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Negozi aperti la domenica? La festa va restituita a famiglia e comunità

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Ci sono 15 commenti

  1. Rolando Possentini ha detto:

    Italia vive di turismo chiudere la domenica e fare suicidio…famiglie normali con comunicazione interna fra famigliari e molto importante ma al solito tempo si può anche lavorare..la dottrina cattolica ci a controllato per secoli e secoli e tempo di liberta..non siamo più nel Medioevo.

  2. Rolando Possentini ha detto:

    Brava!!!

  3. Carlo ha detto:

    La lettera è scritta molto bene, gli argomenti sono molto toccanti, e utopisticamente condivisibili. Ma la mia personale libertà di tenere aperta la bottega, che non ho ma potrei avere, fa il paio con il trovare un medico disponibile alle tre di notte di sabato. Fuori lo stato dalle utopie, i piani quinquennali e la creazione dell’uomo nuovo sono dietro l’angolo, possibile che la memoria storica sia così labile?

    1. Maurizio ha detto:

      Il medico alle 3 da notte lo trova già al pronto soccorso ed in guardia medica…….Un libero professionista non è una bottega

      1. Carlo ha detto:

        Che bello, le auguro di poter vivere in mondo nuovo, dove dalle 18.30 di venerdì alle 07.30 di lunedì tutti ma proprio tutti gli esercizi commerciali, anche gli alberghi e ristoranti siano chiusi, ci pensi tutti, ovviamente anche gli ospedali e annessi. Che meraviglia, le televisioni che non trasmettono, internet chiuso… E sì anche internet collegato con l’orologio dello Stato, quindi no segnale negli orari di cui sopra. E se pensa di lavare l’auto da solo, niente self service, che poi sono mollezze borghesi. È pure il telefono che ovviamente viene spento da tutte le compagnie telefoniche per legge. Insomma un mondo dove tutto sono uguali… a niente. Se non ci fossero le teste vuote, non ci sarebbe il divertimento.

      2. Carlo ha detto:

        Il concetto di libertà, non è chiaro vero?

  4. C. Brandani ha detto:

    Avevo dimenticato di segnalarvi questa considerazione. Ma quelli che ho menzionato nelle categorie degli occupati nei giorni festivi sono forse tutti SINGLE? (per favore posate gli occhi sul mio commento).

  5. Alfonso ha detto:

    La famiglia non conta più. Si pensa solo a vendere e tutti siamo schiavi della produzione, dimenticando ogni forma di umanità. Ormai si vive schiavi del lavoro, lavorando sempre di più e con stipendi sempre più bassi, ma qualcuno, per questo, si arricchisce. i sindacati ormai non difendono più i lavoratori, neanche quando è giusto intervenire. I genitori sono costretti a lavorare, i figli sono abbandonati a se stessi e ci dicono fate figli. certo serve per avere manodopera a basso costo e per poter sfruttare ancora di più le persone. Ebbene non cadiamo nella trappola e non vogliamo fare figli per vederli sfruttati e umiliati da questa società malata di avidità.

  6. maria grazia ha detto:

    sono d’accordo. E’ un po’ come la televisione: fin quando la accendi ti sembra di non poterne vivere senza. Ma basta non accenderla e fare altro, tipo leggere un buon libro ed ecco che l’alternativa esiste, eccome….

  7. C. Brandani ha detto:

    E cosa decidiamo per queste categorie di lavoratori anche festivi: camerieri, cuochi, baristi, tabaccai, impiegati d’albergo, portieri di notte, autisti di bus – tram – treni- , infermieri d’ospedale, medici di turno, impiegati al ricevimento, portantini, autolettigghieri e conducenti, vigili urbani, poliziotti, carabinieri, cinema, discoteche, bagnini, e quant’altri? Chiudiamo le città?

    1. Guido Perini ha detto:

      Sono d’accordo con lei: chi decide quali sono le attivita’ indispensabili e quali si possono non indispensabili? Queste sono battaglie di retroguardia.

  8. Cinzia ha detto:

    Sono perfettamente d’accordo,la domenica dovrebbe essere il collante x far restare unità la famiglia.speriamo che si possa realizzare questa proposta di Di Maio.

  9. Gino Bonati ha detto:

    È giusto la Domenica deve essere destinata a se stessi e non al lavoro pertanto chiudiamo solo alla Domenica gli ospedali gli alberghi i ristoranti le autostrade lasciamo a casa i poliziotti (anche i ladri e gli assassini) e tutte le attività che sono aperte la Domenica così facciamo contenti i glillini.
    Gino

  10. carla ha detto:

    Contraria alla chiusura, centri commerciali sono anche punti di svago per i bimbi

  11. Rita Daina Andreetto ha detto:

    allora vanno chiusi tutti i luoghi deputati alla tutela di salute, sicurezza e divertimento. Chi lavora in tali ambiti ha famiglia ed allora diventa un diritto anche per sé dedicare la domenica alla propria. O NO??????????

29 Giugno 2018 alle 12:59