La Meloni sbugiarda Di Maio: “Gli ho detto che mai sosterrò un premier grillino” (video)

11 Mag 2018 21:51 - di Antonio Marras

“Non ho niente da dire”, taglia corto Giorgia Meloni nel pomeriggio, scura in volto dopo aver visto a Montecitorio Luigi Di Maio. Qualche ora più tardi è il capo politico dei pentastellati a confermare che il faccia a faccia è andato male: ”E’ stato un incontro di cortesia: ho spiegato alla Meloni perchè Fdi non può stare nel contratto di governo tra M5S e Lega”. Ma qualcosa non torna e a fine serata si fa sentire via Facebook la presidente di Fratelli d’Italia: ”Ho ribadito al leader pentastellato che Fdi -che non ha mai avanzato alcuna richiesta di ingresso nel nuovo esecutivo – non potrebbe mai far parte di un governo a guida grillina e che anzi abbiamo vincolato ogni nostra decisione proprio a una premiership rispettosa degli italiani che ci hanno votato”. Meloni puzecchia anche Matteo Salvini, che tira in ballo per capire cosa ne pensa della proposta grillina di un esecutivo a guida M5S: ”Non so come si ponga Matteo Salvini rispetto a una posizione di questo tipo, ma sono contenta di aver contribuito a fare chiarezza”.

E’ l’epilogo di un pomeriggio di tatticismi e di false versioni fatte circolare da Di Maio, che aveva fatto trapelare l’idea di un incontro chiesto dalla Meloni per chiedere qualche poltroncina di governo. Tutto falso, tutto smentito in serata.

Fratelli d’Italia torna così sulla scena politica, determinata a far valere i suoi 18 senatori e 32 deputati, che potrebbero blindare l’esecutivo giallo-verde. Il problema, raccontavano nel pomeriggio fonti parlamentari, è che Di Maio avrebbe manifestato tutta la sua perplessità sulla presenza nella futura squadra di palazzo Chigi proprio della Meloni, suggerendo alla Lega l’indicazione di esponenti di area riconducibili a Fdi. Non solo: eventuali ministeri da assegnare ai ‘meloniani’ (si parla di quelli della Salute e della Difesa) sarebbero stati considerati tutti in ‘quota Lega’. Una rappresentazione dei fatti sbagliata, fino a quando, in serata, la Meloni svelava, dopo l’incontro, il vero retroscena: Di Maio le avrebbe garantito l’ingresso al governo e la firma del contratto di programma solo in caso di sostegno a un premier grillino. Lui, guarda caso. Da lì il nom categorico, della Meloni, che entrerebbe solo in un governo a guida centrodestra.

In serata, su Fb, un video della Meloni ha chiarito ancora meglio la situazione.

“Oggi Di Maio è venuto a chiedermi il sostegno della sua premiership – o di altro esponente del MoVimento – in cambio del nostro ingresso nel governo M5S-Lega. Di fronte al mio NO ha risposto che avrebbe messo il veto su FDI perché “troppo di destra”. In quello che tutti già chiamano governo giallo-verde non ci sarà il TRICOLORE!”.

Commenti

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  • Adriano Callegari 13 Maggio 2018

    ANTONIO: ACCUSA PIUTTOSTO GRAVE, MA TU HAI QUALCHE PROVA DI QUELLO CHE DICI?

  • Marco Tanin 12 Maggio 2018

    sei la nostra preferita anche nelle prese di posizione come questa. D’altronde Salvini non ha capito che un governo con questi pazzi scatenati e incoscenti, non portera’ il Paese molto lontano!!!

  • Giuseppe Vacca 12 Maggio 2018

    Giorgia,
    Hai tutta la mia ammirazione per come Ti stai comportando e credo veramente che Salvini sia caduto in una trappola e forse farebbe meglio a lasciar perdere per il suo bene e soprattutto per quello degli Italiani

  • 12 Maggio 2018

    Brava, brava, brava…Ms. Meloni

    • Antonio 12 Maggio 2018

      Sei solo che una vecchia truffatrice altro che destra vai a pagare i debiti di 26 anni per l affitto che non hai pagato magnona e truffatrice

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