Francia-Croazia, il 90% degli italiani ha deciso per chi tifare. Ma è meglio non farlo…

sabato 14 luglio 16:43 - di Aldo Di Lello

Per molti dovremmo pur tifare una squadra nell’evento cosmico-storico qual è, ogni 4 anni, la finale di Coppa del Mondo. E gli italiani,  popolo tifoso per eccellenza, non si sottraggono certo  davanti al match fatidico tra Francia e Croazia in programma domani pomeriggio con inizio alle ore 17.00. E si schierano, in questa occasione, in modo massiccio. Secondo un sondaggio del Corriere della Sera, il 90% dei nostri connazionali ha già deciso che tiferà per la Croazia. Viva Modric abbasso Mbappé. Gioca indubbiamente il tradizionale effetto simpatia per l’outsider che stupisce tutti e per la squadra meno blasonata. Ma giocano anche altri fattori

La storica antipatia tra Italia e Francia

Gioca soprattutto una potente motivazione  storico-politica e, se vogliamo, anche di costume: l’antipatia (ricambiata) per la Francia. Noi non sopportiamo i francesi  e i francesi non sopportano noi. È un fatto antico, addirittura risalente, secondo i creatori di Asterix e Obelix, alla conquista romana della Gallia. Ma, andando alla storia recente, non si può dimenticare lo sgarbo che ci fece Sarkozy in Libia, propiziando la caduta Gheddafi al fine di sottrarci i vantaggi nella politica energetica che avevamo fino ad allora conseguito. Né possono essere dimenticati gli scontri tra Macron e Salvini e le offese che i francesi ci hanno rivolto in queste ultime settimane a proposito dei migranti. Il fatto è che, non da oggi, ma per tutto il Novecento e per l’ultima parte dell’Ottocento, Italia e Francia sono state rivali nel Mediterraneo. E ciò ha comportato una lunga serie di (reciproci) colpi bassi. Vale la pena ricordare, in tal senso, che neanche gli italiani sono stati teneri con i “cugini” francesi. Basterà dire che il fondatore dell’Eni, Enrico Mattei, era tra i sostenitori (e finanziatori) dell’indipendenza algerina. Ma, più in generale, vale comunque la considerazione che francesi  e italiani sono popoli troppo simili e troppo vicini per non detestarsi a vicenda. Insomma, è duro per un italiano tifare per la Francia.

Ma la Croazia vuol dire foibe, esodo e mutilazione territoriale

Il problema è però che non si può nemmeno tifare per la Croazia. Troppo cupe, tragiche e feroci sono le memorie che questo Paese richiama all’Italia. Prevalentemente croati e sloveni erano i partigiani titini che prestarono la loro atroce opera al compimento dei massacri delle foibe. Sotto la sovranità croata sono dal 1947 le città e i territori italiani di Fiume, Ragusa (ribattezzata Dubrovnik), Pola, Zara e tutti i paesi dell’Istria e della Dalmazia  che ci furono sottratti più di settant’anni fa. E da cui partirono  trecentomila esuli italiani. No, non si possono dimenticare queste ferite, neanche in un’occasione giocosa come una partita di calcio. Vale la pena inoltre ribadire che non una parola di pentimento e di riconoscimento dei crimini passati  è mai venuta dalle autorità croate. Domani, alle 17.00, è meglio andare a fare un passeggiata, a cercare un locale che prepari squisiti gelati, piuttosto che mettersi davanti alla tv.  Del resto, già è stata una sofferenza aver sperimentato, partita per partita,  l’esclusione della nazionale italiana dai Mondiali, per doverci anche sorbire una finale in cui sarà tutto un tripudio di colori stranieri.

Commenti

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  • Alice 16 luglio 2018

    Non mi sembra che noi francesi odiamo neanche gli inglesi. In ogni caso…IO amo TUTTA la gente che mostri un sorriso piacevole e sincero. Sono sconcertata di leggere tante cose su di noi . Mama mia! In ogni paese ci sono cose più o meno belle… Dai arrivederci carissimi italiani 🙂

  • Fabiano 16 luglio 2018

    Ragazzi… i francesi non vi odiano. Al massimo questo rapporto di amore e odio lo hanno con gli inglesi. Non so se sia meglio o peggio ma di fatto, continuando con le generalizzazioni: se gli italiani odiano i francesi, i francesi ne ricambiano ne sanno di essere odiati dagli italiani…

  • Johnny 16 luglio 2018

    Allez la France!!!

