Il padre: «Alfie ancora vivo dopo dieci ore dal distacco del respiratore»

martedì 24 aprile 10:00 - di Liliana Giobbi

A circa dieci ore dal distacco dal respiratore Alfie Evans era ancora vivo. Dopo che l’Alta corte britannica ha respinto l’ultimo appello dei legali dei genitori, il respiratore che teneva in vita il piccolo è stato staccato e da allora il bimbo ha iniziato a respirare da solo. L’ha fatto sapere il padre Tom, secondo cui i medici sono «esterrefatti» in quanto pensavano sarebbe morto in pochi minuti. Durante la notte, i genitori lo hanno aiutato con la respirazione bocca a bocca. Dopo che gli era stato staccato il respiratore da qualche ora, il bimbo ha avuto una crisi, ma i medici dell’ospedale si sono rifiutati di dargli l’ossigeno, come prevede il protocollo in corso. Ma il piccolo è un guerriero. E alla fine, da Liverpool arriva una buona notizia: «Alfie è stabile, ha un buon colorito e sta vicino alla sua mamma». Al momento del distacco del respiratore, ci sarebbero stati 30 poliziotti nella stanza del bimbo in ospedale.

Alfie, al centro di un’aspra battaglia legale, ha 23 mesi ed è affetto da una malattia neurodegenerativa. L’Italia gli aveva concesso la cittadinanza in un tentativo di trasferirlo al Bambin Gesù. Il Papa è intervenuto più volte sulla vicenda. In un tweet, il Pontefice, che la settimana scorsa aveva ricevuto il padre del piccolo in Vaticano e aveva chiesto all’ospedale vaticano Bambino Gesù di fare l’impossibile per portare il bimbo in Vaticano, ha scritto: «Commosso per le preghiere e la vasta solidarietà in favore del piccolo Alfie Evans, rinnovo il mio appello perché venga ascoltata la sofferenza dei suoi genitori e venga esaudito il loro desiderio di tentare nuove possibilità di trattamento».

Commenti

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  • Cesare Zaccaria 25 aprile 2018

    GLI ANTICHI FILOSOFI CI HANNO INSEGNATO CHE L’UOMO E’ LA MISURA DI TUTTE LE COSE. IN QUESTO CASO L’UOMO E’ ALFIE. SONO STATI ELABORATI NUMEROSI TEST PER DEFINIRE IL QUOZIENTE DI INTELLIGENZA MA NESSUNO DI ESSI E’ CONVINCENTE. IL SAPERSI CALARE NEI PANNI DEL SOGGETTO IN ESAME LO E’. CERTAMENTE ALFIE DESIDERA FORTEMENTE CHE SI PONGA FINE AD UNA VITA DI SOFFERENZE. GLI OSPEDALI SONO SEMPLICEMENTE DEI TECNOCRATI CHE COME SCIACALLI APPROFITTANO DELLA CIRCOSTANZA PER FARSI PUBBLICITA’.

  • elonora ferrari 25 aprile 2018

    ascusate , capisco i vostri pensieri ma sapete cosa sia una malattia degenerativa e quanta sofferenza dia ? evidentemente non avete mai avuto la fortuna di assistere ammalati di questo tipo . siete sicuri che è stato tutte quelle ore senza il respiratore ? io nion credo . qui non si tratta di bontà d’animoma di egoismo puro . ma come ci siamopermessi di dare la cittadinanza al bimbo ? poteva darlo della città del vaticano visto ch e bergoglio si è agitato .e poi scusate visto che la bambin gesù hanno il miracolo in provetta , come mai non hanno parlato con i medici inglesi e magari invitati ad un summit , visto che ne fanno tanti inutili . ?

    • stefano 25 aprile 2018

      La Enoc direttrice del Bambin Gesù andata a Liverpool non è stata nemmeno ricevuta ed il fatto che lei non creda ad una sopravvivenza così prolungata senza l’ausilio di una ventilazione assistita, rafforza ancor più la sentenza che è ideologica sopravvivendo il piccolo Alfie in questa nuova situazione. E se lo lasci dire con tutto il rispetto da chi vive negli ospedali da più di trent’anni

  • Laura Bovati 25 aprile 2018

    L’arrorganza dei giudici è assolutamente inaccettabile. Ma chi si credono di essere? Dio?

    • enrica parri 25 aprile 2018

      Sinceramente odio tutte le dittature ma quella dei burocrati è sinceramente la peggiore! decidono al posto dei genitori e al posto di Dio!

  • Radu 25 aprile 2018

    Nella Situazione del piccolo Alfie ,ma questo burocrate di turno della Giustizia Britanica come si permette di decidere per la vita del bambino innocente?
    Italiani sono un popolo sempre pronto ad aiutare le persone indifese , i deboli e ancora di più
    i bambini . Alfie ha ricevuto la cittadinanza Italiana . Per che questo magistrato britannico
    non ha sensibilità’ e buon senso ? Si crede Dio ?
    Alfie può essere curato dalla clinica “Bambino Gesù ” e non si capisce come si permette questo
    signore di Londra di decidere senza pieta . Cattiveria e crudeltà . Orribile

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