Berlusconi: a Palazzo Chigi con chi ci sta. FI cerca i voti dei “responsabili”

3 Mag 2018 17:16 - di Redazione

Per la soluzione del rebus governo Silvio Berlusconi non cambia linea: spetta al centrodestra provare a formare un esecutivo, magari grazie al soccorso dei responsabili. Si vada in Parlamento e si verifichi se esistono i numeri per dare vita a una maggioranza di governo, è in sintesi la soluzione del Cavaliere, in sintonia con Giorgia Meloni intenzionata a telefonare a Berlusconi e Salvini perché lunedi al Colle chiedano un incarico pieno. L’ex premier intende cercare i voti uno a uno fra tutte le forze responsabili, compreso  Pd e Cinquestelle. Lo schema ricalca il modello spagnolo del governo di minoranza o della “non fiducia” per le urgenze del Paese, che piace molto anche al presidente del Parlamento Ue, l’azzurro Antonio Tajani. Una soluzione ponte, sponsorizzata sin dal primo momento da Gianni Letta, per approvare subito con chi ci sta alcuni provvedimenti urgenti come la manovrina economica richiesta dalla Commissione Ue, evitando l’aumento dell’Iva, e la riforma della legge elettorale. Resta il nodo della Lega: sarà difficile convincere Matteo Salvini, contrario a qualsiasi alleanza con il Pd e a stringere intese con gli “Scilipoti di turno”. Ancora una volta riflettori sono puntati sul serbatoio del gruppo Misto, bacino “incolore” di tutti i fuoriusciti delle varie forze politiche. I più attenzionati saranno i grillini sospesi, centristi di varia estrazione e quelli nel Pd, naturalmente, pronti a dare una mano per senso di responsabilità appunto. L’idea del soccorso responsabile non è nuova per Berlusconi: a fine febbraio, qualche giorno prima delle urne, disse chiaramente: «Non si dice mai di no a chi dice che sottoscrive il programma. Si tratterebbe di responsabili».  A rilanciare oggi l’idea di coinvolgere il “voto responsabile” è la capogruppo forzista al Senato, Anna Maria Bernini. «A due mesi dal voto la priorità per Forza Italia è dare subito un governo al Paese, uscendo dalle chiacchiere inconcludenti e dannose di chi parla troppo e fa troppo poco. Un governo di centrodestra, votato dagli italiani e sostenuto in Parlamento da voti responsabili, per rispondere presto e bene ai bisogni e alle esigenze del Paese».

Commenti

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  • Enrico 4 Maggio 2018

    Silvio Berlusconi ha ragione. Cerchiamo l’aiuto dei “responsabili” e facciamo un governo serio. Niente brocchi incapaci e affamati di soldi.

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