    Ajmo Hrvatska!!

    povera Italia a casinu

  • Alice 16 luglio 2018

    Scusatemi ma sono francese e sono appassionata dell’Italia. Ogni giorno imparo un po’ l’italiano con dei libri, siti… Mi piacciono molto gli italiani…abitualmente. NON BISOGNA GENERALIZZARE e noi francesi, non vi detestano affatto.Ho parecchi amici italiani e la nostra amicizia farebbe invidia a chiunque. A me non piace affatto il calcio ecco perché questo anno ho sostenuto specialmente l’Italia 😉 quest’anno. Un abbraccio a tutti.
    Ciaoooooo

  • Giovanni Acquaviva 15 luglio 2018

    Mia nonna paterna, che peraltro non ho mai conosciuto, era francese per parte di padre. Ciononostante i francesi mi stanno violentemente sulle palle e non tiferò certo per loro. Quanto alla partita, me la perderò come qualsiasi altra partita di quello sport, il calcio, che odio prodondamente.

  • Antonio 15 luglio 2018

    Oltre a non aver mai riconosciuto i crimini commessi nei confronti dei Giuliano-Dalmati ed espresso nessuna parola di pentimento, i croati si appropriarono con la violenza, le angherie, i soprusi e le torture di tutti i beni mobili ed immobili degli Italiani senza restituire nulla ai legittimi proprietari. Meglio fare una passeggiata che assistere alla finale dei mondiali di calcio

  • Claudio 15 luglio 2018

    Giusto per mettere tutte le questioni in chiaro, ci si dovrebbe ricordare anche delle “famosissime” marocchinate perpetrate e ben incentivate dal generale francese Juin e con connivenza dell’altro gen. De Gaulle. Istigate dai francese ad opera dai loro “cugini” marocchini dei reparti del Cef Corp Expeditionnaire Français, ai danni delle popolazioni prima di tutto ciocare, ma anche campane, toscane, umbre. Il film “La ciocara”, che metteva in luce questi miserevoli eventi, descrive una milionesima parte dei quello che è effettivamente avvenuto. FORZA CROAZIAAAAA !!!!

  • Paolo 15 luglio 2018

    Che sia una sonora lezione per il bambolotto Macron e per lo ” stecchino ” che si porta sempre appresso…..

    • Luca 1 ottobre 2018

      È andata proprio così: una sonora lezione per Macron

  • pitch067 15 luglio 2018

    si scrive Mbappé…!!!

    • Redazione 15 luglio 2018

      Grazie, corretto

  • NOEURO 15 luglio 2018

    quando si è insediato il bankiere-fantoccio mIcron, con una campagna di menzogne senza eguali contro Marine Le pen, ho smesso di acquistare da monsieur Peugeot……
    Francesi, branco di pecore rimbecillite.

  • Leo Grellede 15 luglio 2018

    Solito errore. I Croati erano nostri alleati. Ante Pavelic non ha infoibato nessun italiano. Sono stati i COMUNISTI slavi, Croati e italiani di Tito che hanno massacrato migliaia di italiani e di croati. Non facciamo il solito minestrone storico che ci fanno sorbire dalla fine della Guerra

    • Maurizio Albino Rozza 15 luglio 2018

      Ha ragione. I Croati non furono certo titini, anzi gli Ustascia contrastarono il comunismo.

  • Mario Salvatore MANCA di VILLAHERMOSA 15 luglio 2018

    sia che vinca, sia che perda, forza Croazia, FRANCIA M****!
    Mario Salvatore Manca

  • Alessandro Bernasconi 15 luglio 2018

    Se i francesi ci detestano, i croati non sono da meno. E parlo per esperienza personale, confermata da anziani istriani: i croati odiano gli italiani. Ed essendo balcanici, non c’è molto da star tranquillo. Come mai, parlando di immigrati, la Croazia, pur avendo molti km di costa, non viene mai coinvolta nella querelle dell’accettazione degli stessi ? Mah.. Per me, alla finale, ci sono arrivate quelle che avrei preferito non arrivassero. E si può guardare senza tifare, una volta tanto.Perché la squadra del cuore e’ come la mamma: Ce n’è una sola.

    • Salvatore Angelo 13 agosto 2018

      Con quello che mi è accaduto ieri sera, 1º parcheggio Di Dubrovnik Vecchia, mi lascia pensare che questo odio verso gli italiani esiste ancora! Dopo aver pagato alla cassa assistita, da un giovane croato(120 kuna x solo 3ore), ritirata la mia auto in pochi minuti, arrivo alla sbarra immetto il tagliando ma non si alzava… mia moglie scende chiedendo con educazione aiuto e questi gli sbatte lo sportello in faccia, di conseguenza scendo anch’io e cosciente di stare in un paese estero e non conoscendo l’inglese gli dico, con estrema calma, che la sbarra non si alzava… niente da fare si rivolgeva in malo modo ma senza aprirci e con la fila di macchine che dietro dovevano uscire.
      Solo l’intervento di una signora italiana che parlava croato dicendo di chiamare la polizia ha fatto sì che questi ci alzasse la sbarra.

  • Silvia Toresi 15 luglio 2018

    Sono entrambi stranieri, non tifo per nessuno dei due Paesi.

