Orrore alle feste di matrimonio: tre bimbe sono state violentate e uccise

venerdì 20 aprile 12:07 - di Redazione

Nuovi orribili episodi di violenza nei confronti di bambine in India. Secondo quanto ha riferito la polizia, tre bimbe sono state violentate e uccise nel corso di altrettante cerimonie nuziali nello stato dell’Uttar Pradesh e del Chhattisgarh, allungando la lista delle brutali aggressioni sessuali riportate nell’ultima settimana nel Paese. La violenza nell’Uttar Pradesh è avvenuta nel distretto di Etah giovedì notte, solo tre giorni dopo che un’altra bambina di 7 anni era stata aggredita sessualmente e uccisa a circa 50 chilometri di distanza, anche lei mentre partecipava a un matrimonio. A compiere il crimine sarebbe stato uno dei cuochi della festa, il 25enne Pintu Kumar, che, dopo aver attirato l’attenzione della bambina di 9 anni, l’ha portata via dalla festa per aggredirla sessualmente e poi strangolarla. Il corpo della piccola è stato ritrovato il giorno dopo e l’imputato è stato arrestato e accusato di omicidio, stupro e occultamento di cadavere ai sensi della legge sulla protezione dei minori dalla violenza sessuale, ha affermato il capo della polizia locale Ajay Bhadauria.

Bambine violentate, l’indignazione del premier indiano

L’altro episodio risale a mercoledì quando durante un matrimonio nel distretto di Kabirdham, nello stato di Chhattisgarh, un 25enne ha violentato e ucciso una ragazzina di 11 anni. L’uomo è stato arrestato dalla polizia e ha ammesso il crimine. Il giovane, che era un amico dello sposo, ha trascinato via la bambina dalla casa dove si stava svolgendo la festa e l’ha portata in una zona isolata, dove l’ha violentata e uccisa colpendola alla testa con una pietra. Quindi è tornato alla festa di nozze. Sempre mercoledì, nel villaggio di Sitalpur, nello stato di Etah, una bambina di 7 anni è stata portata via da una festa nuziale da un diciottenne che l’ha violentata e strangolata in un casa abbandonata in costruzione. L’adolescente è stato trovato ubriaco, proprio accanto al corpo della bambina. Questi sono gli ultimi di una serie di episodi di stupro e omicidio di bambine minori in tutto il Paese, tra cui quella della bimba di otto anni nel distretto di Kathua, nel Kashmir indiano, che ha suscitato indignazione e critiche a livello nazionale al governo Bharatiya Janata Party del premier Narendra Modi.

Commenti

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  • Fabio 21 aprile 2018

    In india se nasci femmina vieni dopo il cane, sei la disgrazia della famiglia, e queste disgraziate azioni non sono altro del risultato culturale di un popolo, aggiungi internet e pornografia e la bomba è servita.

  • Roberto 21 aprile 2018

    Un vasto paese con una vasta ignoranza e incapacità governativa.Corrotti e avidi di soldi.Vorrei sapere quanti soldi sono arrivati alle famiglie del caso Maro’. Avrebbero bisogno di altri 100 anni di colognalismo.

  • Nicola Red 21 aprile 2018

    Sono solo bestie ….

  • Giuseppe Forconi 21 aprile 2018

    Colpa degli inglesi, hanno voluto colonizzare ( soggiogare ) l’India e questi piano piano gli stanno inondando l’Inghilterra e guai a chi fiata, fanno sempre finta di non capire e ti fregano.

  • Giuseppe Forconi 21 aprile 2018

    Questa e’ l’India. Ora capirete perche’ dopo tanti anni i Maro’ sono ancora in ballo . A parte l’inerzia del nostro ministero esteri, gli indiani, tentennando la la capoccia. non si capisce mai se dicono di si oppure di no, ma nel frattempo te lo mettono…… !!!!

  • Vinz 21 aprile 2018

    La repressione e la povertà diffusa ha sempre prodotto degenerazione sociale e culturale, liberalizzare la sessualità potrebbe essere un primo passa per evitare queste atrocità. Purtroppo l’India come la Cina vivono un momento di evoluzione economica che non va a pari passo con una evoluzione culturale. Ecco il risultato….

  • elvio 20 aprile 2018

    non ci sono parole per queste bambine uccise atrocemente io gli farei fare la fine del pesce cotto

    • Andrea 21 aprile 2018

      E’ vergognoso non ci sono parole per descrivere queste bestie ..questi maiali..si scandalizzano tanto se uno è gay e poi fanno i loro porci comodi con queste povere bambine e non è la prima volta che succede in India…falsi ipocriti..bestie..maiali .li farei fare la stessa fine in galera con qualcuno che facesse a loro la stessa cosa..ancora più vergognoso che tra autorità Indiane ci sono molti che li difendono questi maiali.. veramente una vergogna!!

  • gatto 20 aprile 2018

    è triste trovare le cronache piene di atrocità, soprattutto considerando che l’India è un paese emergente, in India si sta producendo molta ricchezza per un’elite molto ristretta mentre il popolo rimane nella miseria e nell’ignoranza. Nel 2030 sarà il paese più popoloso del mondo, ma che paese sarà se nella cultura popolare è così radicata la violenza sui più deboli?

  • MARIO MANCINELLI 20 aprile 2018

    in India pare sia lo sport nazionale quello di violentare le donne di tutte le età e poi ucciderle , metterle su una piccola zattera con fasci di legnaa zeppa di benzina …appiccare il fuoco e spingerle verso la foce……attente ragazze del nord….. vi violentano in riva al PO ed arrivate morte in Adriatico…….fate sempre molta attenzione……ne conosco alcuni di indiani ed esi mi dicono che appena bevono alcool perdono il controllo..

  • Gio 20 aprile 2018

    pratica diffusa mi sembra… l’india è uno dei tanti miti dei giovani occidentali alternativi, viziati e fricchettoni di questo ultimo mezzo secolo… in realtà è l’ennesimo angolo di terzo mondo, puzzolente e incivile

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