Femminicidio a Pisa: calciatore rapisce l’ex, la uccide e si spara

26 Mag 2018 12:52 - di Redazione

All’alba di questa mattina i corpi di due giovani, un ragazzo di 25 anni e la fidanzata, sono stati trovati a San Miniato (Pisa). Secondo una prima ricostruzione, il giovane ha ucciso la fidanzata sparandole con una pistola e poi si è tolto la vita. L’omicidio sarebbe avvenuto in un’abitazione a Prato intorno alle 5,30, ora in cui i vicini di casa hanno sentito degli spari e hanno allertato i carabinieri. Poi il venticinquenne è salito in auto, portando con se anche il corpo della ragazza, e avrebbe raggiunto San Miniato, cittadina dove risiedeva, per suicidarsi.

La coppia, da una foto su Facebook

La coppia, da una foto su Facebook

L’uomo, Federico Zini (25enne di San Miniato, calciatore del Tuttocuoio) avrebbe raggiunto la fidanzata, Elisa Amato, nella sua casa di Prato. I due sarebbero saliti sull’auto del padre di lei e poi sarebbe nata una violenta discussione. Non è chiaro dove l’uomo abbia sparato alla donna, uccidendola, quello che è certo è che l’auto con i due cadaveri, è stata trovata a San Miniato.

L’assurda parabola di Zini: dalla Onlus solidale al femminicidio

Zini era un calciatore professionista. Classe ’93, attaccante, aveva giocato nel Riccione, in Serie D e aveva avuto una serie di esperienze nei campionati esteri: da Malta alla Bulgaria, dalle Filippine al campionato di serie A della Mongolia. Poi il ritorno in Toscana, in serie D, con la Tuttocuoio di San Miniato. Insieme al fratello e alla fidanzata Elisa aveva fondato Un Pallone Per Un Sorriso”. un progetto tramite il quale venivano raccolte e poi vendute le magliette dei calciatori professionisti e il cui ricavato, poi, veniva interamente donato in beneficenza.

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