Stadio, spunta una cena “top secret” tra Lanzarone, Parnasi e Giorgetti

venerdì 15 Giugno 12:16 - di

Una cena segreta tra Luca Lanzalone, Luca Parnasi, e l’attuale sottosegretario alla presidenza, Giancarlo Giorgetti, il 12 marzo a casa dell’immobiliarista. La notizia viene riportata da alcuni quotidiani (Repubblica, Corriere della sera, Stampa, Messaggero, Fatto quotidiano) basandosi sulle intercettazioni contenute nell’informativa dei Carabinieri di Roma, allegate agli atti dell’inchiesta sul nuovo stadio della Roma. Le conversazioni sono top secret ma presumibilmente si parlò anche dell’imminente governo M5S-Lega, di possibili ministeri e incarichi vari. «Er governo lo sto a fa’ io», avrebbe detto Parnasi vantandosi al telefono con un suo collaboratore, come risulta dagli atti depositati dalla procura di Roma. Di sicuro il costruttore arrestato con l’accusa di associazione a delinquere  contro la pubblica amministrazione organizzò una cena a casa sua, in piena stesura del contratto di governo. Tra i commensali appunto Lanzalone, uomo di fiducia dell’amministrazione grillina in Campidoglio e presidente dell’Acea, dimessosi dopo gli arresti, e l’esponente leghista estraneo all’inchiesta. Sempre nell’ambito dell’inchiesta, secondo i quotidiani, comparirebbe nel registro degli indagati anche il presidente del Coni Giovanni Malagò. La notizia è riportata da Corriere della sera, Stampa e Messaggero. Il Fatto quotidiano, che parla di “giallo Malagò”, riporta che lo staff del presidente del Coni ha fatto sapere che Malagò, che compare nell’elenco dei nominativi per i quali i pm avevano chiesto una proroga delle intercettazioni telefoniche, «non è iscritto nel registro degli indagati». lntanto il dg della Roma Mauro Baldissoni é in Campidoglio a quanto si apprende per un incontro sulla questione Stadio Roma con la sindaca Virginia Raggi.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Laura Prosperini 15 Giugno 2018

    mi pareva strano che non partisse la magistratura rossa…ecco dove volevano arrivare…del resto il Governo sembra “tenere” bene e questo da molto fastidio alle lobbies