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Br, dalla mitraglietta al microfono. Successo per il convegno della Fondazione AN

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Ci sono 4 commenti

  1. Gianni ha detto:

    Io l’ho vissuto il 68 con tutte le sue contraddizioni,è stato quello il momento in cui la sinistra comunista ha gettato il seme che ha portato ad un sovvertimento sociale e politico in Italia durato fino ad oggi ,cambiando i valori che erano le fondamenta della nostra civiltà di cui la famiglia era una delle indiscusse priorità insieme alla vera istruzione e all’educazione sociale,oggi i tanto decantati anticapitalisti sono diventati servi di un capitalismo globalizzato,vedi Soros e compagnia cantante,incarnati da personaggi così stupidi mandati allo sbaraglio come la Boldrini,Gentiloni etc.etc.che ancora scambiano i poveri infoibati per fascisti o solo per tali,riempendosi la bocca con la parola profughi non sapendo minimamente il suo vero significato,paragonando addirittura i nostri migranti a tutta la feccia arrivata nel nostro paese e ignorando completamente cosa era il fascismo parlandone a sproposito ad ogni pie’sospinto.Se non cambieremo strada sarà la fine non solo dell’Italia ma anche dell’Europa come le conosciamo.Anche noi abbiamo avuto la nostra Cassandra che aveva previsto tutto,ricordatevi della Fallaci.

  2. gianfranco ha detto:

    Da una parte giustamente e con onestà si commemorano le vittime e si condannano gli assassini, dall’altra parte si portano in televisione gli assassini incredibilmente in libertà e si da’ loro libertà di espressione senza contraddittorio. Povera Italietta!

  3. pincottin de' pincottini ha detto:

    evviva gli organizzatori del convegno

  4. alfonso cucitro ha detto:

    Purtroppo sono passati tanti anni,ma nella ideologia e nei comportamenti dei comunisti nulla è cambiato.Sono cambiati i suonatori ma la musica è sempre la stessa.

9 Maggio 2018 - AGGIORNATO 10 Maggio 2018 alle 09:04