CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Borsellino 26 anni dopo, la figlia Fiammetta pone 13 domande allo Stato

Borsellino 26 anni dopo, la figlia Fiammetta pone 13 domande allo Stato

Segui il Secolo d'Italia Google Discover Fonti Preferite

Ci sono 2 commenti, partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci sono 2 commenti

  1. Pino1° ha detto:

    La Signora Borsellino, figlia di uno dei pochissimi magistrati che invece di lavorare ”intorno” alla mafia l’ha realmente combattuta, frontalmente, concretamente; Uno dei pochissimi uomini che dovrebbero essere iscritti nel Famedio del Paese, ha tutti i diritti di sapere, tutto! Come vorrei sapere anche io da semplice cittadino svariate cose intorno ai veri mandanti ed ai manovali, ma di loro non sarebbe poi così importante ! ! Purtroppo, e sottolineo purtroppo anche in questo governo, per motivi che , -almeno la lega dovrebbe rendere pubblicamente e platealmente noti- l’unica ‘carica’ che a mio avviso non dovrebbe essere più data alle sinistre: IL COPASIR, unica ‘cassaforte da sottrarre ai recenti capi di stato e di governo, compreso l’attuale, aprendo la quale ci sarebbe almeno parziale conoscenza delle infinite porcate fatte e nascoste e, temo, nemmeno più rintracciabili a meno di resuscitare i morti!

  2. GABRIELE NICOLINI ha detto:

    PENSO CHE LA FIGLIA DI BORSELLINO ABBIA PERFETTAMENTE RAGIONE, ED E’ QUELLO CHE TUTTI GLI ITALIANI HANNO PENSATO. CI SONO TROPPI DUBBI, TROPPE RETICENZE, E COME PER LA MORTE DI MORO TANTE COSE NON SONO STATE SVELATE.

18 Luglio 2018 - AGGIORNATO 19 Luglio 2018 alle 12:47