Tragedia sull’Himalaya: muore un alpinista italiano

lunedì 30 aprile 18:50 - di Redazione

Tragedia sull’Himalaya. Un alpinista italiano è morto in Nepal sul Dhaulagiri. Simone La Terra, 36 anni originario della provincia di Mantova, è deceduto nei pressi del “Campo 3”. La notizia è riportata dall’Himalayan Times: stando a quanto appreso finora, La Terra era scomparso da domenica mattina. Il suo corpo è stato recuperato da una squadra di soccorritori lunedì mattina a 6100 metri di quota, mentre la sua tenda è stata trovata spazzata via dal vento. La Terra era un alpinista molto esperto e particolarmente noto tra gli addetti ai lavori.  La salma è stata portata al Tribhuvan University Teaching Hospital di Kathmandu.

L’alpinista italiano era un veterano

Simone La Terra amava definirsi sul suo blog un high altitude climber, aveva già affrontato altre scalate in Nepal, Pakistan e Tibet. Era già anche salito sul Dhaulagiri, arrivando oltre i 7.000 metri: si era dovuto fermare per le condizioni del tempo. Era partito per la sua prima, grande spedizione nel 2005, alla volta del Cho Oyu, la sesta vetta del pianeta, senza riuscire a raggiungerla per l’instabilità del tempo. Da allora non si era più fermato: «Oltre agli innumerevoli tentativi in Himalaya e alle cinque vette oltre gli 8000 metri (Shisha )Pangma, Broad Peak, Gasherbrum II, Cho Oyu e Manaslu, raggiunte sempre senza ossigeno e senza portatori d’alta quota, sulle montagne di casa trovo il luogo ideale per le mie scalate di allenamento», scriveva.

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