione di medico errata.. è mala sanità, se altro….. va cacciato a calci in culo
    il direttore sanitario, consegnato alla GdF l’unica giusta, per certe indagini e la compagine
    politica che ce l’ha messo/a !!!!! Questa non è mala sanità; è altro !!!

  • Laura Prosperini 19 luglio 2018

    investimenti importanti, su mezzi e risorse umane, nella Sanità Pubblica.
    Basta austerity, basta privatizzazioni, basta tagli sulla pelle dei cittadini

  • Alf 19 luglio 2018

    Questo è quello che ha combinato il Decreto Balduzzi e 5 anni di Governo PD che ha distrutto la Sanità Molisana, chiudendo ospedali e reparti fondamentali per salvare vite. Tutto questo per favorire la Sanità privata di proprietà di un signore di Forza Italia, che ha fatto eleggere il nuovo Governatore per continuare ancora a massacrare ancor di più la Sanità pubblica. Per cortesia indagate giornalisticamente e pubblicate i risultati, fareste un apprezzabile lavoro di trasparenza e conoscenza della situazione! Grazie.

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