Governo, Tajani: «C’è grande preoccupazione in Europa. Vedremo…»

19 Mag 2018 20:03 - di Redazione

«In Europa c’è grande preoccupazione. Vedremo i contenuti. Certo, se quello che si legge sui giornali fosse vero, c’è da stare preoccupati». Lo ha detto il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, parlando con i giornalisti a Catania a margine dell’apertura della campagna elettorale del candidato sindaco di Catania Salvo Pugliese. In precedenza, Tajani s’era scagliato contro il  reddito di cittadinanza, definendolo  un «errore clamoroso che non aiuta il futuro del nostro Paese». «Io non credo – aveva proseguito – che ai nostri ragazzi noi dobbiamo fare l’elemosina. Dobbiamo metterli nelle condizioni di avere un lavoro. Noi dobbiamo creare lavoro».

Commenti

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  • giorgio 21 Maggio 2018

    un altro che si preoccupa, io mi sentirei preoccupato dall’evidenza di come nella UE i vari gnomi mai eletti da alcuno ma inviati dai rispettivi partiti, a dire nominati, trattino il Bel Paese che lei e i suoi sodali segretari e sottosegretari inviati cola’ in questi anni dai vari governi succedutisi da varie “congiure di palazzo” avreste dovuto invece rappresentare e difendere con forza. Un altro che dovrebbe farsi un serio esame di coscienza invece di raccontare “balle” e’ il Martina che e’ stato il rappresentante della nostra Agricoltura in seno alla UE.

  • uesto renderebbe un bel po di miliaRDI DI ENTRATE FISCALI IN PIù. 21 Maggio 2018

    Haqi ragione caro Tajani, se l’Italia fosse fondata veramente sul lavoro e permettesse a ciascun italiano di avere un lavoro avresti perfettamente ragione; Purtroppo non è cosi e dopo aver permesso che almeno il 20% dei posti di lavoro venissero occupati da non italiani, mi sembra doveroso garantire anche ai disoccupati italiani un minimo per vivere: Si potrà discutere circa la cifra che anche a me sembra un po troppo alta (780,00 euro mensili) ma il ragionamento non fà una grinza. Inoltre, mi risulta che tutti gli altri paesi europei hanno norme del genere per tutelare la propria popolazione nativa e noi siamo i soliti cretini che non l”hanno ancora approvata, e non abbiamo ancora richiesto il sovvenzionamento all’uropa.

  • Mario Salvatore MANCA di VILLAHERMOSA 21 Maggio 2018

    Io so che l’On. Tajani (e non Tafani, come ironicamente o irriverentemente lo ha chiamato qualcuno) ha fatto e fa tutto il possibile, ma anche l’impossibile e forse anche oltre l’impossibile, per tenere l’Italia al posto che le spetta, anche se purtroppo la UE ci sputa addosso. Quando il ruolo di Tajani finirà sarà la volta di un altro ma scommettiamo che nell’UE si rimpiangerà non Tajani, ma l’Italia?
    Mario Salvatore Manca

    • giorgio 21 Maggio 2018

      qualcuno forse si dovrebbe chiedere il perche’ di questa improvvisa riabilitazione, personalmente la approvo e rappresentava un vulnus, quello che ancora non mi e’ chiaro e’ il tempismo. Sul fatto poi che abbia fatto il possibile e l’impossibile e’ sotto gli occhi di tutti(?????????)

  • Ben Frank 21 Maggio 2018

    Certo, e fa benissimo a preoccuparsi la “Europa” dei banchieri speculatori e dei massoni mondialisti! Il governo Di Maio-Salvini non sarà quello di Tsipras. Mandate la “troika” a quel paese, adesso, e non nel bel paese. Anzi, che la mandassero proprio affantroika!

  • Mario M. Fornaro 21 Maggio 2018

    “Noi dobbiamo creare lavoro”, avrebbe detto Tajani. Perché non si fa? Per l’Italia -dato che il lavoro langue o non c’è proprio- la soluzione è: lo Stato si faccia datore di lavoro in prima istanza e assuma tutti i disoccupati (giovani e meno giovani, donne). Li impieghi con progetti ad hoc nel ‘Sociale’, nell’ambiente, nelle Forse dell’Ordine per garantire sicurezza e controllo sul territorio 24h24, etc. (Keynes -con parole mie- “se ci sono lavoratori disoccupati intenzionati a lavorare non c’è alcun motivo che lo Stato non li debba impiegare”).

  • Giusepoe 21 Maggio 2018

    SERVO DEL NANO E DELL’EUROPA

  • Alessandro Caroli 21 Maggio 2018

    Preoccupazione in Europa? Vedrete nel 2019, con un europarlamento con una maggioranza anti-UE. E nel 2020 senza più la UE. Ne sono più che convinto.

  • Pino1° 20 Maggio 2018

    Grazie sig. Inutile Tafani, conclude in bellezza la sua trasparente presenza prestata fino qui in europa a favore del suo paese. Ha anche lei in compagnia degli altri italiani che ci ‘rappresentano’ sulle sue spalle i nostri problemi ! Come vede sig. Tafani l’ hanno bypassata parlando e minacciando direttamente il Paese, questo testimonia in modo plateale quanto lei rappresenti l’Italia nelle loro menti. Faccia un favore, sig tafani fada a fare in ……. qualche cavalieresco salottino le sue raccomandazioni contro l’Italia che ha rappresentato lei, guardi e impari da qui in poi come si comporteranno la camorra e la mafia contro chi, oggi, gli rovina gli accordi presi con i nostri avversari e se ha un pochino di dignità aiuti e non distrugga !

  • Giuseppe Forconi 20 Maggio 2018

    La prego Mr. Tajani, ma a Bruxelles e’ normale che se la prendano sempre con l’Italia ? Lei cosa gli
    dice ai suoi colleghi a fronte di queste angherie ? E’ normale che i suoi colleghi si puliscano le scarpe su di noi ? Che ogni cosa che l’Italia desidera fare, trova sempre il veto dei burocrati della UE? Ci dia una spiegazione, noi italiani siamo in fervida attesa. Grazie.

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