  • Adriano Callegari 15 luglio 2018

    Da parte mia Impossibile tifare per la Francia, ricordo con tristezza il giorno che andai a trovare mia figlia residente a Menton, un automobilista francese non mi diede la precedenza e incassai pure in francese: Italiani di m****! E l’arroganza di Macron nei confronti dell’Italia? E la testata di Zidan?? ve la ricordate? W la Croazia, errori ne hanno fatti tutti, ma ora è un paese libero e più vicino all’Italia che la Francia.

  • Guido 15 luglio 2018

    Quel che è successo con la Jugoslavia nel ’45 fa parte della storia passata. La francia di Macron, dell’ invasione della Libia e dei continui insulti è storia di adesso. Quindi forza Croazia

  • Roberto Ferraro 15 luglio 2018

    Alle 17 andiamo a prendere un aperitivo ed evitiamo di tifare con l ‘agitazione di stomaco.

  • Giorgio Sornicola 15 luglio 2018

    Io non sono italiano sono Napoletano tifo per la Francia

    • Leo Grellede 15 luglio 2018

      L’ho sempre detto. Sei “solo” un terun!

    • Renato 15 luglio 2018

      Perchè non se ne và in Francia….vedrà che accoglienza! Altro che ciucciare aiuti sociali eppoi rinnegare di essere Italiano, tipica arroganza francese….

  • gicecca 15 luglio 2018

    E con questi sentimenti, tutti giusti per carità, vogliamo una Europa unita ?? Io direi di goderci la partita e che chi giocherà meglio sia applaudito, vincente o perdente che sia. GiC

    • Renato 15 luglio 2018

      che buonismo strafottente

  • Antonio Macrì 15 luglio 2018

    Io tifo x l’ Ùstascia di Ante Pavelic non per quella del comunista Tito. Mai tiferò x gli odiati francesi

  • Armando 15 luglio 2018

    Me ne frego del calcio e mi faccio una passeggiata

  • Angela 15 luglio 2018

    La storia è storia…il presente calcistico è Francia -Croazia,e non tiferei per i transalpini per niente al mondo perché sono spocchiosi con la loro “Grandeur”insopportabile e per le offese che ci hanno rivolto in questi ultimi tempi.

    • Poliziano 15 luglio 2018

      Certamente, si ricordi pero’ qnche quello cha hanno affermato i croati in occasione dell’ultima competizione europea: il calcio italiano è corrotto e mafioso. Se lo ricordi bene.

  • carlo cocconcelli 14 luglio 2018

    Certamente saranno sempre da ricordare con commozione ed onorare con devozione i martiri delle foibe e certamente ognuno è libero di pensare ciò che vuole, ma sembra un poco eccessivo fare entrare questo argomento in una competizione calcistica. Andrebbe anche onestamente riconosciuto (anche a destra) che la mutilazione territoriale fu una conseguenza di una guerra di aggressione, alla quale anche alcuni dei massimi esponenti del fascismo erano contrari a cominciare da Italo Balbo. La Croazia di oggi non ha a nulla a che fare con quella di allora (che tra l’altro era alleata con l’Italia dopo la secessione di Ante Pavelic): l’auspicio è che la destra di oggi non imiti la sinistra in fatto di ricordi ossessivi per quei tempi passati e per le guerre civili, poi ognuno faccia quello che crede meglio.

    • rino 15 luglio 2018

      La Croazia di oggi non ha nulla a che fare con quella di allora? Potevamo però almeno pretendere le scuse ufficiali prima di plaudire al loro ingresso in Europa, no? Lo stato avrebbe almeno dovuto mandare una rappresentante di primo piano a commemorare i caduti delle foibe. Per questo nostro non saper farci rispettare non siamo rispettati.

      • Renato 15 luglio 2018

        con tutti i posti che abbiamo in Italia perchè andate a fare li le ferie?

      • FLAVIO LORENZONI 15 luglio 2018

        Concordo, la Croazia di allora non a nulla a che fare con quella di allora, come la destra di oggi non a nulla a che fare con la destra di allora, se non una serie di valori che sono imprescindibili.

    • Renato 15 luglio 2018

      sono dispiaciuto che le diano fastidio i ricordi ossessivi….in fondo si tratta di migliaia di Italiani, donne bambini lasciati morire da vivi dentro le foibe….è passato tempo….chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato…scurdammoce o passato….rai 3 rifà la storia in documentario farcito di fandonie del periodo nazi…..almeno 1 volta all’anno…quello va bene…..chissà perchè

  • 14 luglio 2018

    Mai tifo per la Francia, Mai…milo padre e cresciuto a Lyon tutti razzisti anti Italiani…per me Croazia, la storia è storia, passati molti anni..tifo per Croazia!!!!

  • Sessantottino 14 luglio 2018

    Solo che la Croazia ha stronzeggiato in passato, la Francia continua a farlo tuttora, lo ha sempre fatto e lo farà sempre. Non hanno ancora digerito le “botte” prese dagli antichi Romani

    • Renato 15 luglio 2018

      per questo signore massacrare donne bambini e uomini inermi è stronzeggiare?

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