Salvini: la Corte di Strasburgo difende gli eco-mostri? Andrebbe chiusa…

giovedì 28 Giugno 18:48 - di

“La Corte di Strasburgo condanna l’Italia e difende gli eco-mostri e la cementificazione selvaggia? Ennesima prova del fatto che certe istituzioni dovrebbero essere chiuse”. Così il vicepremier e ministro dell’interno Matteo Salvini in merito alla questione dell’ecomostro di Punta Perotti. La Corte Ue, come si ricorderà, si è così pronunciata: le autorità italiane non avrebbero dovuto procedere alla confisca dei terreni dove venne edificato il complesso di Punta Perotti, a Bari, poi demolito, ha stabilito la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo, in una sentenza inappellabile sulla “confisca di terreni per edificazione abusiva” che riguarda anche Golfo Aranci (Olbia) e Testa di Cane e Fiumarella di Pellaro (Reggio Calabria). Secondo i giudici della Corte, per procedere al sequestro vi sarebbe dovuta essere prima una condanna dei responsabili. Le decisioni delle autorità italiane rappresentarono quindi una violazione del diritto di proprietà privata. Spetterà ora alla Corte valutare l’entità degli indennizzi. Di qui le parole del ministro Salvini.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Pino1° 2 Luglio 2018

    E’ vero, tutto è possibile dove infinite leggi appositamente sollecitate in parlamento dai lobbisti consentono di interpretare, a piacimento dell’uno o dell’altro dei contendenti e nel frattempo le
    pressioni e la corruzione fanno la loro scivolosa occulta strada!
    Non hanno nessun senso, nessun valore, nessun pregio, le tanto decantate legiferazioni nel vedere colossi costruiti per famiglie-mandato, gente che con la velocità di crescita di un fungo fonda la/le società che in un attimo hanno a disposizione o promettono anche se solo formalmente 150 miliardi,
    Quando si erige un gigantesco casamento in prossimità di straordinaria punta con visibilità di sogno
    e di questo patrimonio del luogo, che è dei suoi abitanti se ne vuole fare un’uso da rapina di paesaggio, senza la costruzione coerente con il pregresso, da italiani, ed anche i magistrati lo sono, scatta palese il salvataggio dall’abuso – che non è uso-
    Va sottolineato però che la magistratura, in alcuni posti del nostro paese, non morde subito; lasciando a burocrati di comuni, provincie, regioni, tempo, molto tempo e da qui, da loro, i buchi di controllo nel territorio. Se poi il melone è uscito bianco e chi è andato per prendere le ha prese…. fa parte dei rischi!

  • giulio 30 Giugno 2018

    Prima di esprimere giudizi occorre documentarsi: vedi ad es. Wikipedia – Punta Perotti. I terreni disponevano di regolare permesso a costruire, ma in Italia nel campo dell’edilizia è tutto incerto e vago, migliaia di leggi e regolamenti nazionali, regionali e comunali in conflitto tra loro e che vengono continuamente modificati. Inoltre la magistratura che non si ferma al primo verdetto negativo ma ricorre fino alla Cassazione, ed anche quando la Cassazione da torto continua a ricorrere fino a che non trova un verdetto favorevole, e si continua a ricorrere anche dopo la condanna della Corte Europea, rimediando ulteriori condanne. Sarà veramente finita? Le imprese in questione avevano programmato un investimento da 150 miliardi di lire, anni ’90, soldi che in buona parte sarebbero finiti sul territorio, invece le imprese e i precedenti proprietari terrieri sono stati costretti ad oltre 20 anni di costosissime cause legali, col rischio di dover rifondere enormi danni, e sono fallite. Gli imputati assolti ma i terreni sequestrati e gli edifici abbattuti? Le autorità hanno idea di quante polveri sottili, quanto inquinamento hanno generato facendo esplodere gli edifici? Con tutta la gente priva di case è ammissibile distruggere case? Se una costruzione è abusiva occorre bloccarla subito, gli edifici in oggetto erano ampiamente pubblicizzati su tutti i giornali sin da quando esisteva solo il progetto, che appariva esser architettonicamente pregevole, valore di allora 150 miliardi che sarebbero stati spesi sul territorio, ed invece sono andati in polveroni. Ci si domanda perché le aziende straniere scappano dall’Italia: ecco un buon motivo di fuggire.

  • Pino1° 28 Giugno 2018

    La commissione dei diritti umani si occupa di edilizia abusiva ? L’eco-mostro al pari dell’invasione dei migranti solleva la necessità della modifica costituzionale che preveda autonomia di giudizio sulle
    norme europee come hanno in altri paesi che non sono ricattati dalla UE in quanto lo possono fare costituzionalmente ! Almeno…. impariamo a copiare da quelli più cauti e previdenti di noi !!!!! VERO?