Berlusconi: «FI non voterà la fiducia a Cottarelli. Centrodestra unito è vincente»

28 Mag 2018 18:40 - di Redazione

FI voterà “no”  alla fiducia al governo Cottarelli. Il giorno dopo il fallimento del governo giallo-verde Silvio Berlusconi annuncia con una nota che non darà il suo sostegno all’esecutivo neutrale targato Cottarelli, voluto dal Quirinale. Il Cav non intende rompere l’alleanza con Matteo Salvini e Giorgia Meloni e rilancia l’unità del centrodestra alle prossime elezioni senza escludere una sua discesa in campo alle politiche ora che è stato “riabilitato”ed è di nuovo candidabile.

Il leader azzurro è convinto che ”alle prossime elezioni” non ci sia ”altra soluzione che quella di una coalizione di centrodestra unita con FI, FdI e Lega” e per la prima volta non chiude la porta alla possibilità di candidarsi. Una coalizione unita, assicura, è ”destinata sicuramente a prevalere anche per la possibilità di una mia candidatura”. Una mossa, quella di dare la disponibilità a correre in prima persona in caso di voto anticipato, raccontano, per rivendicare la sua leadership e il peso politico di Forza italia.

Ancora una volta, insomma, Berlusconi (che oggi avrebbe sentito al telefono Salvini), preferisce la coabitazione, anche forzata, con il  segretario di via Bellerio, piuttosto che restare fuori dai giochi, appoggiando un ‘governo del presidente’ guidato dal tecnico Cottarelli.

Commenti

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  • Giacomo Puliatti 29 Maggio 2018

    Io non voglio dare la colpa a nessuno perchè la famosa “matita” il 4 di Marzo l’avevamo noi! ma detto ciò credo che quello che si prospetta per l’Italia è un periodo molto buoi e sappiamo tutti a che cosa mi riferisco (!). Alle prossime elezioni, quando ci daranno la matita, riflettiamo bene prima di segnare una x..RICORDATEVELO!!!!

  • Giovanni Acquaviva 29 Maggio 2018

    Come si dice dalle mie parti “fanne della meglio!” Nel senso che berlusca non ha alternative! Da solo non arriva alla doppia cifra. Se va dove lo porta il cuore, cioè col pd, prende ancora meno: se voglio votare per il pd lo faccio direttamente, anziché per interposta persona. Con chi si allea, con i grillini? E chi lo vuole, da quelle parti? Io, fossi in Salvini, ci penserei bene, però, prima di mettermi con un megalomane del genere, perché lui è costituzionalmente incapace di stare in posizione subordinata e prima o poi lo scherzetto che ha fatto già più volte lo ripete! Come vede una possibilità, si allea coi suoi amici natirali e lascia tutti in braghe di tela.

  • Giovanni 29 Maggio 2018

    L’HO DETTO UN SACCO DI VOLTE E LO RIPETERO’ SEMPRE,, IL CENTRO DESTRA DEVE ALLEARSI CON L’ESTREMA DESTRA, SOLO COSI’ POTRA’ AVERE I NUMERI CERRTI PER UN GOVERNO FORTE E AUTOREVOLE CHE PENSA SOLO AGLI ITALIANI E ALLA SOVRANITA’…..!!!!!!……

  • Pietro 29 Maggio 2018

    Prima di alzare la voce si pagano i debiti. Una volta, chi non pagava i debiti diventava schiavo, lui e tutti i figli. Prima di pubblicare contratti “lunari” andavano eliminati sprechi e evasione. Adesso, i maggiori interessi sui btp in rinnovo chi li paga? Salvini? Di Maio? Magari li pagassero loro di tasca propria, mi accontenterei di sapere se hanno capito la la frittata che hanno combinato.

  • Enrico 29 Maggio 2018

    E’ così, come dice Silvio Berlusconi: “Uniti si vince”. Abbiamo un programma già pronto, le persone giuste. Pensiamo all’Italia che non ha bisogno di altre disgrazie.

  • Giuseppe Santonastaso 29 Maggio 2018

    Bene, cosi facendo, fa il suo dovere morale-

  • Philip 29 Maggio 2018

    Berlusconi avrà ora una bella occasione di rientrare in scena in posizione dominante mentre Di Maio si è letteralmente carbonizzato avendo ingenuamente dato per fatto il suo governo!!

  • NOEURO 29 Maggio 2018

    eeee si !!! Gentile Angela, ma avremmo avuto un Tajani vs Salvini……. da ridere. Saluti !!!

  • NOEURO 29 Maggio 2018

    ….. anche perchè sarebbe rimasta F.I. e piddì….. il P.U.D.E. ( partito unico dell euro )

  • Pierino 29 Maggio 2018

    E’ l”unione che fa la forza. Ma ora definire programma attuabile e convincere più che mai il popolo ad andare a votare. Non facciamo una guerra sterile a Mattarella che non serve. Dobbiamo solo vincere e riuscire a risollevare il nostro paese. E questo dobbiamo farlo, i politici giusti li abbiamo

  • Marco Giacinto 29 Maggio 2018

    Onestamente, Forza Italia tra i piedi non ce la vorrei più. Fino a ieri ha remato contro e adesso davanti allo spettro dell’estinzione vuol salire sul carro dei vincitori, probabilmente plebiscitari, di settembre. Non c’è più spazio per le vie di mezzo, per il “centro”. FdI stia colla Lega, invece di tirarsi indietro come ha fatto finora, tranne la virata in extremis a supporto di Salvini.Meglio coi 5 stelle che con FI.

  • Trigliedda 29 Maggio 2018

    Le responsabilità di avere assistito ad un teatrino durato 80 giorni e’ palese, ma la fortuna è stata quella di non aver avuto un secondo reuccio e, non solo, ma di una sentenza che ha cancellato un’onta politica .

  • Aldo Barbaro 29 Maggio 2018

    Meno male che Berlusconi sembra rinsavire!!!

  • Mario Salvatore MANCA di VILLAHERMOSA 29 Maggio 2018

    Meno male che Silvio c’è! Mario Salvatore Manca

  • Angela 29 Maggio 2018

    Se ,dopo il 4marzo, Mattarella avesse dato l’incarico al centro destra oggi avremmo avuto Salvini premier e non avremmo perso 80 giorni inutili…tanto tempo perso per colpa di chi sappiamo…

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